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Comunicati stampa Amministrazione Maggio 2006
Sabato 3 giugno riaprirà la piscina comunale scoperta, già in funzione il campo di calcetto-tennis in erba sintetica
Sabato 3 giugno riaprirà la piscina comunale scoperta di via Gerbi. L’impianto resterà aperto fino a domenica 3 settembre nel seguente orario: dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 19,30, lunedì dalle 13,30 alle 19,30.
Relativamente alle tariffe, il biglietto giornaliero per gli adulti costerà 8 euro da lunedì a sabato, 9 euro domenica e giorni festivi, ridotti 4 euro nei feriali e 5 euro nei festivi per i ragazzi dai 5 agli 11 anni, per gli over 60 anni e per le Associazioni di volontariato sociale.
Il biglietto giornaliero, riservato ai possessori della tessera “Sport per tutti” e della “Carta Giovani”, ammonterà per gli adulti a 6 euro nei giorni feriali e a 7 euro la domenica e nei festivi, ridotti rispettivamente 3 e 4 euro per le categorie sopraindicate.
Il biglietto “solo mattino”, valido dalle 9,30 alle 13,30 e “solo pomeriggio”, dalle 13,30 alle 19,30, non praticato la domenica e nei giorni festivi, costerà 5 euro per gli adulti, ridotti 3 euro.
Sono inoltre previsti, esclusa la domenica ed i festivi, i cosiddetti biglietti a tempo “turno pranzo e turno pre-chiusura”, il cui costo ammonta a 3 euro (2 per chi usufruisce della riduzione).
Il tariffario 2006 prevede anche tre tipi di abbonamento: per 15 ingressi, che costerà 100 euro (50 i ridotti), per 30 ingressi a 160 euro (80 i ridotti), e l’abbonamento stagionale a 250 euro, 125 il ridotto.
E’ inoltre entrato in funzione da alcune settimane il campo di calcetto e di tennis in erba sintetica adiacente alla piscina, utilizzabile dalle 9 alle 24, con le seguenti tariffe orarie: tennis diurno 6 euro, ridotto 5 euro per i possessori della tessera “Sport per tutti”; tennis notturno 8 euro, ridotto 7 euro; calcetto diurno 25 euro, ridotto 20 euro (Sport per tutti), calcetto notturno 35 euro, ridotto 30 euro.
f. f. / 376-2006
Asti, 31 maggio 2006
Campagna di informazione 5 per mille
Tra i soggetti destinatari anche il Comune di residenza del contribuente
Lunedì 5 giugno alle ore 12 nella sala del Consiglio Comunale del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori alle Politiche Sociali Maria Ferlisi e al Bilancio Mauro Trivelli illustrano la campagna di informazione e le finalità dell’Amministrazione Comunale sulla possibilità per i cittadini di destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a vari soggetti tra i quali il Comune di residenza del contribuente.
Sono stati invitati all’incontro i già sindaci della Città di Asti Guglielmo Berzano, Gian Piero Vigna, Giorgio Galvagno, Alberto Bianchino e Luigi Florio.
f. f. / 373-2006
Asti, 31 maggio 2006
Concerto del Coro Polifonico Astense per la celebrazione del 2 giugno
Il programma della celebrazione del 2 giugno prevede, ad integrazione di quanto già comunicato, il concerto del Coro Polifonico Astense che si esibirà con la banda musicale Città di Asti “G. Cotti” venerdì 2 giugno alle ore 21 in piazza Alfieri.
f. f. / 375-2006
Asti, 31 maggio 2006
Il Comune “sorveglia” il territorio contro la zanzara tigre
Rinnovata la convenzione per la collocazione di ovitrappole nei punti considerati a rischio
Nel 2005 le ricerche avevano dato esito negativo sulla presenza dell’insetto
Anche quest’anno il Comune studierà l’eventuale presenza della zanzara tigre sul territorio.
“A fronte della positiva esperienza del 2005 – conferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – abbiamo deciso di rinnovare il contratto con l’esperto Claudio Riccardi, che tornerà a monitorare i punti considerati potenzialmente a rischio. Va ricordato che l’anno scorso le ricerche, durate cinque mesi, non avevano evidenziato alcuna presenza della zanzara tigre”.
L’Aedes albopictus, che ha la caratteristica di volare a pochi centimetri dal terreno, è più aggressiva delle altre zanzare e punge prevalentemente di giorno; di colore nero, deve il suo nome alle strisce bianche che compaiono sulle zampe e una linea dello stesso colore presente sul dorso.
Nei giorni scorsi Riccardi, dottore in scienze naturali, ha avviato la collocazione delle ovitrappole in oltre quaranta luoghi (parchi, l’area della stazione ferroviaria, del depuratore comunale di strada Quaglie, del Tanaro) in cui potrebbero esserci maggiori possibilità di individuare la zanzara tigre. Le ricerche dureranno fino alla fine di ottobre.
Intanto l’Assessorato all’Ambiente ha da poco concluso la diffusione nelle scuole primarie e e secondarie di primo grado di un libretto, stampato in cinquemila copie, appositamente rivolto agli scolari per tracciare la storia della zanzara tigre e il suo ciclo di sviluppo (l’insetto è approdato in Italia agli inizi degli Anni Novanta, presumibilmente “a bordo” di navi che trasportavano pneumatici usati provenienti dall’Asia centrale). La pubblicazione, provvista di disegni da colorare, giochi e quiz per misurare l’attitudine dei bambini a diventare un vero “zanzarologo”, contiene anche le regole da seguire per tenere lontano l’insetto dalle case (per esempio non abbandonare in cortile o in giardino recipienti che possono raccogliere acqua).
Copie del libretto sono ancora disponibili all’Assessorato all’Ambiente di corso Alfieri 350 (tel. 0141.399530).
58/2006 (l. n.)
Asti, 31 maggio 2006
Approvata in Consiglio Comunale la variante 14 al Piano Regolatore
L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della variante 14 al Piano Regolatore, che è stata accolta non solo dal voto favorevole della maggioranza, ma anche dall’astensione della minoranza di centrodestra.
La variante 14 al Piano Regolatore persegue l’obiettivo denominato “Asti città turistica e della residenza di qualità”, contenuto nella relazione al bilancio di previsione, poiché si caratterizza per un forte rilievo ambientale.
I punti salienti della variante sono i seguenti.
Adeguamento al Piano Territoriale Provinciale
Sono stati effettuati gli adeguamenti tecnici e cartografici richiesti dalla Provincia al fine di armonizzare il Piano Regolatore del Comune capoluogo con quelli dell’intero territorio provinciale.
Nuova cartografia digitalizzata
Il nuovo Piano Regolatore digitalizzato (già consultabile on line da alcuni mesi) ha definitivamente sostituito le vecchie tavole cartacee. E’ così terminato un lavoro durato anni di trasposizione delle fotografie aeree del territorio comunale in supporto informatico.
Bioedilizia
Si è introdotto il sistema di valutazione “SB 100” della compatibilità ambientale degli edifici.
Sarà possibile certificare e rendere conoscibile, tramite una targhetta da apporre ai fabbricati, la “classe di merito” delle opere edilizie.
I cittadini potranno così finalmente sapere, al momento dell’acquisto della propria casa, quanto dovranno spendere per riscaldarla e per l’approvvigionamento di acqua potabile, e sapranno se la stessa è realizzata con materiali che rilasceranno sostanze inquinanti all’interno dell’abitazione.
A seconda della “classe di merito” raggiunta, gli edifici beneficeranno di uno sconto variabile tra il 5 e il 15% sugli oneri di urbanizzazione.
La previsione di un sistema incentivante e non vincolante di bioedilizia ha determinato all’interno della maggioranza la differenziazione del voto del consigliere di Rifondazione Comunista Gian Emilio Varni, che si è astenuto anziché votare a favore.
Codice del Paesaggio
Gli stessi principi che, tempo addietro, hanno condotto le amministrazioni più illuminate alla salvaguardia dei centri storici, inducono oggi il Comune di Asti a considerare anche gli ambiti rurali come patrimonio da conservare, utilizzando parametri e prescrizioni normative appositamente definiti.
Prima di scrivere le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli puntualmente in diverse categorie a seconda dell'epoca di costruzione, dello stato di conservazione, del livello di compromissione in seguito a manomissioni successive.
Per agevolare l’operato dei progettisti è stato predisposto un catalogo degli interventi ammessi e consigliati, indicando con un “ semaforo verde” questi ultimi e con un “semaforo rosso” quelli vietati e sconsigliati.
Tutto il materiale è stato messo in rete sul sito internet del Comune.
Il lavoro è stato svolto con la collaborazione degli Ordini di architetti e ingegneri e del Collegio dei geometri.
Insediamenti turistici
Sono state introdotte tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico-alberghiera, che offriranno in tempi relativamente brevi nuove opportunità di accoglienza turistica e di servizio con oltre 300 nuovi posti letto in più, collocati in zone particolarmente strategiche in quanto prossime allo svincolo autostradale e all’ingresso in città.
Nello specifico le tre nuove destinazioni urbanistiche sono: San Marzanotto Piana (ex Freni Gianotti) con 24 nuovi posti letto, località Valterza (villa Garino) con circa 60 posti letto, località strada Cascina Cauda con circa 250 posti letto.
La previsione risponde all’esigenza (ribadita recentemente dall’Atl) di dotare la città di strutture alberghiere adeguate (attualmente si conta in Asti circa un terzo dei posti letto di Acqui e Alba).
m. ar. / 374 – 2006
Asti, 31 maggio 2006
Climatizzatori portatili in comodato gratuito agli anziani
in previsione dell’innalzamento della temperatura
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti ha acquistato uno stock di climatizzatori portatili da concedere in comodato gratuito temporaneo a persone anziane disagiate in previsione degli ormai ricorrenti innalzamenti della temperatura nel periodo estivo.
L’iniziativa si è resa possibile grazie ad un contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Al fine di assicurare equità e trasparenza nelle assegnazioni degli apparecchi, l’Amministrazione ha provveduto a predisporre criteri e modalità di concessione sulla base dei quali sarà stilata un’apposita graduatoria.
Sulla base di detti criteri, i climatizzatori sono riservati prioritariamente a persone che abbiano compiuto 75 anni alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso di specifici requisiti, principalmente connessi al reddito (pensione INPS integrata al minimo), ai limiti dell’autonomia personale (malattie invalidanti, respiratorie, cardiache).
Per l’accertamento del reddito si farà riferimento al valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) previsto per le prestazioni sociali agevolate, calcolato sui redditi 2005, mentre i problemi connessi all’autonomia personale per malattia dovranno essere comprovati da certificato medico.
Le assegnazioni avverranno quindi in base alla graduatoria ed alla disponibilità di apparecchi.
Le domande devono essere redatte su apposito modello e inoltrate al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, Unità Operativa Anziani, entro martedì 20 giugno 2006 .
Modello di domanda, dettaglio dei criteri di assegnazione e ogni altra informazione sono disponibili al Settore Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350, tel. 0141.399510-399511-399403, con orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
Modello di domanda e criteri di assegnazione sono anche reperibili sul sito Internet del Comune di Asti, nelle news della pagina iniziale.
f. f. / 367-2006
Asti, 29 maggio 2006
Attivazione delle telecamere nella ztl
L’Amministrazione Comunale informa che, a completamento dell’iter di attuazione del Piano Urbano del Traffico avviato lo scorso anno con la nuova regolamentazione della Zona a Traffico Limitato, entrerà in vigore da lunedì 5 giugno (24 ore su 24 tutti i giorni, festivi inclusi) il controllo con le telecamere installate nei varchi di accesso alla zona ZTL, e precisamente:
- Piazza San Martino angolo via Roero
- Via San Martino angolo Piazza San Giuseppe
- Piazza Statuto angolo Via Quintino Sella
- Via Gardini angolo Piazza Libertà
- Corso Alfieri angolo Corso Dante
- Piazza Catena angolo Piazza del Seminario
- Corso Alfieri – Piazza Roma
- Via Balbo angolo Piazza Roma
Nei confronti degli eventuali trasgressori si procederà con l’applicazione delle norme del Nuovo Codice della Strada, art. 7, e precisamente con la contravvenzione di 79 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di 114 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di sosta.
Il nuovo sistema di controllo avrà un mese di sperimentazione dal 5 giugno al 5 luglio. In questo periodo non verranno utilizzate le immagini di auto non autorizzate all’accesso in ZTL per le contravvenzioni che saranno emesse, in caso di infrazione, dal personale ispettivo di controllo ai varchi.
Dal 5 luglio le immagini registrate dalle telecamere verranno utilizzate per effettuare le contravvenzioni alle auto non autorizzate all’ingresso in ZTL.
PER INFORMAZIONI: numero verde 800 195 155, con orario mattino lunedì - venerdì 9 – 13, sabato 9 – 12, pomeriggio lunedì e mercoledì 15 – 17,30.
f. f. / 366-2006
Asti, 29 maggio 2006
Insediamenti produttivi artigianali e industriali: il Comune riduce gli oneri di urbanizzazione del 20%
Il Comune di Asti riduce del 20 per cento gli oneri di urbanizzazione per gli insediamenti produttivi artigianali e industriali.
Occorre infatti passare da una condotta di attesa passiva degli investitori ad una fase di ricerca di soggetti interessati ad insediare in Asti attività artigianali e industriali.
Il primo esempio di questa attività di promozione del territorio è stata la partecipazione alla fiera Expo Italia Real Estate di Milano e altre ne seguiranno.
Tra gli elementi che determinano l’appetibilità del territorio vi sono:
- la posizione logistica (che per Asti è ottima essendo all’incrocio tra l’autostrada Torino- Piacenza e l’erigenda Asti Cuneo);
- la dotazione di servizi, a cui si sta lavorando mediante un progetto di impianto per la produzione di energia elettrica e calore tramite prodotti dell’agricoltura “no food”, nonché mediante la realizzazione di un centro servizi (che andranno dalla ristorazione alle attività direzionali);
- il prezzo di acquisizione delle aree, reso competitivo dal decollo della nuova zona industriale di Quarto;
- il costo degli oneri di urbanizzazione.
Per incidere su tale ultima voce si è predisposta la pratica di revisione del regolamento contenente la “Disciplina concernente
la determinazione
del contributo di
costruzione”, che sarà sottoposta questa sera (lunedì 29 maggio) al Consiglio Comunale.
L’art. 1, comma 9, del regolamento prevede (in base alla nuova disciplina) la riduzione del 20% del costo degli oneri di urbanizzazione sia primaria sia secondaria, relativi agli insediamenti produttivi.
Grazie a questa riduzione, gli oneri ad Asti diventano più bassi rispetto ad altre realtà analoghe del Piemonte (Torino, Casale, Chivasso, ecc.).
