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Storia
La storia del sistema informativo comunale compie 20 anni. Probabilmente non tutti si ricordano i molteplici cambiamenti che il sistema ha subito nel corso degli anni e le svariate vicissitudini passate fino ad oggi. Tenteremo di ricostruire per sommi capi gli eventi a nostro parere piu' importanti che la memoria ci consente di ricordare.
1982 - 84
· Il sistema informativo comunale nasce nel mese di ottobre 1982
con un Main frame Honeywell DPS 4 con 30 terminali e 4 procedure installate
(Anagrafe - Contabilità Stipendi - Economato )
· Sistema operativo GICOS 4
· Si sviluppano internamente moduli batch in ambiente COBOL 80
· Personale : 3 unità + consulenza CSI

1985
· Vengono introdotti i primi personal computer (8086 e 8088)
e iniziando a sviluppare piccole applicazioni (BASIC)
· Si acquisiscono le conoscenze per lo sviluppo di applicazioni
transazionali in ambiente COBOL
· Personale : si passa a 4 unità + 1 consulente esterno
1986 - 89
· Si arriva progressivamente a circa 15 pc (286 e 386) Sistemi
operativi MS-DOS
· Si iniziano a sviluppare le prime applicazione in DBII e successivamente
in DB3
· Si sperimenta Windows 2.x con scarsi risultati
· Si iniziano ad usare i primi Word Processor in ambiente carattere
(wordstar 2000)
· La struttura interna si specializza per provvedere alla formazione
informatica dei dipendenti e si istruisce praticamente tutto il personale
degli uffici all' uso degli applicazivi sopra citati
· Personale : si passa a 7 unità + 1 consulente esterno
1990-92
· Viene sostituito il Main Frame precedente con un Unisys 2200
e vengono eseguite le conversioni
· Sistema operativo OS2 - transazionale TIP
· Si iniziano ad utilizzare le prime workstation Windows 3.1X e
gli applicativi Win/Word 2.0 ed Excel 4.0 parallelamente a Lotus 123
· Si passa a CA-Clipper come strumento di Sviluppo
· Le procedure gestite su host passano da 4 a16
· Personale : si passa a 8 unità interne (6 per la gestione
host e 2 per pc e rete)

1993-95
· Si raggiunge il numero di circa 70 terminali e si iniziano
ad utilizzare + 30 pc in modalità emulazione terminale estendendo
la rete dedicata dell'host
· Parallelamente si iniziano a realizzate le prime reti LAN (Novell.xx)
con protocollo IPX/SPX
· Si utilizzano server UNIX con terminali per la gestione PM e Concessioni
( sviluppate e manutenute in ambiente di sviluppo Cobol Microfocus).
· Si abbandona Clipper e si passa all'utilizzo per lo sviluppo applicativo
a Microsoft Fox Pro 2.5 e successive.
· Viene acquisito un prodotto CASE per lo sviluppo Delle Applicazioni.
· Si sperimentano le Beta di Windows 95 e si decide di utilizzarlo
come S.O. standard su tutti i pc di nuova acquisizione.
· Si iniziano ad utilizzare i primi programmi di CAD e applicativi
per l'area tecnica
1996 - 97
· Introduzione di Office 9x per l'informatica individuale.
· si passa a Visual Fox Pro 3.0 (1996).
· si arriva progressivamente a circa 200 stazioni di lavoro.
· si decide di abbandonare sia il CASE che Fox Pro per Iniziare
a lavorare con Access 95 e successivamete con la versione 97 .Viene anche
utilizzata la versione Developper's Toolkit per la generazione dei setup
e la distribuzione dei medesimi. Ci si rende conto che tale ambiente di
sviluppo "snobbato" dagli informatici "ufficiali" presenta
delle buone potenzialità anche per la gestione di applicazioni complesse
(vengono sviluppate internamente molte applicazioni anche importanti che
reggono tutti i test effettuati).
· Viene attivato il server Internet e si inizia la gestione del
Sito Comunale (Linux).
· In tale periodo si comincia a programmare le attività in
previsione del passaggio all'anno 2000 e come razionalizzare tutto il sistema
informativo attraverso una fase di "nuova informatizzazione dell'Ente.