Al fine di evitare che dell’agevolazione possano beneficiare operatori che intendono attuare attività speculative, la riduzione è riservata esclusivamente agli artigiani e agli industriali che si impegnano ad insediare in tali fabbricati la propria attività produttiva ed a mantenerla per almeno cinque anni.
E’ ovviamente fatta salva la p
ossibilità di alienare nel quinquennio ad altro artigiano o industriale che assuma analogo impegno senza alcun aggravio. E’ altresì possibile alienare ad un soggetto che svolga attività diverse (immobiliarista o soggetto che non svolge attività produttiva) pagando in questo caso il conguaglio di quanto a suo tempo risparmiato.
La modifica al regolamento introduce inoltre sconti sugli oneri di urbanizzazione delle costruzioni residenziali, limitatamente agli interventi realizzati secondo i criteri della bioedilizia.
La finalità di questa parte della riforma è di promuovere un’edilizia sostenibile.
In particolare sono previste tre “classi di merito” in base alle quali saranno classificati gli interventi a seconda del livello di compatibilità ambientale degli stessi, che comporteranno rispettivamente uno “sconto” del 5, del 10 e del 15 per cento.
Quanto sopra è stato oggetto di una conferenza stampa, svoltasi stamane, lunedì 29 maggio, in Sala Giunta, alla quale hanno partecipato il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Fabrizio Brignolo e Mauro Trivelli, i dirigenti comunali Andrea Berzano, Franco La Rocca, Angelo Demarchis, e Maurizio Spandonaro, Giansecondo Bossi e Fabrizio Crescio, rispettivamente in rappresentanza dell’Unione Industriale, della Confartigianato e della CNA, i quali hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e con le cui organizzazioni l’Amministrazione Comunale sta collaborando nell’ambito del Piano Strategico della città.
m. ar. / 365 – 2006
Asti, 29 maggio 2006
Chiude Verdeterra con un brindisi di tisane
Oltre 170 litri di infusi serviti ieri alla “Giornata dei piaceri”
Positivo bilancio della rassegna, che avrà un’appendice negli ultimi tre mesi dell’anno
Con il colorato mercatino della “Giornata dei piaceri” dedicato alle spezie, piante officinali, tè del mondo, curiosità della terra, svoltosi ieri nell’isola pedonale di corso Alfieri, si è chiusa la terza edizione di Verdeterra. Come sempre molto affollata la degustazione di tisane assicurata da cinque erboristerie cittadine: sono stati serviti 170 litri di infusi, preparati dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera e Variglie.
La rassegna, promossa dall’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con Asp, Coldiretti, Ente Parchi Astigiani e il sostegno della Fondazione CRT, chiude con un bilancio positivo. “La terza edizione di Verdeterra ci sottopone un bilancio neanche lontanamente immaginabile quando siamo partiti. La manifestazione strada facendo è diventata una vera e propria fucina di proposte e idee che hanno avuto il pregio di concretizzarsi effettivamente tra un'edizione e l'altra. La crescente partecipazione dei cittadini sta a dimostrare che quando il terreno è preparato bene, e il seme è quello giusto, i germogli non tardano a vedersi e a svilupparsi”.
Qualche dato: esaurite le visite guidate nei giardini privati, alta partecipazione alla biciclettata sulla nuova pista ciclabile del Parco Lungo Tanaro, alle escursioni nei boschi di Camerano Casasco e nei prati selvatici di Variglie, alla cena in carcere con le ricette di Giovanni Goria cucinate dalla Pro Loco di San Marzanotto.
Fortemente coinvolte le scuole: oltre 600 bambini delle primarie di Asti, Cisterna e Valfenera hanno assistito alle lezioni sul ciclo della foglia, condotte dalla cooperativa Vedogiovane, o sugli uccelli migratori, con la Lipu. La primaria Ferraris e l’Istituto d’Arte “B. Alfieri” hanno animato ieri il mercatino di corso Alfieri con i vasi dipinti, scolpiti e modellati, mentre l’Istituto Agrario Penna e la primaria Anna Frank lasceranno tracce concrete sul territorio: il primo realizzando il Giardino dei Sensi, la seconda collaborando al libro di fiabe “La città dei dolcetti e altre meraviglie” scritto dai detenuti del carcere di Asti e diffuso nei reparti Pediatria del Piemonte, nelle scuole cittadine e nelle sezioni dei penitenziari in cui le detenute crescono i loro figli.
Il discorso su nutrizione e alimentazione, avviato con le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese e concretizzato dalla Pro Loco di Casabianca con gli spuntini della tradizione in giardino, proseguirà a fine anno con il calendario 2007 sul consumo dei prodotti stagionali che l’Assessorato all’Ambiente realizzerà insieme alla Coldiretti. Come sempre indispensabile la disponibilità dei proprietari dei giardini e apprezzabile il coinvolgimento dei produttori locali e delle librerie.
Chiuso l’intenso calendario di maggio, Verdeterra avrà un’appendice da settembre a dicembre, con nuovi incontri dedicati alle escursioni nei boschi, alla biodiversità e alla solidarietà.
Nelle fotografie di Mingo Pasquale, le lezioni della coop. Vedogiovane e della Lipu per le scuole
Asti, 29 maggio 2006
Il Liceo Scientifico illustra i risultati della ricerca sull’inquinamento elettromagnetico.
Nominato dal Comune difensore civico ambientale, per un anno ha lavorato sul campo: appuntamento mercoledì 31 maggio in Municipio
Nel febbraio 2005 il Liceo Scientifico “Vercelli” era stato nominato dal Comune “difensore civico ambientale” con l’incarico di gestire una centralina per il rilevamento dei dati sull’inquinamento elettromagnetico. Ora il gruppo di studenti, coordinati dai professori Edoardo Angelino, Sergio Forno, Giuseppe Imarisio e Guido Poggio, è pronto a illustrare i risultati della ricerca: l’appuntamento è per mercoledì 31 maggio, alle 21, nell’ex sala consiliare del Municipio (ingresso libero). Alla serata interverranno, oltre al gruppo incaricato, l’assessore all’Ambiente del Comune Giovanni Pensabene e il tecnico Arpa Claudio Varaldi.
L’indagine è frutto della collaborazione tra il Liceo (sono state coinvolte le classi quarte e quinte), l’Assessorato all’Ambiente, l’Arpa. “L’Amministrazione Comunale - ricorda l’assessore Pensabene - ha sempre lavorato per fornire elementi di conoscenza ai cittadini sulle principali problematiche ambientali: dall'aria all'acqua, dall'inquinamento acustico a quello elettromagnetico. Su quest’ultimo, stante la particolare sensibilità dei cittadini, ha ritenuto utile affiancare ai controlli ufficiali dell'Arpa anche quelli degli studenti dello Scientifico per evidenziare che in materia di controlli ambientali non abbiamo nulla da nascondere, anzi…”.
L’Arpa ha assicurato al gruppo di studenti e docenti coinvolti alcune lezioni di aggiornamento sull’utilizzo degli strumenti di rilevazione dell’inquinamento elettromagnetico e sulle problematiche relative. Per oltre un anno il gruppo di lavoro ha misurato ed elaborato i dati relativi alle antenne installate nelle zone del Liceo Scientifico, ospedale Cardinal Massaia, clinica San Giuseppe, scuola dell’infanzia Venticinque Aprile e primaria Baracca. I dati rilevati dalla centralina, messa a disposizione dal gestore di telefonia mobile H3G, sono stati trasmessi all’Arpa.
Contemporaneamente è stato diffuso un questionario a oltre 250 cittadini per studiare la loro percezione sul problema dell’inquinamento elettromagnetico ed è stata condotta una ricerca su Internet per approfondire come la questione sia stata trattata on line: i risultati saranno esposti mercoledì sera.
57/2006 (l. n.)
Asti, 29 maggio 2006
Carlin Petrini chiede aiuto per Terra Madre in programma dal 26 al 30 ottobre a Torino: il Comune di Asti darà accoglienza alla delegazione del Senegal L’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura coordinerà le adesioni assicurate dalla nostra provincia
Il Comune di Asti coordinerà gli aiuti assicurati dalla nostra provincia a Terra Madre, l’incontro tra le comunità del cibo dei cinque continenti che Slow Food organizzerà a Torino dal 26 al 30 ottobre. E’ l’impegno assunto dall’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene nell’incontro tra amministratori ed esponenti di varie associazioni che si è tenuto nei giorni scorsi nell’ex chiesa dell’Annunziata e a cui ha preso parte Carlin Petrini, fondatore di Slow Food.
Quest’ultimo ha sottolineato le ingenti spese organizzative per assicurare l’ospitalità a cinquemila contadini, allevatori, pescatori e piccoli artigiani, gran parte dei quali provenienti dai Paesi del Terzo Mondo per venire a testimoniare gli obiettivi di Terra Madre: una nuova agricoltura, un cibo buono, giusto e pulito. “Il nostro Comune – ha sottolineato l’assessore Pensabene – si mette a disposizione per fare da capofila alle adesioni che giungeranno dall’Astigiano e lo fa con spirito di servizio per rendere più organico il lavoro di solidarietà che permea l’iniziativa pensata da Slow Food, le cui parole d’ordine, a cominciare dalla difesa della biodiversità, ispirano il nostro operare quotidiano”. Asti, in particolare, sosterrà l’ospitalità della delegazione proveniente dal Senegal, a favore del quale l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura si è già mobilitato, in questi anni, per assicurare aiuti alle comunità rurali di Ziguinchor.
All’incontro con Petrini, coordinato da Luciano Nattino della Casa degli Alfieri, hanno partecipato, tra gli altri, i presidenti della Fondazione Cr-At, Michele Maggiora, e della Camera di Commercio, Mario Sacco, l’assessore all’Agricoltura della Provincia Dimitri Tasso, sindaci e assessori dell’Astigiano, presidenti delle Comunità Collinari, esponenti locali di Slow Food.
Chi vuole aderire alla rete di solidarietà o avere ulteriori informazioni sull’iniziativa può telefonare all’Ufficio Promozione del Territorio del Comune (0141.399505).
Nella foto di Mingo Pasquale, l’assessore Giovanni Pensabene, Carlin Petrini, Luciano Nattino e altri due esponenti di Slow Food all’incontro astigiano.
56/2006 (l. n.)
Asti, 29 maggio 2006
Le politiche territoriali del Comune di Asti illustrate da Brignolo all’EIRE di Milano
Giovedì 25 maggio, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo ha partecipato a Milano, nell’ambito della seconda edizione dell’EIRE (Expo Italia Real Estate), alla conferenza stampa organizzata nel padiglione della Regione Piemonte su "Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte”.
Dopo l’ampia introduzione sui temi delle politiche territoriali esposta dal direttore generale ITP (Investimenti Torino Piemonte) Paolo Corradini, hanno relazionato su esempi specifici riferiti alla competitività e all’attrattività del Piemonte Sergio Conti, assessore Politiche Territoriali e Beni Ambientali Regione Piemonte e Mario Viano, assessore Urbanistica e Edilizia Privata Città di Torino.
L’assessore Brignolo nel suo intervento si è soffermato sull’attuale situazione di rinascita del territorio astigiano, provato da una non facile crisi industriale, rimarcando in particolare le consistenti competenze e peculiarità che Asti è in grado di offrire come qualità complementari con Torino e il Sud Piemonte per lo sviluppo dell’intero territorio piemontese.
f. f. / 362-2006
Asti, 26 maggio 2006
Seconda edizione di “Artingioco”
Anno dopo anno molte scuole della città hanno preso a cuore l'arte e la trasformazione urbana in quanto l'occhio e le mani dei bambini non hanno filtri ma vanno al cuore del risultato.
Ne avremo una prova sabato 27 maggio dalle 15.30 alle ore 18,30 nel «cantiere» che tra piazza Roma e i Giardini Alganon metterà in mostra i lavori dei giovanissimi artisti delle scuole del terzo, quarto, quinto Circolo e media Goltieri.
Sarà la seconda edizione di Artingioco inserita nel progetto "Tutta mia la città" del Servizio Istruzione del Comune di Asti. Sarà un pomeriggio di festa, con giochi tra cui scacchi viventi guidati da membri dell’Associazione scacchi “Sempre uniti” di Asti, circuito in triciclo e/o bicicletta, torre/canestro, laboratori espressivi di musica, fumetti, manipolazione e arte culinaria della Scuola Alberghiera di Agliano, una gustosa merenda con la Proloco di Castiglione e acqua a volontà, naturale e gassata, distribuita dall’ASP.
«L'impegno dell'Amministrazione è rinnovare la città - ricorda l'assessore all’Istruzione Maria Ferlisi - anche tenendo conto del punto di vista dei ragazzi, perchè dentro ogni artista c'è un bambino ma soprattutto vale il contrario».
L'edizione 2006 di Artingioco ha preso in considerazione quattro tipologie di proposte: le aree verdi, gli ingressi alla città, la mobilità, la caratterizzazione e l'abbellimento degli edifici scolastici.
Nel prossimo anno scolastico tutto il materiale raccolto verrà sottoposto all'esame ed all’eventuale rielaborazione del Consiglio Cittadino dei Ragazzi con l’augurio della possibile realizzazione delle buone idee.
Uno specifico spazio sarà dedicato all'esposizione dei progetti elaborati dagli Uffici tecnici del Comune relativi agli interventi mirati a zone della città ed alle strutture destinate ai cittadini più giovani.
f. f. / 363-2006
Asti, 26 maggio 2006
Convogliati al depuratore comunale gli scarichi lungo il Borbore
Con l’ultimo collegamento realizzato, gli scarichi lungo il torrente Borbore vengono convogliati al depuratore comunale di strada Quaglie, in modo particolare quello del Rio Crosio in corrispondenza del supermercato Pam, che scaricava nel corso d’acqua i liquami di corso XXV Aprile, del nuovo ospedale, del quartiere Torretta e di corso Torino per una portata pari a 30 – 35.000 abitanti equivalenti.
La notizia è stata resa nota stamane, venerdì 26 maggio, dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, nel corso di un sopralluogo effettuato sulla nuova passerella ciclo-pedonale di viale Don Bianco, al quale hanno preso parte, oltre a Bianchino, il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il presidente della competente commissione consiliare Donato Pafundi, dirigenti e tecnici del Comune.
m. ar. / 361 – 2006
Asti, 26 maggio 2006
“ Interventi a sostegno delle attivita’ produttive ”
Lunedì 29 maggio alle ore 10,30 nella sala Giunta del Municipio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore al Lavoro e Sviluppo Fabrizio Brignolo e l’assessore alle Finanze Mauro Trivelli illustrano gli interventi programmati dall’Amministrazione a sostegno delle attività produttive.
Interverranno all’incontro i rappresentanti di CNA, Confartigianato e Unione Industriale.
f. f. / 360-2006
Asti, 26 maggio 2006
Lunedì 29 maggio su Telesubalpina quarta puntata di “Comune Informa” con gli assessori Bianchino e Pasta
L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e il vicesindaco Alberto Pasta, che ricopre le deleghe alle Manifestazioni, alla Cultura, all’Università e alla Sicurezza, sono i protagonisti della quarta puntata di “Comune Informa”, la trasmissione in onda su Telesubalpina lunedì 29 maggio, alle ore 21, al termine dell’edizione locale del telegiornale.
La puntata in oggetto verrà replicata mercoledì 31 maggio, sempre alle 21, e venerdì 2 giugno, alle 14,10, dopo il Tg pomeridiano.
m. ar. / 357 – 2006
Asti, 26 maggio 2006
Tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico alberghiera all’ordine del giorno del Consiglio Comunale
Le sollecitazioni del presidente dell’Atl di Asti Carlo Cerrato e degli operatori turistici messe in evidenza nel corso della presentazione del “Piano strategico d’area del Turismo” sulla carenza nell’astigiano di strutture alberghiere di ricezione turistica, trovano una prima risposta nella pratica all’ordine del giorno del Consiglio Comunale sulla variante 14 al PRG che prevede tre attribuzioni urbanistiche per la destinazione turistico-ricettiva, in risposta ad altrettante domande presentate da operatori privati che hanno richiesto di realizzare strutture alberghiere.
“Le tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico alberghiera – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo – offriranno in tempi relativamente brevi nuove opportunità di accoglienza turistica e di servizio con oltre 300 nuovi posti letto in più collocati in zone particolarmente strategiche in quanto prossime allo svincolo autostradale e all’ingresso in città”.
Nello specifico le tre nuove destinazioni urbanistiche sono: San Marzanotto Piana (ex freni Gianotti) con 24 nuovi posti letto, località Valterza (villa Garino) con circa 60 posti letto, Località strada Cascina Cauda con circa 250 posti letto.
f. f. 359-2006
Asti, 25 maggio 2006
Campagna di forestazione nel Comune di Asti con assegnazione gratuita di piante
Anche quest’anno il Comune di Asti intende sostenere la campagna di forestazione, in collaborazione con la Regione Piemonte (Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l’Economia Montana e le Foreste), distribuendo alberi provenienti dai vivai regionali per favorire i rimboschimenti a difesa e a salvaguardia del territorio ed al recupero ambientale delle zone degradate.
Chi fosse interessato ad usufruire di assegnazione gratuita di piante, da mettere a dimora su propri terreni nel territorio del Comune di Asti, dovrà presentare, a partire dal 1 giugno prossimo, domanda in carta da bollo da 14,62 euro all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, in piazza San Secondo 1 (dove sono anche a disposizione gli appositi moduli), dal lunedì al venerdì, dalla ore 9 alle 14 (il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 18).
I moduli di domanda e l’elenco delle piante in oggetto si possono trovare anche sul sito internet della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it sezione Montagna foreste e tutela del paesaggio.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 30 giugno prossimo.
La distribuzione degli esemplari forniti dalla Regione, secondo la disponibilità dei vivai regionali, avverrà nel prossimo autunno.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito nell’atrio del Municipio di Asti (tel. 0141 – 399399), o all’Ufficio Aree Verdi, in viale Pilone 105 (tel. 0141 – 399084).
m. ar. / 355 - 2006
Asti, 25 maggio 2006
Il 28 maggio “Domeniche a piedi” animate dalla “Giornata dei piaceri” e “Piazze in Movimento”
Al lavoro anche le bancarelle dei produttori locali e del mercatino dell’antiquariato
Tornano le “Domeniche a piedi”, promosse dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e animate, il 28 maggio, da ben quattro eventi. Nel centro storico il traffico sarà vietato dalle 8 alle 20. Il tratto di corso Alfieri compreso tra corso Dante e piazza Roma verrà occupato dalle bancarelle: a conclusione della terza edizione di Verdeterra, tra via al Teatro Alfieri e piazza Roma dalle 9 alle 19 funzioneranno quelle della “Giornata dei piaceri”, rassegna promozionale dell’Assessorato all’Ambiente dedicata a spezie, erbe aromatiche, tisane e tè, piante rare, curiosità della terra. Alle 17 saranno servite le tisane offerte dalle erboristerie cittadine Dieta & Natura, Econatura, Eubiotica San Paolo, Il Giardino della Vita, Santa Maria Nuova e preparate dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera, Variglie.
Per tutto il giorno, nel tratto di corso Alfieri tra corso Dante e via al Teatro, saranno invece al lavoro le bancarelle di “Asti prodotti, gusti e sapori”, sistemate anche sotto i Portici Anfossi; in piazza San Secondo e dintorni ci sarà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, l’Assessorato allo Sport proporrà “Piazze in Movimento” in piazza Alfieri e piazza Roma (area verde Alganon).
Nella giornata senz’auto faranno da corollario altre iniziative, come “Bicincittà”, mentre saranno visitabili la Domus Romana di via Varrone, la Cripta e il Museo di Sant’Anastasio, la Torre Troyana (orario: 10-13/16-19). I negozi potranno restare aperti.
Sette ristoranti cittadini (Barolo&Co, Falcon Vecchio, Francese, L’Oscar, Pompa Magna, Tacabanda, Tartufo d’Oro) serviranno nei propri locali, alle 12,30, piatti ispirati alle verdure biologiche del carcere di Quarto valorizzate attraverso la mini guida “Ricette sotto chiave” realizzata da Comune, Casa Circondariale, Camera di Commercio.
Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
55/2006 (l. n.)
Asti, 24 maggio 2006
Servizio Civile: proposto un nuovo bando
L’Ufficio Nazionale di Servizio Civile ha proposto un nuovo bando con scadenza 23 giugno prossimo.
Entro questa data tutti i giovani dai 18 ai 28 anni potranno fare domanda per uno dei tredici progetti presentati dal Comune di Asti per un totale di 73 posti disponibili.
Le principali attività previste dai progetti, che coinvolgono l’ASL 19, alcune scuole dell’Astigiano, i Comuni di Nizza Monferrato e Portacomaro, la Parrocchia SS. Cosma e Damiano di San Damiano, l’Associazione Vivere Insieme, il Museo Arti & Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti, la Casa di Riposo di Villanova e alcune sedi interne al Comune di Asti, riguardano assistenza anziani, immigrati, disabili e minori, educazione e promozione culturale, valorizzazione del sistema museale, animazione culturale verso i giovani.
Per presentare domanda si possono ritirare i moduli all’Ufficio Servizio Civile del Comune o scaricarli dai siti internet www.serviziocivile.it – www.comune.asti.it
Gli interessati dovranno compilarli in ogni parte e consegnarli all’Ufficio Protocollo del Comune di Asti in piazza San Secondo 1 entro e non oltre le ore 14 di venerdì 23 giugno 2006, allegando curriculum vitae, fotocopia del documento d’identità ed eventuali attestati.
Per maggiori informazioni, occorre rivolgersi a Silvia Prencipe – Comune di Asti – Ufficio Servizio Civile – (tel. 0141-399384) – serviziocivile@comune.asti.it
m. ar. / 353 – 2006
Asti, 24 maggio 2006
“Ricette sotto chiave”: in un pieghevole dieci ristoranti dell’Astigiano dedicano un proprio piatto agli ortaggi biologici del carcere di Quarto
Dieci tra i migliori ristoranti dell’Astigiano firmano i piatti dedicati ad altrettanti ortaggi biologici coltivati nel carcere di Quarto: il risultato dell’inedita collaborazione è un pieghevole a dodici ante, intitolato “Ricette sotto chiave”, presentato stamane in Municipio dall’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, il presidente della Camera di Commercio Mario Sacco.
L’opuscolo, stampato in migliaia di copie e nato per valorizzare le produzioni interne al carcere affidate a una quindicina di detenuti, è stato voluto dal Comune (impegnato sul fronte del biologico e della biodiversità), la Casa Circondariale (al suo interno dispone di 2 ettari e mezzo di terreni coltivati), la Camera di Commercio (ha indicato i vini da abbinare alle singole portate), l’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani, il Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato (hanno individuato i locali).
Firmano le ricette i seguenti ristoranti: San Marco di Canelli (pizzette di lattuga), Gener Neuv di Asti (tortino di patate e baccalà), Cascina Spinerola di Moncalvo (nido con sorpresa su crema di zucchine), Il Cascinalenuovo di Isola (fondente di cavolfiore al profumo di limone con filetto di triglia croccante), Collavini di Costigliole (melanzane ripiene gratinate), La Fioraia di Castello d’Annone (lumache di vigna in foglia di bietola con tartufi neri e salsa di sedano), La Braja di Montemagno (pomodori di magro), Salera di Asti (gnocchetti di patate alle cime di rapa), Del Casot di Castell’Alfero (peperoni arrosto farciti con crema al tonno), Cannon d’Oro di Cocconato (cavolo ai marroni e salsicce).
“Ricette sotto chiave”, ideato dalla giornalista Laura Nosenzo e con le fotografie di Giulio Morra, verrà distribuito questa settimana in due momenti organizzati da Verdeterra: venerdì sera nella cena in carcere aperta a tutti (ingresso su prenotazione al 338.6678565) e domenica alla Giornata dei piaceri, rassegna dedicata ai prodotti della terra in cui troveranno spazio anche gli ortaggi della Casa Circondariale. Quest’ultima, anche per venire incontro alle sollecitazioni dei consumatori, diffonderà il pieghevole al mercatino biologico del secondo sabato del mese, in piazza San Secondo, e in quello dei produttori locali, la quarta domenica del mese sotto i Portici Anfossi di piazza Alfieri.
A partire dalla prossima settimana l’opuscolo sarà disponibile anche nei dieci ristoranti che hanno firmato le ricette, all’Urp di piazza San Secondo, all’Atl di piazza Alfieri, all’Ufficio Promozione del Territorio del Comune, in via San Martino 3, nelle sedi dell’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani e del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato.
Domenica 28 maggio, sempre nell’ambito di Verdeterra, sette ristoranti cittadini del Consorzio cucineranno, alle 12,30, ispirandosi agli ortaggi biologici del carcere: Barolo&Co, Falcon Vecchio, Francese, L’Oscar, Pompa Magna, Tacabanda, Tartufo d’Oro.
Asti, 24 maggio 2006
Il Piano Strategico del Comune di Asti all’EIRE di Milano
Si è inaugurata ieri a Milano la seconda edizione dell’EIRE, Expo Italia Real Estate, il più importante salone dell’immobiliare italiano a cui partecipano enti pubblici e imprese private.
Il Comune di Asti è presente alla fiera, proponendosi per la prima volta come territorio in cui investire. Lo stand astigiano è allestito con i Comuni del Verbano Cusio Ossola e Cuneo, nell’ambito della Regione Piemonte.
Una delegazione astigiana composta dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, dal dirigente Andrea Berzano, dal presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, dal presidente della commissione Attività Produttive Michelino Musso, oltre che da rappresentanti della Provincia e del mondo produttivo (Camera di Commercio, Associazione Artigiani, Unione Agricoltori, Unione Industriali), ha partecipato all’inaugurazione dell’EIRE, dove il Comune di Asti si presenta come Città Strategica, avendo aderito alla rete Italiana delle Città strategiche, ovvero dei Comuni che si sono dotati di un piano di sviluppo.
“E’ una prima partecipazione – ha affermato l’assessore Brignolo – e se i riscontri saranno positivi, vi è l’intenzione dell’Amministrazione di parteciparvi nuovamente in futuro, magari insieme agli altri partner del piano strategico astigiano”. Molte infatti sono le realtà che si presentano con tutti gli enti pubblici uniti a promuovere un territorio dinamico ed economicamente interessante per gli imprenditori”.
“E’ significativo – ha dichiarato Michelino Musso - che per la prima volta il Comune di Asti sia in condizione di andare ad offrire opportunità di investimento e non rimanere passivo ad aspettare, confrontandosi in campo aperto con altre esperienze, e consolidare la necessità di lavorare nel proprio territorio coordinati con gli altri soggetti istituzionali a beneficio della collettività”.
Il Comune di Asti presenta al salone alcuni progetti strategici: il Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto, l’Università alla Colli di Felizzano, il Palasport, il quartiere di Piazza d’Armi con la bioedilizia, oltre ai progetti di dismissione di alcuni immobili di pregio, come l’ex scuola Gatti e il Casermone di San Rocco.
Giovedì 25 maggio, l’assessore Brignolo sarà nuovamente a Milano per relazionare alla Conferenza Stampa organizzata nel padiglione del Piemonte su "Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte: nel Politecnico di Torino il primo Business Research Centre dedicato alle attività di ricerca e formazione delle imprese", a cui saranno presenti anche Sergio Conti, assessore Politiche Territoriali e Beni Ambientali Regione Piemonte, Mario Viano, assessore Urbanistica e Edilizia Privata Città di Torino, Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino e Paolo Corradini, direttore Generale ITP Investimenti Torino Piemonte.
f. f. / 351-2006
Asti, 24 maggio 2006
Nuove norme tutelano gli ambiti rurali come in passato si è fatto per i centri storici. Un “catalogo fotografico” messo “on line” indica gli interventi ammessi (segnalati con un semaforo verde) e quelli vietati (segnalati con “semaforo rosso”)
Nel corso di un convegno, svoltosi quest’oggi (martedì 23 maggio) nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il dirigente comunale Angelo Demarchis, i tecnici incaricati ed i rappresentanti degli Ordini degli ingegneri e degli architetti e del Collegio dei geometri hanno illustrato gli indirizzi operativi per gli interventi edilizi in zona agricola stabiliti dal nuovo “Codice del Paesaggio”. Al convegno è intervenuto anche il Sindaco Vittorio Voglino.
Il “Codice del Paesaggio” del Comune di Asti è in realtà un ponderoso allegato all’articolo 35 bis del Regolamento edilizio comunale.
Si tratta di un insieme di norme che regolamentano tutti gli interventi edilizi nelle aree agricole in maniera da preservare e recuperare (laddove è stata compromessa negli anni scorsi) l’identità del territorio.
Gli stessi principi che, tempo addietro, hanno condotto le amministrazioni più illuminate alla salvaguardia dei centri storici, oggi inducono il Comune di Asti a considerare anche gli ambiti rurali come patrimonio da conservare, utilizzando parametri e prescrizioni normative appositamente definiti.
Prima di scrivere le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli puntualmente in diverse categorie a seconda dell'epoca di costruzione, dello stato di conservazione, del livello di compromissione in seguito a manomissioni successive.
Complessivamente sono state individuate sette classi che vanno dalla A (minor pregio), relativa a “Edifici, non costituenti patrimonio storico rurale, realizzati in zona agricola dagli anni 50-60 in poi”, alle classi E (Edifici della tradizione rurale astigiana da considerarsi integri) ed F (Edifici con valenza storico documentale quali case padronali, caseforti e castelli, chiese e cappelle, edifici produttivi di particolare pregio e fattura).