· Viene realizzato in collaborazione con il Dipartimento Sistemi
Informativi dell' Università Bocconi di Milano il capitolato per
il rifacimento del Sistema Informativo (stuttura di rete) in cui vengono
definite dopo un' accurata analisi tutte le specifiche che hanno portato
il S.I.C. attraverso ulteriori aggiustamenti all'attuale configurazione.
· L'appalto viene aggiudicato a Telecom che nel 1997 realizza i
cablaggi della struttura di rete consegnato a fine 1998.
· Si prepara il progetto per la realizzazione del SIT
1998 - 99
· Viene realizzato un capitolato per definire le modalità di
acquisizione di nuove applicazioni per sostituire quelle su host e per
la realizzazione del Sistema Informativo Territoriale.
· Per la prima volta dal nascere del sistema informativo comunale
nelle scelte vengono coinvolti i tecnici informatici .
· Vengono espletate le gare di appalto che portano Ap-Systems a
fornire i programmi applicativi.
· Vengono effettuati tutti i controlli delle compatibiltà software
ed hardware relative al Millenium Bug.
· Si inizia a sperimentare la firma elettronica con il Politecnico
di Torino. Il progetto viene interrotto per mancanza di fondi , di risorse
umane ed altre cause interne all'Ente
· Nel 1999 vengono effettuate le conversioni degli applicativi su
host, le installazioni dei nuovi applicativi , la formazione del personale
e da dicembre 1999 si inizia a lavorare con i nuovi sistemi.
· Si acquista un server da dedicare in modo specifico alla gestione
del database aziendale.
· Si acquistano 2 terminal server per gestire le connessioni "lente"
· Viene eseguito il volo aereo per l'acquisizione della cartografia
tecnica
2000
· Il Millenium Bug viene superato senza alcun problema
· Nel corso dell' anno vengono acquistaste installate tutte le applicazioni
APS raggiungendo l'obbiettivo di integrare tutte le applicazioni in un
unico db, anche le procedure sviluppate internamente vengono integrate
alla nuova base dati
· Si collegano nuove sedi remote (dedicate, ADSL ,HDSL) per un totale
di oltre 300 PC in rete.
· Da metà anno iniziano a presentarsi svariati problemi che
vengono inizialmente imputati alle procedure. Tali problemi tendono ad
acuirsi con l'aumento degli utenti collegati alle applicazioni e si giunge
alla conclusione che in realtà sono riconducibili a configurazioni
,sotto dimensionamenti dei server e problemi di comunicazioni degli agli
apparati dovuti alla crescita esponenziale del sistema informativo .Viene
interessata Telecom che risponde che tutto funziona correttamente e non
consente di intervenire o modificare alcunchè pena la decadenza
della garanzia che dura 3 anni
· Il numero delle applicazioni raggiunge il livello attuale
· Tutto il personale degli uffici interessati alle nuove applicazioni
viene istruito all' uso dei nuovi sistemi (maggiori difficolta vengono
incontrate per istruire il personale che precedentemente usava i terminali

2001
· I problemi proseguono per quasi tutto l'anno. Nel mese di settembre
si decide di creare un gruppo di lavoro formato da tecnici comunali e
da sistemisti esterni per valutare e tentare di risolvere i problemi
(a fine 2001 decadono le garanzie Telecom)
· Il gruppo di lavoro conferma in pieno le ipotesi avanzate dai
tecnici responsabili della gestione del sistema ; le principali cause individuate
sono le seguenti:
1. server che devono gestire tutto anziché essere specializzati
non consentendo di individuare facilmente i malfunzionamenti
2. sistemi operativi dei singoli server non allineati
3. servizi non configurati in modo ottimale e replicati su tutti i server
anche se non necessari
4. elevatissimo traffico di rete dovuto ai punti precedenti
5. apparati di rete divenuti obsoleti rispetto alle nuove esigenze (blocchi
continui della rete e dei servizi)
6. cattiva manutenzione degli armadi di rete che comporta perdite di
tempo nell'individuare i problemi
· a tal fine viene redatto un progetto di adeguamento del sistema
che si propone come punti qualificanti i seguenti obiettivi :
1. specializzazione dei server di rete ( server PDC, server DNS, server
POSTA, FILE SERVER, PRINT SERVER; ecc.)