E’ interessante rilevare che il 40% degli edifici censiti sono risultati appartenere alle categorie C e D: sono cioè edifici originariamente belli, che però sono stati negli anni oggetto di modifiche “deturpanti” ma “reversibili”. Sono quindi edifici che è possibile riportare (con interventi di manutenzione straordinaria) ad un livello di pregio o quanto meno di coerenza con la tradizione del nostro territorio.
D’ora in poi tutti gli interventi su questi fabbricati si potranno fare solamente a condizione di attuare le opere necessarie a riportarli agli antichi splendori.
Necessariamente sugli edifici moderni si potranno invece attuare solamente interventi di “maquillage”, comunque idonei a mitigarne l’impatto.
Poiché l’area agricola è comunque teatro di nuove costruzioni, queste dovranno conformarsi (pur senza “scimiottarle”) alle tipologie tradizionali.
Per agevolare l’operato dei progettisti è stato predisposto un catalogo degli interventi ammessi e consigliati, indicando con un “semaforo verde” questi ultimi e con un “semaforo rosso” quelli vietati e sconsigliati.
Tutto il materiale è stato messo in rete sul sito internet del Comune.
E’ importante sottolineare che il lavoro è stato realizzato con la collaborazione degli Ordini degli architetti e degli ingegneri e del Collegio dei geometri.
Proprio allo scopo di recepire tutti i contributi, il lavoro si è protratto per più mesi del previsto, ma è stato importante raggiungere un grado di condivisione elevato perché solo in questo modo si attueranno davvero le previsioni contenute nel “Codice”.
Molto utili sono stati i suggerimenti finalizzati ad evitare che le norme fossero troppo restrittive e per far sì che nella prima fase di attuazione vi sia una sorta di “sperimentazione”. Si è infatti previsto che si attui un monitoraggio, di concerto con gli Ordini di architetti e ingegneri e con il Collegio dei geometri, per modificare quelle norme che nell’attuazione pratica dovessero risultare problematiche.
Nella foto, da sinistra verso destra, l’architetto Angelo Demarchis, l’assessore Fabrizio Brignolo e il Sindaco Vittorio Voglino
m. ar. / 348 – 2006
Asti, 23 maggio 2006
Sanità: le valutazioni dei consiglieri di maggioranza ed i loro suggerimenti al Sindaco Voglino
L’imminente convocazione della Conferenza dei Sindaci dell’ASL 19 è l’occasione propizia per consentire ai sottoscritti consiglieri di maggioranza del Comune di Asti di esprimere le proprie valutazioni in merito ai problemi della sanità ed offrire al Sindaco di Asti suggerimenti propositivi per consentirgli di essere efficace interprete delle esigenze dei cittadini e, nell’ambito dell’assemblea, svolgere il ruolo istituzionale che la legge gli conferisce; questa responsabilità si deve anche esprimere nella definizione, concordata, degli indirizzi di gestione dell’attività socio-sanitaria territoriale su cui poter misurare l’efficacia/efficienza dell’azione del management dell’ASL locale.
Tanti sono gli obiettivi da conseguire per offrire alla collettività un servizio attento ai bisogni delle persone, ma ci sembra opportuno evidenziare come siano da rendere espliciti i criteri che determinano la disponibilità dei posti letto, ponendo fine alla diatriba in corso e richiedere una specifica ricognizione delle difficoltà gestionali ed organizzative del Pronto Soccorso anche promuovendo l’utilizzo dell’associazionismo tra i medici di base, con un’apertura degli ambulatori per un’ampia fascia oraria (fino alle ore 19.00), in tutti i distretti dell’ASL ed in particolare nel distretto Asti Centro. A tal fine le Amministrazioni locali devono svolgere un’adeguata azione informativa, sensibilizzando i cittadini ad un maggiore utilizzo dei presidi medici di base. L’informazione sulla possibilità di ricorrere all’utilizzo degli ambulatori associati potrebbe essere anche fornita dal personale che esegue il “triage” in Pronto Soccorso.
Si rende inoltre necessario ripensare ad una diversa e più funzionale organizzazione dell’Azienda anche in relazione ad un auspicato ridimensionamento dei dipartimenti (13 effettivi su una media europea di 6), nonché ad un’attenta verifica del rapporto numerico tra personale amministrativo e personale sanitario presente.
Queste evidenze sono da considerare con priorità assoluta, ma per mantenere alta l’attenzione sui temi di politica sanitaria sarà nostro impegno creare le condizioni affinché in Consiglio Comunale si discuta la mozione sulla sanità astigiana giacente negli ordini del giorno da molti mesi per approfondire altri aspetti di natura anche più squisitamente tecnica interni alla vita del nuovo ospedale, tra cui la rivisitazione del settore della chirurgia generale per superare l’attuale sotto-utilizzo delle sale operatorie.
Reputiamo infine di fondamentale importanza un ripensamento complessivo dell’Assistenza Sanitaria Territoriale con la concentrazione di tutti i servizi che ne fanno parte in un unico sito possibilmente in centro; una maggior considerazione dei servizi sanitari sul territorio dell’ASL potrebbe anche favorire una diminuzione della mobilità passiva verso le Asl limitrofe ed aiutare una significativa integrazione tra il settore socio-assistenziale e quello sanitario, per migliorare l’utilizzo delle risorse e per rispondere meglio ai problemi delle IPAB locali, in particolare la Casa di Riposo Città di Asti.
Preoccupati per queste ed altre evidenze che gravano sulla sanità astigiana, riteniamo inderogabile sostenere l’azione del Sindaco Voglino tesa ad analizzare complessivamente le “criticità” in essere e a coadiuvarlo nel pretendere l’adozione tempestiva dei provvedimenti necessari a tutelare la salute dei concittadini.
I consiglieri comunali
Bruno Bego
Annapaola Fea
Carlangelo Moro
Michelino Musso
Gianemilio Varni
Luigi Visconti
m. ar. / 346 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Piano Strategico - Appuntamenti dal 22 al 25 maggio
Hanno suscitato grande interesse e partecipazione i primi incontri tra l’Amministrazione comunale e le categorie produttive per la definizione del Piano Strategico del Comune di Asti. “Il Piano -ricorda l’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo- è un progetto di città, aperto al mondo produttivo locale, che è chiamato a partecipare e ad assumere insieme le scelte comuni per raggiungere gli obiettivi condivisi di medio–lungo termine”.
Questo pomeriggio, alle ore 18, in Municipio, l’assessore Brignolo, con il dirigente Andrea Berzano, incontrerà le associazioni dei commercianti, dei ristoratori e degli albergatori.
Giovedì 25 maggio, alle ore 17, il Comune incontrerà, sempre in Municipio, la Provincia per definire di concerto le linee del piano di sviluppo.
Una rappresentanza della Provincia, della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria del mondo produttivo parteciperà con il Comune, domattina, martedì 23, a Milano, all’inaugurazione dell’Expo Italia Real Estate, la più grande fiera immobiliare nazionale, dove l’Amministrazione comunale è presente per la prima volta a proporre Asti come territorio in cui investire.
m. ar. / 345 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Sabato 27 maggio verrà inaugurato in via Gerbi il campo di calcio a cinque
Sabato 27 maggio, alle ore 17, in via Gerbi, verrà inaugurato il nuovo campo ristrutturato di calcio a cinque, realizzato in erba sintetica.
L’iniziativa ha per protagonisti il Comune di Asti, la Diocesi e gli Oblati di San Giuseppe, il Gruppo Sportivo Pegaso e l’A.C. Asti-Astigarage.
Interverranno, fra gli altri, alla cerimonia inaugurale il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore allo Sport Giuseppe Passarino.
L’evento sarà caratterizzato da alcune esibizioni di calcetto, che prenderanno il via a partire dalle 17.
Alla prima, che vedrà contrapposti cinque contro cinque giocatori dell’A.C. Asti-Astigarage, seguiranno la sfida tra il Gruppo Sportivo Pegaso (campione italiano di calcetto 2006) e una rappresentativa composta da amministratori del Comune e, al termine, la partita tra la squadra dei sacerdoti della Diocesi e degli Oblati di San Giuseppe e quella costituita da amministratori e consiglieri comunali di Asti.
Le gare saranno arbitrate con la collaborazione del C.S.I..
m. ar. / 340 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Dieci ristoranti dell’Astigiano si ispirano alle verdure biologiche del carcere di Quarto: nascono le “Ricette sotto chiave” rivolte a chi ama i prodotti naturali
I prodotti dell’orto biologico del carcere di Quarto ispirano dieci grandi ristoranti dell’Astigiano: ognuno di loro ha dedicato una ricetta speciale a peperoni, zucchine, pomodori, patate, lattuga, melanzane, cime di rapa e altre verdure coltivate dai detenuti.
Ne è venuto fuori un elegante pieghevole a dodici ante, intitolato “Ricette sotto chiave”, che sarà presentato mercoledì 24 maggio, alle 11,30, in Municipio (Sala Consiglio). La realizzazione della mini guida è promossa da Comune (Assessorato all’Ambiente-Agricoltura) e Casa Circondariale, si avvale del sostegno della Camera di Commercio e della collaborazione dell’Associazioni Albergatori e Ristoratori Astigiani e del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato.
La Camera di Commercio ha indicato i vini da accompagnare ai singoli piatti.
Durante l’incontro sarà anche presentata l’iniziativa “Ricette sotto chiave a tavola” prevista in sette ristoranti domenica 28 maggio, a conclusione della rassegna Verdeterra.
Parteciperanno alla conferenza stampa l’assessore all’Ambiente-Agricoltura Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, il presidente della Camera di Commercio Mario Sacco e i rappresentanti dei ristoratori.
Asti, 22 maggio 2006
Ultima settimana per verdeterra: mercoledi incontro con Giorgio e Caterina Calabrese venerdi’ si cena in carcere, sabato si va in giardino domenica arriva la “Giornata dei piaceri”
Ultima settimana per Verdeterra, la rassegna dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, sostenuta dalla Fondazione CRT e organizzata in collaborazione con Asp, Coldiretti, Ente Parchi Astigiani, che ha preso avvio il 5 maggio. Molto frequentati gli appuntamenti dello scorso week end: sabato, nel giardino privato di Casa Graziotti in via Varrone, Libereso Guglielmi ha incantato il pubblico con i suoi racconti di giardiniere in giro per il mondo (ha iniziato a Sanremo, da ragazzino, sotto la guida del botanico Mario Calvino, padre dello scrittore Italo) e i suoi consigli naturali per la cura delle piante. Apprezzata, a fine giornata, la degustazione di due prodotti rigorosamente “made in Asti”: l’olio di Moncalvo della famiglia Veglio e il succo d’uva di Mirella Callegari (Viarigi).
Guglielmi ha anche visitato il Giardino dei Sensi realizzato dall’Istituto Agrario Penna seguendo i suoi consigli per rendere a misura di disabile il piccolo spazio verde situato dietro all’ospedale Cardinal Massaia.
Domenica mattina oltre duecento ciclisti hanno partecipato all’inaugurazione del parco Lungo Tanaro e della nuova pista ciclabile realizzata dal Comune sul vecchio e nuovo argine in sponda sinistra. Moltissimi i bambini e numerosi anche gli appassionati della bicicletta giunti dal Cuneese e dal Torinese. Il simbolico taglio del nastro, affidato al sindaco Vittorio Voglino e all’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, è stato preceduto dalla discesa in Tanaro degli sportivi del Canoa Club e dalla liberazione di tre uccelli rapaci soccorsi e curati dalla Lipu.
Nel pomeriggio suggestione alla Cascina del Racconto con l’incontro dedicato all’acqua animato da letture, testimonianze, ricordi che hanno saputo regalare sentimenti differenti (dal dolore nel rievocare l’alluvione del 1994, da parte dell’ex sindaco di Annone Alessandro Valenzano, alle giocose ironie dell’avvocato-scrittore Guido Rosina). Non sono mancati componimenti di Cesare Pavese (“I pensieri di Dina”) o brani in onore di Gabriel Garcia Marquez (“L’amore ai tempi del colera”). Omaggio alla poetessa astigiana Fulvia Dorigo con distribuzione di segnalibri impreziositi dalla poesia “Messaggio dall’acqua” letta dalla stessa autrice in chiusura di giornata.
Mercoledì 24 maggio
I PRODOTTI DEL TERRITORIO E LA DIETA MEDITERRANEA
CHIUDONO LE LEZIONI DI GIORGIO E CATERINA CALABRESE
Perché è così importante la dieta mediterranea e come sfruttare al massimo le proprietà nutritive della nostra frutta e verdura? Lo spiegheranno, mercoledì 24 maggio a Palazzo Ottolenghi, Giorgio e Caterina Calabrese, giunti alla terza e ultima lezione su alimentazione e salute.
Dopo aver parlato dell’importanza dei prodotti di stagione, delle proprietà di vino e olio e delle origini delle bevande contadine, i due esperti si concentreranno sugli alimenti del territorio e la dieta mediterranea. L’ingresso è, come sempre, libero.
Durante l’incontro si potrà ritirare gratuitamente il pieghevole sul calendario delle semine per orticoltori hobbisti, guida alla messa a dimora di semi e piantini con un occhio particolare alle fasi lunari. L’opuscolo è stato realizzato dall’Assessorato all’Ambiente-Agricoltura e dalla Coldiretti.
Venerdì 26 maggio
“LIBERTA’ VO CERCANDO”, CENA IN CARCERE CON I PRODOTTI BIOLOGICI
E LE RICETTE DELL’AVVOCATO-ENOGASTRONOMO GIOVANNI GORIA
Un luogo singolare per prodotti speciali: venerdì 26 maggio Verdeterra si fermerà nel carcere di Quarto, dove una quindicina di detenuti coltivano l’orto biologico, nel quale crescono anche le piante di pesca limonina e i pomodori “Cerrato” inviati dal Comune.
Proprio le verdure dell’orto saranno le protagoniste del menù creato dall’avvocato-enogastronomo Giovanni Goria e preparato dalla Pro Loco di San Marzanotto. L’appuntamento, fissato alle 20,30, è su prenotazione (0141.399530/338.6678565). Con 25 euro, vini compresi, si potranno gustare, dopo l’aperitivo, piatti della tradizione astigiana: insalata con pezzetti di bollito lesso, verdure bollite brusche e pezzetti di sgombro condita con salsina verde; frittelle di verdure con salume; zucchini ripieni; patate arrosto passate al forno con uova strapazzate; vecchia zuppa di pane e zucchini; pollo alla cacciatora con insalata mista. Si chiuderà con le pesche limonine, ripiene all’amaretto e cioccolato, preparate dalla Pro Loco di Variglie sempre su ricetta di Goria.
Sabato 27 maggio
NEL GIARDINO “IL CANONICO” DI CASABIANCA
LA FIORITURA DELLE ROSE E LA STORIA DELLO ZAFFERANO
Sabato 27 maggio Verdeterra tornerà nel giardino “Il canonico” di Adele Malandrone, in frazione Casabianca, dove due settimane fa è stato possibile osservare la fioritura degli iris e delle peonie. Questa volta saranno protagoniste le rose antiche, presenti in migliaia di piante, dalle più comuni alle più rare. La visita guidata, a numero chiuso (le prenotazioni sono esaurite), sarà condotta da Marco Devecchi, agronomo e presidente dell’Osservatorio del paesaggio.
La lunga giornata in giardino, che inizierà alle 15, proseguirà con la lezione del coltivatore monferrino Paolo Bobbio su “Storia dello zafferano e della sua vita in cucina” e con i consigli delle librerie Alphabeta e Marchia sui più bei titoli che parlano di natura e territorio. Chiusura con gli spuntini della tradizione serviti dalla Pro Loco di Casabianca.
Info: 0141.399530/338.6678565.
Domenica 28 maggio
LA “GIORNATA DEI PIACERI” CHIUDE VERDETERRA
PORTANDO TISANE, SPEZIE, ERBE OFFICINALI E CURIOSITA’ DELLA TERRA
Per chiudere l’edizione 2006, Verdeterra sceglie nuovamente la “Giornata dei piaceri”, ampio ventaglio di spezie, erbe officinali, tisane e tè, piante rare, curiosità della terra presenti sulle bancarelle allestite nell’isola pedonale di corso Alfieri (da via al Teatro Alfieri a piazza Roma). Dopo il successo dello scorso anno, il singolare appuntamento amplia il numero di espositori (45), affiancando alle presenze locali quelle provenienti dal resto del Piemonte, dalla Valle d’Aosta e Lombardia.
Si potrà degustare o fare acquisti dalle 9 alle 19. Tre Pro Loco porteranno dolciumi rigorosamente in tema con Verdeterra: biscotti alla cannella (San Marzanotto), biscotti al finocchio (Variglie), marmellata di anguria bianca (Castiglione). I bambini della scuola Galileo Ferraris animeranno il mercatino del vaso dipinto, gli studenti dell’Istituto d’Arte Benedetto Alfieri porteranno i loro vasi scolpiti e modellati. Alle 17 tornerà uno degli appuntamenti più frequentati di Verdeterra: “A ciascuno la sua tisana”, degustazioni offerte dalle erboristerie cittadine che proporranno ognuna un infuso particolare: “Benessere ritrovato” (“Dieta & Natura”), “Risveglio di primavera” (Econatura), “Profumi dell’orto” (Eubiotica San Paolo), “Sapore d’estate” (Il Giardino della Vita), “Tisana gitana per una notte d’amore” (Santa Maria Nuova). Le stesse erboriste saranno a disposizione degli astigiani, per una chiacchierata informale, dalle 16 alle 17, prima della distribuzione delle tisane, preparate dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera e Variglie.
m. ar. / 339 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Il Comune di Asti all’Expo Italia Real Estate
Il Comune di Asti partecipa per la prima volta all’EIRE (Expo Italia Real Estate), il più importante evento fieristico dedicato al “real estate” e al mercato immobiliare in Italia. La Fiera si svolge a Milano dal 23 al 26 maggio prossimi e si rivolge a tutti gli operatori dei diversi segmenti/attività del mercato immobiliare e agli investitori italiani ed internazionali. EIRE rappresenta l’appuntamento primario per conoscere le nuove opportunità di investimento e di business, i progetti, le innovazioni, nonché le tendenze del mercato e i reali attori e protagonisti pubblici e privati.
“Il Comune di Asti – spiega l’assessore allo sviluppo Fabrizio Brignolo – si presenta come Città Strategica, avendo aderito alla Rete Italiana delle Città Strategiche, ovvero delle città che si sono dotate di un piano di sviluppo. La nostra intenzione è di proporci come territorio in cui investire”.
Saranno presentati il Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto, ma anche la dismissione di alcuni importanti complessi immobiliari, quali il Casermone e l’ex scuola Gatti. Saranno inoltre presentati i Contratti di Quartiere II, con piazza d’Armi e la bioedilizia, il Palasport e l’Università all’ex caserma Colli di Felizzano.
Martedì 23 maggio il Comune parteciperà all’inaugurazione con l’assessore Fabrizio Brignolo, il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, il consigliere Michelino Musso e il dirigente Andrea Berzano, ma l’invito è stato rivolto anche alla Provincia, alla Camera di Commercio e a tutte le categorie produttive con le quali l’Amministrazione sta concertando le linee del piano strategico. “Non è escluso – precisa Brignolo – che alla partecipazione all’EIRE di quest’anno possano seguirne altre insieme ai notri partners locali del piano di sviluppo”.
Nell'ambito della Fiera, infine, il Comune di Asti parteciperà alla conferenza di giovedì 25 maggio su “Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte: nel Politecnico di Torino il primo Business Research Centre dedicato alle attività di ricerca e formazione delle imprese", dove saranno presenti, oltre all’assessore Brignolo, anche Sergio Conti, assessore alle Politiche Territoriali e ai Beni Ambientali della Regione Piemonte, Mario Viano, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Privata della Città di Torino, Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, e Paolo Corradini, direttore Generale ITP Investimenti Torino Piemonte.
m. ar. / 339 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Lunedì 22 maggio su Telesubalpina terza puntata di “Comune Informa” con gli assessori Giovanni Pensabene e Giuseppe Passarino
Gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente e Agricoltura) e Giuseppe Passarino (Politiche giovanili e Sport) sono i protagonisti della terza puntata di “Comune Informa”, la trasmissione in onda su Telesubalpina lunedì 22 maggio, alle ore 21, al termine dell’edizione locale del telegiornale.
La puntata verrà replicata mercoledì 24, sempre alle 21, e venerdì 26, alle 14,10, dopo il Tg pomeridiano.
m. ar. / 336 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Scuola del Fumetto: mostra degli elaborati degli allievi nell’androne del Municipio
L’androne del Municipio di Asti ospiterà una mostra di elaborati realizzati dagli
allievi che hanno frequentato la Scuola del Fumetto.
La mostra sarà visitabile dal 24 maggio al 6 giugno nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 19,30; il sabato, dalle 9 alle 12,30; la domenica, dalle 9 alle 12
m. ar. / 335 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Scuola del Fumetto: presentazione dell’anno scolastico 2006-2007 e del nuovo sito e consegna degli attestati di frequenza
Mercoledì 24 maggio, alle 16,30, nella sala consiliare del Municipio, si terrà la conferenza stampa di presentazione della Scuola del Fumetto (anno scolastico 2006-2007) e del suo nuovo sito: www.scuolafumettoasti.it
Nella stessa occasione, verranno consegnati gli attestati ai trentacinque allievi che hanno frequentato la scuola nell’anno scolastico 2005-2006 e sarà presentato ai giornalisti il catalogo prodotto dagli alunni nel corso di quest’ultimo.
Alla conferenza stampa interverranno il Sindaco Vittorio Voglino, l’assessore Giuseppe Passarino, il dirigente comunale Gianluigi Porro e i docenti della scuola (Luigi Piccatto, Gino Vercelli, Enzo Armando, Cristiano Spadavecchia, Sergio Ponchione, Antonio Serra e Giorgio Sommacal).
Nell’androne del Municipio sarà, nel frattempo, visitabile una mostra degli elaborati realizzati quest’anno dagli allievi della Scuola del Fumetto.
m. ar. / 334 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
“Scuole in Rete”. Nasce un nuovo servizio per le scuole con il riuso del progetto Comuni in Rete
Il progetto denominato “Comuni in Rete”, attivato nel 2003 per consentire a piccoli Comuni, Enti, Comunità Collinari della provincia di Asti interessati a gestire e a realizzare a costi sostenibili un sito Internet attraverso il modulo realizzato dal Comune di Asti, ha raccolto all’interno del proprio sistema, nel primo anno di avvio effettivo, oltre settanta enti.
L’evoluzione naturale del progetto già in essere consiste nell’estendere anche alle scuole la possibilità di acquisire uno strumento che faciliti la gestione dei siti internet degli istituti scolastici da parte del personale interno che non possiede specifiche cognizioni in materia.
E’ stata quindi avviata una sperimentazione durata alcuni mesi con il IV Circolo didattico di Asti (scuole: Baussano, Cagni, Cavour e Lajolo) che ha dato ottimi risultati anche grazie alla collaborazione degli insegnanti con i funzionari responsabili del progetto e dell’Ufficio Istruzione del Comune di Asti.
L’ambiente di sviluppo dei siti fornito alle scuole consente di realizzare siti accessibili ai disabili.
E’ utile far rilevare che il progetto, come già sta avvenendo per “Comuni in Rete”, prevede che vengano forniti servizi di assistenza e formazione alle scuole aderenti.
Lo scopo del progetto è quello di migliorare la cultura informatica tramite l’assistenza di esperti che si affiancano al personale scolastico nella realizzazione e gestione dei siti. Sono stati anche previsti strumenti di comunicazione che consentiranno alle Pubbliche Amministrazioni locali di inviare “news”, che saranno di volta in volta automaticamente pubblicate si siti interessati alla tipologia di informazione (ad esempio, l’Asl comunica i termini di scadenza delle vaccinazioni).
Stamane, giovedì 18 maggio, nel salone consiliare del Municipio di Asti, Maria Luisa Mosele, dirigente del IV Circolo didattico, e Andrea Berzano, dirigente del Comune, hanno firmato la convenzione che consente l’adozione ufficiale dello strumento informatico fornito dal Comune per la gestione dei siti delle scuole, nell’ambito del progetto “Scuole in Rete”. Alla conferenza stampa, che ha preceduto la firma, hanno partecipato, per il Comune di Asti, l’assessore Fabrizio Brignolo, in sostituzione della collega Piera Bruno convalescente, il presidente della commissione consiliare competente in materia, Michelino Musso, il dirigente Andrea Berzano e il funzionario Enrico Boano.
Altre convenzioni potranno essere stipulate fra il Comune di Asti e le scuole di ogni ordine e grado dell’Astigiano che vorranno aderire al progetto con la finalità di costruire un portale delle scuole della provincia esteso anche alle zone limitrofe.
Le informazioni ed i riferimenti sull’iniziativa sono reperibili sul portale di “Comuni in Rete” – http://www.comuninrete.at.it
Nella foto, il momento della firma della convenzione stamane in Municipio.
m. ar. / 323 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Procedono i lavori per la realizzazione del Movicentro
L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha effettuato ieri, mercoledì 17 maggio, un sopralluogo al cantiere di piazza Medaglie d’Oro, ove sta sorgendo il Movicentro, un centro di interscambio per il trasporto urbano ed extraurbano, il cui costo dovrebbe ammontare sui 4 milioni di euro.
Nel corso di una conferenza stampa, tenuta in loco, l’assessore ha reso noto che “l’opera, i cui lavori sono iniziati nel novembre scorso, verrà ultimata entro il giugno 2007, se non addirittura prima”.
Per illustrare ai giornalisti lo stato dei lavori (affidati alla impresa francese Cofathec), erano presenti, oltre a Bianchino, il progettista, l’architetto Alberto Ghigo, il dirigente comunale Giampaolo Fanutza, e Marco Spriano, in rappresentanza dell’Asp a cui spetterà la gestione dell’impianto.
Il progetto del Movicentro prevede una parte destinata ai servizi per il trasporto e un’altra commerciale.
Al piano terra della palazzina che ospitava l’ex Dazio e, fino a poco tempo fa, gli uffici per la riscossione delle imposte locali, sorgeranno la sala d’aspetto e alcuni servizi. Scale ed ascensori condurranno al piano superiore, che ospiterà la parte commerciale della struttura e “speriamo –ha dichiarato l’assessore Alberto Bianchino- un ristorante, che potrebbe restare aperto anche nelle ore serali, rivitalizzando la zona”.
Tramite un sistema di scale mobili, gli utenti potranno, a lavori ultimati, scavalcare corso Einaudi. Si risolverebbe in tal modo il problema dell’attraversamento di fronte all’ex palazzina del Dazio. “Per posizionare il passaggio con la scala mobile –ha concluso l’assessore ai Lavori Pubblici- dovremo tagliare sette platani”.
Relativamente alle corriere, ci saranno sedici stalli, di cui tredici a lisca di pesce e tre in linea.
m. ar. / 333 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Le bevande dei nostri contadini le bevevano gia’ i romani
Molte curiosità alla lezione di ieri con Giorgio e Caterina Calabrese
La prima “ciucca” della Storia? Quella di Noè, per la gioia di vedere le acque ritirarsi dopo il diluvio universale, mentre la traccia più antica della presenza della vite in Europa risale a 10 milioni di anni fa. Queste e altre curiosità sono state protagoniste, ieri a Palazzo Ottolenghi, della seconda lezione di Caterina e Giorgio Calabrese proposta da Verdeterra.
Si è parlato di vini, olio e bevande dimenticate. Numerose le sorprese per le origini di quest’ultime, che l’Assessorato all’Ambiente ha recuperato nei mesi scorsi attraverso una ricerca nelle frazioni. Un tempo i contadini bevevano per dissetarsi, durante il lavoro, acqua e aceto. Caterina Calabrese ha colpito la platea svelando che “questa bevanda la consumavano già i romani, soprattutto i marinai e i soldati, vale a dire la gente più semplice”. Resa meno aspra con l’aggiunta di zucchero, la bibita fino a qualche decennio fa, nelle campagne astigiane, veniva servita anche ai bambini. E d’inverno anziché l’acqua, comunque sempre preziosa, si usava la neve, utilizzata anche con la mostarda.
Le fragoline di bosco con il vino uva fragola, invece, era una leccornia dei giorni di festa. Si stappava la bottiglia e si scioglievano nel vino i piccoli frutti, schiacciandoli con la forchetta fino a ottenere una salsa. Un altro dolce della domenica era il pane secco “bagnato” nel moscato e consumato ancora croccante: chi poteva permetterselo lo accompagnava con un bicchiere di vino. E ancora oggi, come digestivo naturale, si ricorre alla semplice ma sempre molto efficace soluzione dell’acqua, limone e salvia, mentre la camomilla nei prati la raccolgono solo più gli anziani.
“Anche attraverso queste curiosità si fa la storia del nostro territorio” ha sottolineato il sindaco Vittorio Voglino nell’aprire l’incontro di ieri. Molti gli spunti per parlare di vino, nettare degli dei nell’antica Grecia, e olio, la cui sacralità è testimoniata fin dalla Bibbia: “Entrambi sono da considerarsi non delle bevande, ma veri e propri alimenti liquidi” ha rimarcato il nutrizionista Giorgio Calabrese. Interesse anche per le tecniche di lavorazione dell’olio (l’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene ha ricordato quello che si produce a Moncalvo, più volte ospitato a Verdeterra per le degustazioni) illustrate da Caterina Calabrese, esperta di tecnologie alimentari.