2. potenziamento dell'hardware dove necessario
3. reinstallazione dei sistemi operativi di tutti i server
4. reinstallazione e configurazione di tutti i servizi
5. risistemazione degli armadi di rete
6. sostituzione Hub con Switch
· a partire dal mese di ottobre iniziano i lavori di risistemazione
della struttura del sistema Informativo contemporaneamente all' inizio
della posa delle prime linee in fibra ottica che interesseranno entro il
2002 tutti i principali edifici.
· Viene realizzata una convenzione fra Agenzia del Territorio e
Comune di Asti per la gestione della Cartografie Catastale
· Dal mese di agosto si iniziano tutte le procedure di valutazione
e preparazione per la conversione delle applicazioni all Euro. Viene costituito
un gruppo di lavoro intersettoriale per la prepazione dei piani che viene
coadiuvato esternamente da consulenti Ernest & Young .
2002
· Viene eseguita la conversione all'Euro di tutte le applicazioni
Ap Systems e di quelle sviluppate internamente. Grazie alla corretta
organizzazione interna e alla validità dei tools di conversione
forniti dall' Ap Sistems per le proprie applicazioni entro i primi 10
giorni dell'anno tutte le procedure vengono correttamente convertite
all Euro. Rimangono solo alcune piccole incongruenze che vengono comunque
risolte entro la fine di gennaio.
· fra alti e bassi dovuti alle continue modifiche, nei primi due
dell' anno la situazione migliora lentamente con l'avanzamento dei lavori
fino alla fine di aprile quando si può obiettivamente constatare
che tutti i problemi del passato sono spariti. Da allora ad oggi la situazione
e' ancora migliorata e più stabilizzata anche grazie all'utilizzo
della fibra ottica , all' introduzione della dorsale a 1 GB per la gestione
dei server e alla sostituzione non ancora completata degli Hub con Switch.
Si tenga in considerazione che tutta l'enorme mole di problemi avuti fra
il 2000 fino all' inizio del 2002 e' stata gestita quasi totalmente dalle
strutture interne che sono riuscite a risolvere definitivamente i problemi
solo quando hanno avuto la possibilità di intervenire al temine
dei contratti di manutenzione della rete in applato all'esterno.
Oggi
· Attualmente non vi sono più problemi di tipo sistemistico
che comportino blocchi o errori sui programmi applicativi che funzionano
correttamente (salvo i normali problemi di gestione ordinaria di un sistema
complesso come quello del comune di Asti). A riprova di quanto detto si
e verificato un abbattimento esponenziale del numero delle segnalazioni
di problemi da parte dell' utenza da oltre 100 al giorno a 2-3. Tale situazione
comporta una maggiore disponibiltà del personale tecnico rivolta
a migliorare i servizi e programmare i nuovi sviluppi tecnologici futuri
anziché dedicare tutto il tempo disponibile a "tappare delle
falle".
· La nuova configurazione del sistema consente di bloccare e riavviare
i singoli servizi ( posta, file, server, terminal, ecc.) senza comportare
blocchi generalizzati di tutto il sistema informativo comunale con relative
interruzioni dei servizi.
· Entro il 2002 si completeranno i collegamenti in fibra ottica
e si intende passare dal dominio da NT 4.0 a Windows 2000.
· Resta ancora da integrare nel sistema il server Internet in previsione
dei progetti di E-governement attualmente in corso
2004 – 2007
Nasce e si sviluppa il progetto Comuni in Rete
Valorizzare il territorio dal punto di vista amministrativo e delle opportunità turistiche ed economiche, offrire ai piccoli Comuni della Provincia di Asti tecnologie funzionali e a basso costo per la realizzazione di un sito Internet e creare contemporaneamente un sistema di rete tra gli Enti e le associazioni a livello provinciale: questi tre obiettivi sono stati raggiunti grazie a “Comuni in Rete”, progetto sviluppato dal Comune di Asti e rivolto alle pubbliche amministrazioni locali della Provincia.