Mercoledì 24 maggio terza e ultima lezione di Verdeterra: si parlerà di “Alimenti del territorio e dieta mediterranea”. Appuntamento sempre a Palazzo Ottolenghi alle 17. Ingresso libero.
Asti, 18 maggio 2006
Disabili e bambini visitano il giardino dei sensi
Ieri ospiti i ragazzi dei centri diurni Cogesa e gli alunni della primaria di Castelnuovo Don Bosco
Prima visite organizzate nel Giardino dei Sensi realizzato dall’Istituto Agrario Penna, in collaborazione con il Comune, nell’ambito di Verdeterra. Ieri mattina la piccola area verde, situata nei pressi dell’ospedale Cardinal Massaia, ha accolto i ragazzi disabili dei centri diurni Cogesa “Il girasole” di Grana e “La meridiana” di Montiglio.
Gli ospiti (una decina, affiancati dagli operatori) sono stati accolti dalla professoressa Gianna Reggio, che ha ideato il giardino. Quest’ultimo è stato progettato a misura di disabile: vi si può passeggiare senza perdersi o sostare anche da soli, leggere e riposare nella più assoluta sicurezza, perché le essenze non sono tossiche, le piante non sono spinose, i percorsi non presentano ostacoli.
I ragazzi hanno “provato” le quattro aree fondamentali di cui si compone l’area verde: il giardino del gusto, che propone soluzioni adatte anche all’handicap fisico (come il bancale rialzato o la scacchiera con le erbe aromatiche), il giardino del tatto con le piante da accarezzare, il giardino dell’olfatto con le piante da respirare e il giardino della vista, particolarmente colorato.
Sempre ieri, ma nel pomeriggio, sono stati ospiti i bambini della scuola primaria di Castelnuovo Don Bosco, impegnati all’Agrario nella “giornata del giardiniere”.
Il Giardino dei Sensi resta libero alla visita durante l’orario scolastico: il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8,30 alle 13,30, il martedì e giovedì fino alle 16,30.
Si allega fotografia del gruppo di disabili con la professoressa Gianna Reggio, impegnata a spiegare le caratteristiche dei fiori
Asti, 18 maggio 2006
Campeggio estivo a Castagnole Monferrato per ragazzi e ragazze nati tra il 1988 e il 1991. Le iscrizioni scadranno il 30 maggio
L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti organizza (in collaborazione con i Comuni di Castello d’Annone, Castagnole Lanze e Castagnole Monferrato e con l’associazione di Protezione Civile “Città di Asti”, l’omonimo settore comunale ed i nuclei di Protezione Civile dei suddetti Comuni) un campeggio estivo a Castagnole Monferrato. Vi potranno prendere parte maschi e femmine, nati tra il 1988 e il 1991. I nati nel 1992 e nel 1993 potranno chiedere di essere messi in lista d’attesa, qualora, al termine delle iscrizioni, ci fossero ancora posti disponibili.
Per iscriversi all’iniziativa, il termine ultimo è fissato al 30 maggio prossimo. Gli interessati potranno telefonare o recarsi personalmente all’ufficio predisposto al Palazzetto dello Sport di via Gerbi 21 (tel. 0141-399088; 399357; 338-7151495), il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, dalle 17,30 alle 19,30, il martedì e il giovedì, dalle 13 alle 15, e il sabato, dalle 9 alle 12,30.
All’atto della conferma, il giorno successivo, occorre pagare l’iscrizione, ovvero il 50% della quota. La quota singola di partecipazione, che ammonta a 100 euro, comprende i pasti (dal pranzo del lunedì alla colazione del sabato). I partecipanti, che dovranno dotarsi di sacco a pelo, dormiranno in tenda e riceveranno una maglietta con il logo dell’iniziativa, una bussola, un paio di guanti, un cappellino, ed un quaderno ad anelli con le schede delle tecniche presentate.
Essi potranno scegliere fra due periodi di soggiorno: da lunedì 26 giugno a sabato 1 luglio o da lunedì 10 a sabato 15 luglio.
Per i giovani che prenderanno parte al campeggio estivo si annunciano cinque giorni di avventure emozionanti con altri loro coetanei a contatto con la natura. Essi dovranno adattarsi a dormire in tenda e dovranno imparare a cucinare, a costruire con le loro mani attrezzi, e ad usare le ricetrasmittenti e le bussole per orientarsi.
Fra gli obiettivi che gli organizzatori propongono ai giovani figurano: capacità di collaborazione, conoscenza e superamento dei propri limiti, temporaneo abbandono delle comodità e sicurezze quotidiane, adattamento alla vita all’aria aperta, imparare a far da sé, apprendimento di piccole nozioni di pronto soccorso, di cucina e tecniche utili nella vita quotidiana, saper riconoscere un’emergenza e prevenirla, conoscenza elementare delle strutture ufficiali di Protezione Civile.
m. ar. / 325 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Presentate in Municipio le attività del progetto Start Up – Go Far
Il progetto Start Up – Go Far, approvato e finanziato per l’importo complessivo di 837.000 euro dalla Regione Piemonte nell’ambito della II fase di “Equal”, iniziativa comunitaria finalizzata a combattere le discriminazioni e le disuguaglianze nel mercato del lavoro, ha avuto inizio nel mese di luglio 2005 e proseguirà le attività sino a maggio 2008.
Sino ad oggi sono state realizzate dalla Partnership di Sviluppo che gestisce il progetto (composta oltre che dal Comune di Asti, capofila del medesimo, dai seguenti enti e organizzazioni: Comune di Alessandria, Società Consortile Langhe Monferrato Roero, IAL Formazione, Consorzio CISA Asti Sud, Consorzio API Formazione, ASCOM, Confcooperative e Confederazione Italiana Agricoltori) alcune attività finalizzate alla promozione e al rafforzamento del ruolo delle imprese sociali sui territori di Asti e Alessandria.
Nello specifico, durante i primi mesi di attività, è stata effettuata un’analisi delle potenzialità espresse dai territori in termini di possibilità di attivazione e sviluppo di cooperative sociali. I risultati scaturiti hanno evidenziato la possibilità per le nuove imprese di operare negli ambiti agricolo, ambientale e delle energie rinnovabili, nella promozione turistica e culturale e nei servizi alla persona.
E’ stato pertanto bandito un concorso di idee progettuali per la nascita di nuove imprese sociali che operassero principalmente in tali ambiti e sono pervenute al Comune di Asti sedici idee di progetto, mentre al Comune di Alessandria, che ha bandito un concorso sul proprio territorio, sono pervenute quattro candidature. La commissione di valutazione, composta dai rappresentanti dei partners e integrata da esperti della Cassa di Risparmio di Asti, della Camera di Commercio e della Lega Cooperative, ha selezionato le idee più valide sotto il profilo delle potenzialità di sviluppo e i proponenti hanno iniziato l’8 maggio scorso un percorso formativo, gestito da Ial Piemonte, che li aiuterà ad acquisire le competenze necessarie per attivare e gestire le imprese sociali. Sul territorio di Alessandria la formazione inizierà entro fine maggio, compatibilmente con le esigenze e le disponibilità dei proponenti, e i corsi si terranno presso la sede Ial di Alessandria.
Oltre alle azioni rivolte alla promozione della nascita di nuove imprese, è stato attivato un percorso di lavoro con i titolari delle cooperative sociali già attive sui territori di riferimento. Attraverso “focus group”, guidati dagli esperti della società Consortile Langhe Monferrato Roero, si sono focalizzati i problemi e le difficoltà che affrontano i responsabili delle imprese sociali nella gestione delle attività, difficoltà principalmente dovute alla scarsa applicazione e utilizzo delle opportunità offerte dalla legge 381 che consente agli enti pubblici di derogare all’obbligo del ricorso all’appalto per forniture di servizi alle cooperative sociali di importo inferiore ai 200.000 euro. Oltre a questo aspetto, è stata evidenziata la necessità di rafforzare le competenze manageriali dei responsabili delle imprese sociali.
Partendo da queste considerazioni, nei prossimi mesi si pianificheranno alcune azioni di sensibilizzazione per la promozione delle cooperative sociali presso enti pubblici e imprese profit, che verranno organizzate con il sostegno della Provincia di Asti, la quale ha aderito alla rete di sostegno del progetto insieme a numerosi enti e organizzazioni (quali CCIAA, Cassa di Risparmio, Ente Parchi, associazioni di volontariato, Comuni dell’Alessandrino, ecc.). Ial Piemonte, inoltre, progetterà un apposito percorso formativo per il rafforzamento delle competenze dei gestori delle cooperative esistenti.
Tra i prossimi appuntamenti è importante ricordare l’incontro tra i partners internazionali del progetto, che si terrà ad Asti dal 5 al 9 giugno. Sarà l’occasione per scambiare esperienze e metodologie con i partners italiani e stranieri (Banca Etica di Padova, Nouvelles Economie Fraternelle di Lione e l’Associazione per la cooperazione regionale del Comune di Ruda Slaska, il cui Sindaco ha visitato la nostra città nel mese di febbraio scorso). Oltre alla conferenza aperta al pubblico, che si terrà nella mattinata del 6 giugno prossimo, nella sala conferenze della Cassa di Risparmio di Asti, i partners effettueranno visite a cooperative dei territori di Asti e Alessandria e incontreranno allo IAL i beneficiari delle attività formative.
Le attività legate al progetto Start Up – Go Far sono state illustrate stamane, mercoledì 17 maggio, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nel salone consiliare del Municipio di Asti, alla presenza, fra gli altri, del Sindaco Vittorio Voglino, degli assessori Fabrizio Brignolo e Maria Ferlisi, e del dirigente Andrea Berzano (in rappresentanza del Comune di Asti), e dell’assessore Mario Aresca, per l’Amministrazione Provinciale.
m.a. /330-2006
Asti, 17 maggio 2006
Week end di successo per Riciclarte, Verdeterra e Vinissage
Percorsi tra vini naturali, passeggiate in giardino, arte con materiali riciclati
Successo delle tre manifestazioni (Riciclarte, Verdeterra, Vinissage) che l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune ha proposto lo scorso fine settimana. “Per i nostri uffici – il commento dell’assessore Giovanni Pensabene – si è trattato di uno sforzo organizzativo notevole, premiato dai commenti positivi delle centinaia di persone che hanno voluto seguirci”.
Giunta alla quarta edizione, Riciclarte, che per tutta la giornata di ieri ha animato piazza San Secondo, ha rafforzato la propria immagine di galleria d’arte creativa: i materiali della raccolta differenziata, nelle abili mani degli studenti (dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado), si sono trasformati in alberi, sculture, abiti. Particolarmente suggestiva la sfilata di moda proposta dall’istituto Castigliano, che ha realizzato vestiti e accessori con carta di giornale, tele cerate, tappi di bottiglie, linguette di lattine, polistirolo, fili elettrici. Grandioso il mantello del re realizzato con centinaia di strisce di carta colorata da tutte le scuole che quest’anno hanno aderito a Riciclarte: Agazzi, Baussano, Galileo Ferraris, Domenico Savio, Rio Crosio, Goltieri, Martiri della Libertà, Castigliano e Ial Piemonte Formazione, mentre dalla provincia sono arrivate la primaria di Cisterna e la secondaria di primo grado di Cocconato.
Un complimento particolare è stato rivolto alle classi dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene “per la crescente sensibilità dimostrata verso il recupero dei rifiuti e il loro riutilizzo: una strada importante per avere un domani migliore”. Alla presentazione ufficiale delle opere, realizzate complessivamente da 450 studenti, ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia Giorgio Musso. Curiosi i tabelloni con le fotografie di Mingo Pasquale che raccontano il lavoro svolto a scuola nei mesi scorsi e culminato nella giornata di ieri. Pubblico numeroso anche nell’androne del Municipio, dove è stata allestita la mostra di disegni delle scuole che hanno partecipato al progetto “Chiare, fresche e dolci acque” (trecento i bambini coinvolti). Sempre nello stesso luogo ha funzionato per tutto il giorno il distributore di acqua potabile attivato dall’Asp nell’ambito della campagna “Meglio l’acqua del rubinetto” proposta dal Comune.
Riciclarte riserverà domenica 21 maggio, al Teatro Alfieri, lo spettacolo teatrale “Io vo, tu vai… si va” che la scuola Martiri della Libertà presenterà riproponendo miti classici sulla natura. Costumi e scenografie saranno realizzati, in collaborazione con il Castigliano, rigorosamente con materiali riciclati.
Verdeterra ha trascorso il fine settimana coprendo tutti i posti a disposizione per la visita guidata, sabato pomeriggio, al Giardino Il Canonico di Casabianca e, domenica, per la lezione alla scoperta delle erbe selvatiche nei prati di Variglie. Una quarantina i fortunati visitatori che hanno potuto assistere alla splendida fioritura degli iris e delle peonie nel profumato scrigno verde di Adele Malandrone, a Casabianca. Il giardino riaprirà il 27 maggio per un intero pomeriggio dedicato alle rose antiche (oltre un migliaio le piante messe a dimora).
Domenica mattina passeggiata nei prati della Monferrina, a Variglie, immersi in un paesaggio di forte suggestione (il panorama che regalato vedute di Isola Villa, Revigliasco, Mongardino, fino alle valli di San Damiano e Tigliole). Quarantacinque i partecipanti, guidati dall’erborista Eliana Fassio e dal presidente della ventina Piercarlo Beccaris. Tra le rarità osservate l’achillea rosa, mentre la rosa canina si è fatta ammirare in diverse colorazioni (bianco e rosa); luppolo, ortiche e altre erbe spontanee sono poi finite nel piatto grazie alla Pro loco di Variglie, che a fine mattinata ha premiato gli escursionisti con frittatine primaverili. Dedicata piante officinali la presentazione, venerdì pomeriggio da Alphabeta, del libro “Le erbe delle donne” di Laura Rangoni. Assente l’autrice per un’indisposizione, la chiacchierata è stata condotta dall’esperta Anna Negro, che si è dilungata sugli usi medicinali, cosmetici e culinari delle officinali, fornendo anche piccole curiosità tratte dal volume.
Pubblico numeroso, sabato e domenica, al salone dei vini biologici e biodinamici che Vinissage ha proposto all’ex chiesa di San Giuseppe, mettendo a confronto etichette italiane e francesi. Trentuno i produttori presenti e oltre 250 le degustazioni.
“La rassegna - il commento dell’assessore Pensabene - ha suscitato un notevole interesse, anche grazie al convegno sugli ‘irregolari’ del vino: oltre ad aver sollevato la curiosità degli astigiani, ha fatto muovere gli operatori del settore nazionale e internazionale che hanno potuto stabilire contatti con i produttori”. Questi ultimi, a fine rassegna, hanno sollecitato il Comune a organizzare, nel 2007, una nuova edizione di Vinissage.
Successo anche per le degustazioni dei prodotti biologici proposte domenica in piazza San Giuseppe: l’agriturismo “La topia del caporale” di San Marzanotto ha preparato frittate per 300 persone. Animazione per i bambini assicurata dall’associazione “L’arte del sorriso”. Molte le informazioni che l’ufficio Promozione del territorio ha fornito sulle manifestazioni che l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura promuove durante l’anno.
54/2006 (l. n.)
Asti, 15 maggio 2006
Proseguono gli incontri per il Piano Strategico del Comune
Dopo l’incontro di ieri con le associazioni degli artigiani, stamani l’amministrazione comunale ha presentato il piano strategico agli industriali e questo pomeriggio, alle 17,30 toccherà ai sindacati.
Al primo incontro, che si è svolto nella Sala Giunta del Municipio, erano presenti il direttore dell’Associazione Artigiani di Asti Giansecondo Bossi e il vicepresidente Pierangelo Binello, Lorella Pallaro e Roberto Crescio per la CNA.
Per l’amministrazione comunale, l’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo, insieme al dirigente Andrea Berzano, il consulente Marco Elefanti dell’Università Bocconi di Milano, ha illustrato le linee sulle quali si muove il piano di sviluppo, che per sua definizione stabilisce le strategie condivise dal mondo produttivo per la creazione di una città e un territorio in grado di conciliare le esigenze delle aziende con il rispetto dell’ambiente, per costruire una città a misura d’uomo, ma al contempo dinamica e competitiva.
I prossimi appuntamenti sono per domani alle 18 con le organizzazioni professionali agricole (C.I.A., Coldiretti, Unione Agricoltori) e giovedì 18 maggio, alle 12, con le Associazioni Cooperative, sempre in Comune.
Asti è la terza città del Piemonte, dopo Torino e Cuneo, entrata nella Rete Nazionale delle Città Strategiche, cioè dei Comuni che si sono dotati di un piano di sviluppo. Con gli incontri di questa settimana è iniziato il percorso di coinvolgimento del mondo produttivo locale per stabilire le linee condivise di azione.
L’arco temporale di riferimento per il piano strategico è decennale: 2006 – 2016
f. f. / 328-2006
Asti, 16 maggio 2006
“ Movicentro ”
Mercoledì 17 maggio alle ore 13 nell’area del Movicentro in piazza Medaglie d’Oro il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e i tecnici progettisti illustrano, nel corso di un sopralluogo, lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo Movicentro.
f. f. / 327-2006
Asti, 16 maggio 2006
“ Scuole in rete ”
Giovedì 18 maggio alle ore 10,30 nella sala del Consiglio Comunale del Municipio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore ai Sistemi Informatici Piera Bruno illustrano il progetto “Scuole in Rete”.
Durante l’incontro verrà sottoscritta la convenzione fra il dirigente del IV circolo didattico di Asti dottoressa Maria Luisa Mosele e il dirigente comunale Andrea Berzano, per l’adozione dello strumento informatico fornito dal Comune per la gestione dei siti delle scuole.
f. f. / 324-2006
Asti, 16 maggio 2006
Convegno sul “Codice del Paesaggio” del Comune di Asti.
Martedì 23 maggio alle ore 16 nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri l’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo, il dirigente comunale Angelo Demarchis, i tecnici incaricati e i rappresentanti del Ordini degli ingegneri e degli architetti e del Collegio dei geometri illustreranno in un convegno gli indirizzi operativi per gli interventi edilizi in zona agricola stabiliti dal nuovo “Codice del Paesaggio”.
Gli stessi principi che in passato hanno adottato le amministrazioni più illuminate per la salvaguardia dei centri storici, oggi inducono il Comune di Asti a considerare la “cintura verde” che circonda la città come patrimonio da conservare. Le nostre colline non devono essere deturpate con ville hollywoodiane o capannoni prefabbricati.
Per questa finalità il Comune di Asti si è dotato di uno specifico “Codice del paesaggio”, un documento allegato al Regolamento Edilizio e finalizzato a preservare e recuperare l’identità del territorio, nei casi in cui sia stata compromessa.
Con questo strumento si richiede il rispetto delle tipologie e dei materiali che rendono inconfondibile l’appartenenza alla nostra terra, senza compromettere in alcun modo i diritti edificatori.
Prima di definire le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli in categorie: epoca di costruzione, stato di conservazione, livello di compromissione.
Al termine dei lavori sono state stilate le norme ed è stato predisposto un “catalogo” degli interventi possibili, con l’indicazione di “semaforo rosso” per quelli vietati e sconsigliati e di “semaforo verde” per gli interventi ammessi e consigliati.
Il documento è consultabile alla pagina web:
www.comune.asti.it/uffici/area-2/urbanistica/rustici/index.shtml
f. f. / 320-2006
Asti, 15 maggio 2006
6° edizione della “Patente dei Ragazzi” e 1° edizione della “Maratonina” per i bambini del Ruanda
Chi si e’ soffermato allo stand multimediale dell’Assessorato all’Istruzione del Comune alla “54^ Fiera Regionale Città di Asti” ha avuto occasione, attraverso filmati, musica, poesie e immagini, elaborati in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado “Jona” e l’ Istituto “Monti”, di immergersi in un “mondo a misura di bicicletta” e di percepire l’aria che si respira in molte iniziative del Servizio Istruzione. L’intento è di contribuire allo sviluppo di una “Città sostenibile”, anche attraverso l’uso del mezzo a due ruote, proposta che da alcuni anni viene indirizzata ai giovani astigiani in età scolare con il progetto “In bici ci si saluta!…un laboratorio di bicicletta a scuola”.
Con questo spirito, nell’ambito delle azioni di educazione alla strada, promosse dal Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale, e’ stata organizzata la 6° edizione dell’iniziativa “La Patente dei ragazzi” che vedrà la partecipazione di circa 600 allievi delle scuole d’infanzia e primarie e il coinvolgimento, nella progettazione e nello svolgimento, degli studenti di tre classi dell’Istituto Monti e degli operatori del VI° circolo didattico.
I bambini si avvicenderanno e si cimenteranno dal 16 maggio, per quattro giorni, dalle 9 alle 12, nel centro storico della città in una zona compresa fra piazza Cattedrale e piazza San Giuseppe in attività di animazione e spostamento nel traffico cittadino, a piedi, in triciclo e in bicicletta.
All’iniziativa prenderanno parte, come nelle precedenti edizioni, istituzioni ed enti quali Carabinieri, Polizia Stradale, Croce Rossa Italiana, Motorizzazione Civile, A.C.I.
Venerdì 19 maggio alle 11, a conclusione della “4 giorni”, in collaborazione con l’Associazione onlus “Terra Patria”, si terrà la “1^ Maratonina per i bambini Mugombwa” (Ruanda), breve corsa non competitiva che si snoderà da piazza Cattedrale nelle vie del centro storico, che si pone come obiettivo la sensibilizzazione, attraverso l’informazione, dei giovani e degli adulti sulle difficili condizioni di vita dei bambini di quella regione e dell’impegno, a loro favore, dei volontari del nostro territorio.
f. f. / 318-2006
Asti, 15 maggio 2006
Incontri in Municipio per la presentazione del Piano Strategico di Asti
Iniziano oggi pomeriggio gli incontri programmati dall’Assessorato allo Sviluppo per la presentazione del Piano Strategico di Asti. Il piano è un progetto di città aperto al mondo produttivo locale, chiamato a partecipare e a prendere insieme le scelte comuni per raggiungere gli obiettivi condivisi di medio – lungo termine. Una prima presentazione si è svolta alla Fiera Città di Asti, dove si è riunita la commissione attività produttive.
Oggi, in Comune, alle ore 17,30, si terrà l’incontro con le associazioni degli artigiani: CNA e Confartigianato.
Gli altri appuntamenti in programma questa settimana sono:
- martedì 16 maggio, alle ore 9,30, con l’Unione Industriale
- martedì 16 maggio, alle ore 17,30 con le Organizzazioni sindacali
- mercoledì 17 maggio, alle ore 18,00, con le organizzazioni professionali agricole (C.I.A., Coldiretti, Unione Agricoltori)
- giovedì 18 maggio, alle ore 12, con le Associazioni Cooperative
Tutti gli incontri si terranno in Municipio, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo e del dirigente Andrea Berzano.
f. f. / 317-2006
Asti, 15 maggio 2006
Corso di tedesco a Biberach e di francese a Valence per studenti astigiani
Come ogni anno si terranno dall’8 al 16 luglio corsi intensivi di tedesco e di francese rispettivamente a Biberach e a Valence, città gemellate con Asti.
A Biberach i posti riservati agli studenti astigiani di scuole medie superiori sono cinque, mentre a Valence potranno partecipare cinque studenti di età compresa tra i 18 ed i 21 anni.
L’ospitalità è in famiglia, l’unica spesa a carico dei partecipanti è il viaggio.
Le domande per partecipare ai corsi si possono ritirare all’Ufficio Gemellaggi del Comune di Asti, via al Teatro Alfieri 2, signora Edi Penna, tel. 0141/399033 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2006.
f. f. / 307-2006
Asti, 15 maggio 2006
Successo al Teatro Alfieri per la “Festa dell’Europa 2006”
Si è svolta con successo la Festa dell’Europa del 9 maggio “Uniti nella diversità” organizzata dallo Sportello Europa del Comune di Asti in collaborazione con le scuole primarie della città.
Il Teatro Alfieri ha visto susseguirsi sul palco decine di studenti che si sono esibiti in canti, danze e dialoghi ed esecuzioni musicali con un’attinenza ai temi e alle politiche comunitarie. Le scuole che hanno presentato i lavori teatrali sono state Eo Baussano, G. Ferraris, G. Pascoli, scuole di Villanova e San Paolo Solbrito, Castell’ Alfero e Rio Crosio, intervallate dalle divertenti performance curate dall’Associazione GAM e dai ragazzi dell’istituto Monti.
Al termine della mattinata il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Maria Ferlisi hanno premiato i disegni vincitori del concorso “Di che Colore è l’Europa” promosso dallo Sportello Europa durante i laboratori nelle scuole.
Il primo premio è andato alla classe seconda elementare di Mombercelli, il secondo premio alla 5° elementare di Calamandrana , il terzo alla 5° della G. Ferrarsi mentre il premio per le scuole medie alla media Nostra Signora delle Grazie di Nizza Monferrato.
La caccia al tesoro prevista per il pomeriggio del 9 maggio è stata rinviata a martedì 23 maggio.
f. f. / 306-2006
Asti, 15 maggio 2006
Presentati i nuovi arredi ai Giardini Pubblici
Sopralluogo con relativa conferenza stampa, nei giorni scorsi, ai Giardini Pubblici, ove sono stati presentati ai giornalisti i nuovi arredi. Nel dettaglio, si tratta di otto tavoli, con due panchine per ciascuno, sei dei quali sono stati collocati sul viale che inizia all’altezza del chiosco “Gamberini”, e i rimanenti due su una piattaforma circondata da alberi.
Tavoli e panchine, realizzati in materiale metallico, sono stati voluti dalla Giunta per consentire agli anziani di giocare comodamente a carte.
All’incontro erano presenti per il Comune il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino, Giovanni Pensabene e Fabrizio Brignolo, e il presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici, Donato Pafundi, immortalati nella foto accanto ad alcuni anziani.
m. ar. / 316 – 2006
Asti, 15 maggio 2006
A Verdeterra sabato arriva libereso guglielmi mercoledi tocca a giorgio e caterina calabrese e domenica si inaugura il parco lungo tanaro
Terza settimana per Verdeterra: la rassegna dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, sostenuta dalla Fondazione CRT e organizzata in collaborazione con Asp, Coldiretti e Ente Parchi Astigiani, regalerà altre due giornate dedicate alla natura (sabato con i Giardini ritrovati, domenica con gli eventi dedicati all’acqua) e il secondo appuntamento del ciclo di conferenze con Giorgio e Caterina Calabrese.
Mercoledì 17 maggio
“le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese”:
olio, vino e bevande dimenticate
Scoprire le proprietà nutritive di vino e olio, quest’ultimo prodotto da qualche anno con buoni risultati anche in alcuni centri dell’Astigiano, e andare alla ricerca dei gusti di una volta, ormai dimenticati: sarà ricca di spunti originali le seconda lezione che Giorgio e Caterina Calabrese terranno mercoledì 17 maggio, a Palazzo Ottolenghi, nell’ambito di Verdeterra. L’incontro è fissato per le 17 (ingresso libero).
Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione umana, spiegherà tra l’altro perché il vino e l’olio sono importanti nella dieta quotidiana e come consumarli correttamente. Caterina Calabrese, laureata in tecnologia alimentare della ristorazione, interverrà invece sulle bevande dimenticate, quelle che un tempo si consumavano, come dissetanti, soprattutto in campagna (acqua e aceto, acqua e mostarda). La relazione terrà conto di una ricerca condotta da Verdeterra nei mesi scorsi con la collaborazione di alcune Circoscrizioni frazionali per servire nei giardini privati, al termine delle visite guidate, le bevande dimenticate. Acqua e mostarda è stata proposta con successo sabato scorso dalla Pro Loco di Casabianca nel giardino Il Canonico di Adele Malandrone.
Sabato 20 maggio
“lezione per giardinieri dilettanti”:
a grande richiesta torna Libereso Guglielmi
A grande richiesta dopo l’incontro dell’anno scorso, sabato 20 maggio Libereso Guglielmi, lo storico giardiniere di Casa Calvino, sarà nuovamente ospite di Verdeterra. Allievo dell’insigne maestro di botanica Mario Calvino, direttore negli anni Quaranta della stazione sperimentale di floricoltura di Sanremo e padre dello scrittore Italo Calvino, Guglielmi ha svolto la sua attività in giro per il mondo (negli anni Sessanta è stato capo giardiniere del Giardino botanico Middleton House e del Giardino delle Erbe dell’università di Londra) e da ormai molti anni insegna botanica nelle scuole: i suoi preziosi suggerimenti sono serviti a realizzare il Giardino dei Sensi inaugurato all’Istituto Agrario Penna proprio in apertura di questa edizione di Verdeterra.
Sabato Guglielmi sarà impegnato in un’originale “Lezione per giardiniere dilettanti” in cui svelerà i segreti di fiori e piante, come coltivarle e curarle con rimedi naturali. Conduce Laura Nosenzo.