Partito nel 2005, “Comuni in Rete” è finanziato dalla Regione Piemonte ed è stato sottoscritto finora da 95 Enti locali di 9 Unioni Collinari. È in continua espansione. Permette a piccoli e piccolissimi Comuni di usufruire di una piattaforma software distribuita per la creazione e gestione del proprio sito Internet. Al progetto - che vede come capofila il Comune di Asti - partecipano in maniera attiva anche la Provincia di Asti, la Camera di Commercio e l’Informagiovani di Asti oltre ad Asti Studi Superiori, polo universitario per l’alta formazione.
“Comuni in Rete” si avvale sia di tecnologie free che Microsoft. Il meccanismo di publishing online, sviluppato dal Dipartimento Sistemi Informativi del Comune di Asti, si basa su Windows Server 2003, Internet Information Server, SQL 2000 e un’applicazione Web realizzata ad hoc con Visual Studio .NET e C#.
Il sistema consente, attraverso login e password, di accedere direttamente dal Web a una consolle di amministrazione del proprio sito per apportare modifiche grafiche e l’immissione di nuovi contenuti. Ogni Comune, sulla base di template standard e un’architettura predefinita, ha modo di pubblicare notizie, testo e immagini, scambiare news e messaggi con altri Enti, condividere pagine Web e news con più siti, inserire o creare archivi di documenti per il download, aggiungere moduli per il contatto con il Comune e modificare il proprio Website giorno per giorno, comunicando con cittadini e imprese o con i turisti interessati alle iniziative locali.
“Comuni in Rete” consente ai Comuni piccolissimi (anche di 150 abitanti con un’unica persona incaricata di svolgere attività amministrative presso l’Ente comunale) di immettere in Rete informazioni di tipo amministrativo, turistico (offerta, strutture ricettive ecc.), storico e culturale, mantenendo vivo il contatto sia con la popolazione e le piccole imprese in aree a bassa densità abitativa, sia con i potenziali turisti. Come dichiara Enrico Boano, funzionario dei Sistemi Informativi del Comune di Asti responsabile del progetto, “questo consente una maggiore valorizzazione delle peculiarità del territorio e, tramite il sistema integrato di pubblicazione, di importare informazioni di altri Enti che partecipano al network di Comuni in Rete”.
Dal punto di vista operativo due grandi vantaggi della piattaforma riguardano l’Accessibilità e la facilità di aggiornamento. I siti dei Comuni sono infatti a norma secondo la Legge 9 gennaio 2004 sull’Accessibilità e consentono la visualizzazione in modalità grafica, oppure solo testo o “alta visibilità” per ipovedenti e l’accessibiltà per le persone con handicap motori. Le persone incaricate di inserire modifiche non necessitano di competenze di tipo informatico: il sistema di pubblicazione è di tipo visuale e intuitivo. A testimonianza del grande successo dell’iniziativa c’è l’adesione di un numero crescente di piccole realtà amministrative locali che trovano in “Comuni in Rete” risorse tecniche ed economiche per realizzare e mantenere un proprio sito. La visibilità dell’iniziativa è buona. Un campione di 30 siti di “Comuni in Rete” ha registrato nel 2006 ben 65.000 visitatori e 230.000 pagine viste.
Il progetto è in continua evoluzione. Gli sviluppi futuri riguardano: l’opportunità di tradurre in cinque lingue ogni singolo sito di “Comuni in Rete”, l’aggiunta di nuove funzionalità legate alla gestione dell’offerta turistica e alla cartografia degli Enti e l’integrazione con altre realtà amministrative. In particolare è prevista una forte sinergia con il portale Web “Investinasti”, dedicato alle imprese e alle opportunità di investimento nel territorio astigiano, e con “Scuole in Rete”, network del tutto simile a quello comunale, ma costruito intorno ai percorsi formativi e didattici della Provincia di Asti. Infine è da segnalare l’importante accordo raggiunto con la Comunità Montana del Vallo di Diano (Provincia di Salerno) che utilizzerà la stessa piattaforma di Comuni in Rete, interamente riusabile da altre realtà italiane. In vista, c’è un accordo simile per la cessione e l’uso di questi strumenti alla Comunità dei Colli Romani ed altre realtà territoriali italiane.
Nel contesto dei finanziamenti Europei il progetto Comuni in Rete e’ stato finanziato nel Bando di Institutional Building della Regione Piemonte che consentirà la realizzazione dell’ esperienza maturata nella Provincia di Asti anche nelle città e paesi della provincia di Timis Torontal in Romania.