L’incontro, aperto a tutti, si terrà nel giardino di via Varrone 58, al termine della visita guidata che, toccando due scrigni verdi, inizierà alle 15 e sarà condotta da Marco Devecchi, agronomo e presidente dell’Osservatorio del paesaggio. Le prenotazioni alla visita guidata sono da tempo esaurite.
Al termine della lezione di Libereso Guglielmi, gli appuntamenti in giardino proseguiranno, sempre a ingresso libero, con i consigli della Libreria Marchia sui più bei titoli che parlano di natura e territorio e con uno spuntino dedicato all’olio prodotto nell’Astigiano e al succo d’uva. La Cascina del Racconto parteciperà a Verdeterra invitando, con lo slogan "Terra e acqua, ossia la vita", tutti i suoi amici all’incontro con Libereso Guglielmi e collaborando, domenica 21 maggio, al Racconto continuato sull’acqua che prenderà il via alle 17 nella sede di via Bonzanigo.
Domenica 21 maggio
in bicicletta per inaugurare il parco lungo tanaro
e poi racconto continuato sull’acqua con poesie, ricordi e musica
Una giornata interamente dedicata all’acqua è l’appuntamento di Verdeterra per domenica 21 maggio. Due i momenti centrali: l’inaugurazione del parco Lungo Tanaro e della pista ciclabile in mattinata, il Racconto continuato sull’acqua (Reading&Telling) ospitato alla Cascina del Racconto nel pomeriggio.
Il programma della mattinata si aprirà alle 9, al Circolo Lungo Tanaro, con la biciclettata tra alberi e fiume sul vecchio e nuovo argine su cui corre la pista ciclabile. Sarà una pedalata tranquilla su un percorso facile, che si potrà “provare” anche a piedi. La biciclettata, organizzata con Pro Natura e libera a tutti, accoglierà intorno alle 10,30 un gruppo di ciclisti cuneesi dell’Associazione Trekking in Langa che in prima mattinata convergeranno al Parco Avventura di Castagnito. Da qui il Comune di Asti e l’Asp metteranno a disposizione un bus, e un mezzo di trasporto per le bici, per consentire loro di raggiungere il Lungo Tanaro prima dell’inaugurazione, fissata per le 11 e preceduta dalla discesa lungo il fiume dei canoisti del Canoa Club, dalla liberazione di alcuni uccelli rapaci soccorsi dalla Lipu e dall’arrivo degli asini dell’associazione “Asini si nasce…” impegnati in una singolare dimostrazione di taglio di erba (di cui sono ghiotti) lungo gli argini. Con i responsabile dell’associazione ci saranno anche i ragazzi che proprio domenica termineranno il corso per guide ambientali.
Asti, 15 maggio 2006
Presentata in Municipio l’area industriale di Quarto
E’ stato presentato nei giorni scorsi nella sala del Consiglio Comunale del Municipio di Asti il “Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto: progetto e ipotesi di bando per l’assegnazione dei lotti”.
La presentazione pubblica del progetto, introdotta dal presidente della commissione consiliare Attività Produttive Michelino Musso, ha registrato una folta partecipazione di pubblico con la presenza dei rappresentanti di Confartigianato, CNA, Unione Industriale e ordini professionali.
L’Amministrazione Comunale ha inteso confrontarsi con gli addetti ai lavori prima di procedere alla stesura finale e alla promulgazione del bando con il quale verranno assegnati i lotti all’interno del Piano. Molto utili sono stati a questo proposito gli interventi dei tecnici in particolare sulla dimensione dei lotti che dovranno essere previsti sulla base delle possibili richieste.
“L’area produttiva di Quarto – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo - è la principale carta sulla quale punta l’Amministrazione per lo sviluppo della città, perché essa offre finalmente la possibilità di reperire aree edificabili da destinare ad attività artigianali e industriali a costi competitivi”.
L’area produttiva di Quarto ammonta a circa 402.000 metri quadri, di cui 120.000 destinati a Piano di Iniziativa Pubblica.
Il progetto, approvato definitivamente dal Consiglio Comunale nel luglio 2005, ha ottenuto un finanziamento regionale di 3.515.556 euro. All’interno di ogni comparto gli stabilimenti rispetteranno tipologie edilizie omogenee; gli spazi a verde pubblico e privato sono in corso di progettazione, in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino.
Si stanno inoltre studiando sistemi di teleriscaldamento e fornitura di energia elettrica.
f. f. / 315 – 2006
Asti, 15 maggio 2006
Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo: si conclude con il professor Massimo Vallerani il ciclo di conferenze
Si concludono le conferenze organizzate dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
L’ultimo appuntamento è per venerdì 19 maggio, alle 17,30, nella sede dell’Archivio Storico del Comune a Palazzo Mazzola in via Massaia 5. Relatore sarà il professor Massimo Vallerani, docente dell’Università di Torino, che presenterà una ricerca dal titolo “Crisi fiscale e crisi politica nelle città italiane del Trecento”.
Nel corso dell’incontro si esamineranno i motivi della crisi sociale, economica e politica che colpì le città italiane nel corso del Trecento e la riorganizzazione che ne seguì.
I grandi interventi urbani progettati tra la fine del Duecento e l’inizio del secolo successivo, le cruenti lotte civili tra Guelfi e Ghibellini, che, a partire da Trecento, sconvolsero la vita delle città, e il ciclico ripetersi delle epidemie che, a causa del sovraffollamento, colpirono di più proprio nelle città, concorsero, infatti, a provocare la grave crisi fiscale che colpì molte delle più importanti realtà comunali italiane quali Bologna, Firenze, Perugia, Siena ed Asti. Alla crisi fiscale ed economica del microcosmo “città” si affiancò, secondo un rapporto causa-effetto-causa sempre attuale, una crisi politica che portò a sostanziali modifiche degli apparati organizzativi e amministrativi delle città e al delinearsi di nuovi assetti sociali.
Anche Asti visse questo travagliato periodo cittadino e anche ad Asti la fine del libero Comune fu segnata dal passaggio a nuove forme di governo.
L’ingresso alla conferenza è libero.
m. ar. / 314 – 2006
Asti, 12 maggio 2006
Lunedì 15 maggio su Telesubalpina seconda puntata di “Comune Informa”. Ospiti della trasmissione gli assessori Mauro Trivelli e Maria Ferlisi
Dopo quella di esordio, che ha avuto per protagonisti il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, lunedì 15 maggio, alle ore 21, al termine dell’edizione locale del telegiornale, andrà in onda sull’emittente Telesubalpina la seconda puntata di “Comune Informa”.
Ospiti di questo appuntamento saranno gli assessori Mauro Trivelli (Personale, Bilancio, Finanze, Patrimonio) e Maria Ferlisi (Servizi Sociali, Demografici ed Istruzione).
La puntata verrà replicata mercoledì 17, sempre alle 21, e venerdì 19, alle 14,10, al termine del Tg pomeridiano.
Si rammenta che “Comune Informa” ha una cadenza settimanale.
m. ar. / 311 – 2006
Asti, 12 maggio 2006
Premiati i progetti vincitori del concorso d’idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei”
Si è tenuta al Teatro Alfieri la premiazione dei progetti vincitori del concorso d’idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei” promosso nell’ambito di Agenda 21. Trentatre le proposte presentate da dodici scuole, dall’infanzia alle secondarie di primo grado: Santa Caterina, Agazzi, Serravalle (infanzia e primaria), Miroglio, Lina Borgo, XXV Aprile, Baussano, Pascoli, Buonarroti, Ferraris, Goltieri.
Gli alunni hanno ideato interventi ex novo o di miglioramento e valorizzazione di cortili scolastici e aree verdi, piste ciclabili, percorsi pedonali, aree degradate e luoghi di aggregazione: il tutto rigorosamente a misura di bambino. Tra i principali luoghi presi in considerazione dagli studenti figurano viale Pilone, corso Savona, via Piccinini, piazza Statuto, piazza San Giuseppe, il cortile del vecchio ospedale
I 33 progetti presentati sono stati tutti premiati nel corso della cerimonia a cui hanno partecipato gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Maria Ferlisi (Istruzione), il provveditore agli studi Francesco Contino, il dirigente dell’Ambiente Antonio Scaramozzino.
Le classi hanno ricevuto materiale didattico e attrezzature per poter coltivare gli orti scolastici. Tra i criteri per la valutazione dei lavori, l’originalità delle proposte e la loro fattibilità tecnica.
Particolare importante: l’Amministrazione Comunale si è impegnata a realizzare i primi tre progetti classificati: Baussano (2B, “No cani sì bambini”), Santa Caterina (tutte le classi, “Le stagioni del parco”), Serravalle-V° Circolo ( “Da Serravalle a Asti in bici” ). “Sono tutti progetti - spiega l’assessore Pensabene - ispirati allo sviluppo sostenibile. La realizzazione della pista ciclabile tra la zona di corso Ivrea e Serravalle, verrà a breve realizzato direttamente dal Comune, a conferma della validità delle idee suggerite dalle scuole. I lavori inizieranno a giugno”.
53/2006 (l. n.)
Asti, 12 maggio 2006
Incentivi del Comune a chi installerà pannelli solari
Domande a partire dal 22 maggio – Controlli sulla regolare esecuzione delle opere
Il Comune di Asti incentiva l’impiego del solare termico per produrre acqua calda sanitaria: su proposta dell’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, la Giunta ha approvato uno stanziamento di 45 mila euro per assicurare complessivamente 30 contributi (1.500 euro per ogni impianto installato). “Con questo beneficio - specifica Pensabene - l’Assessorato prosegue nelle azioni già adottate per favorire il risparmio energetico e che, in questi anni, hanno trovato nei cittadini un positivo riscontro. L’intervento si inserisce nelle politiche d’intervento individuate dal piano energetico comunale approvato nel 2005”:
L’agevolazione riguarda i soggetti privati residenti nel territorio di Asti proprietari o titolari di un diritto reale diverso dalla proprietà (usufrutto, enfiteusi, superficie) o di un diritto di godimento (per esempio locatari) sulla struttura edilizia, dotata di certificato di abitabilità, su cui verrà collocato il solare termico. Il contributo sarà concesso per gli impianti con un costo maggiore di 2.500 euro, Iva esclusa: la loro realizzazione dovrà essere avviata dopo il 22 maggio, data di avvio delle domande (se depositate prima non saranno ritenute ammissibili).
Gli incentivi verranno concessi secondo l'ordine di presentazione delle richieste fino a esaurimento fondi. Dal momento della comunicazione di approvazione della domanda, gli interessati avranno 180 giorni di tempo per realizzare la posa dei pannelli solari e per inviare la documentazione tecnico-economica dell’impianto. Il contributo sarà erogato in un’unica soluzione a lavori ultimati. “Il Comune - indica l’assessore Pensabene – si riserva la facoltà di verificare la regolare esecuzione delle opere, la loro conformità con la scheda tecnica e il rispetto dei tempi fissati per i lavori. Saranno possibili sopralluoghi in corso d’opera e verifiche tecniche nell’arco dei dieci anni successivi alla realizzazione dell’impianto”.
Il bando per la concessione del contributo si può consultare sul sito www.comune.asti.it. Altre informazioni allo 0141.399453.
52/2006 (l. n.)
Asti, 12 maggio 2006
Prima nazionale al Teatro Alfieri dello spettacolo “a proposito di…Carmen”
Lunedì 15 maggio, alle ore 21, al Teatro Alfieri avrà luogo il debutto in prima nazionale dello spettacolo “a proposito di… Carmen. Lirica, danza e voce narrante”, per la regia e la coreografia di Giulio Cantello.
“Ho sempre pensato – ha dichiarato Cantello - a quanto sarebbe bello parlare di Carmen con le tre espressioni artistiche più vicine al palcoscenico: il canto, la danza e la parola recitante. Merimee ci ha tramandato di questo personaggio la perfetta figura della donna con tutti i suoi misteri, le sue debolezze e la sua forza: la donna.”
Tra gli interpreti: Mario Brusa voce narrante, Silvana Silbano mezzo soprano, docente al Conservatorio Verdi di Torino, interprete di molte opere liriche, Ilaria Squassino, danzatrice astigiana di grandi qualità e potenzialità, Anna Cadorin, danzatrice solista, esibitasi nel balletto Esperia ed in varie compagnie italiane, Antonio Aguila, primo ballerino del Teatro Nuovo di Torino, Gabriele Ceriotti, giovane promessa del Teatro Nuovo di Torino, Raffaella Portolese, acclamata concertista in Italia e all’estero.
La biglietteria del Teatro Alfieri rimarrà aperta lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 all’inizio dello spettacolo (costo del biglietto 15 euro).
f. f. / 308-2006
Asti, 11 maggio 2006
Mostra di Marco Mundo al Centro Giovani
Sabato 13 maggio alle ore 17,30 verrà inaugurata al “Palazzo del Collegio” del Centro Giovani del Comune di Asti di via Goltieri la mostra “Fotografie” di Marco Mundo, a cura di Giulio Lucente.
La mostra, che resterà aperta fino al 4 giugno, rientra nelle iniziative della “Fabbrica del Collegio” per la valorizzazione dei giovani artisti e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24.
Marco Mundo nasce a Roma nel 1970, frequenta l’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione sezione operatore di ripresa. Lavora come fotografo professionista. Questa è la sua prima esposizione personale.
“Le foto di Mundo sono la rappresentazione del nostro immaginario rispetto a quei luoghi ma colti in un’ottica diversa da come noi (comuni fotografi) potremmo pensare di fare foto. Le sue immagini fissano il dinamico e frenetico contesto urbano attraverso gli occhi di chi non solo guarda dal finestrino del bus o del taxi o cammina con lo sguardo rivolto verso l’alto, ma di chi si sofferma e analizza il luogo circostante e crea la propria analisi estetica con il mezzo della fotografia”.
Giulio Lucente
f. f. / 301-2006
Asti, 11 maggio 2006
il comune punta sulla stagionalita’ dei prodotti
Spesa a domicilio e spazio del tipico al Mercato Ortofrutticolo le due iniziative
annunciate dall’assessore Pensabene all’incontro con Giorgio e Caterina Calabrese
Le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese, proposte da Verdeterra, non hanno deluso le aspettative: all’incontro di ieri a Palazzo Ottolenghi, il primo dei tre previsti in programma, i relatori hanno soddisfatto le numerose domande dal pubblico dopo aver approfondito il tema della stagionalità dei prodotti e il vantaggio di consumarli freschi.
“Oggi – ha ricordato Caterina Calabrese, laureata in tecnologia alimentare della ristorazione – si possono avere a Natale anche i cocomeri e l’uva, ma è tutto sano? Non sempre”. Per “far durare” l’uva, per esempio, vengono impiegati conservanti, mentre negli ultimi dieci anni si è ulteriormente persa l’abitudine di portare in tavola frutta (-10%) e verdura (-15%), nonostante se ne consigli il consumo giornaliero. “La gente – il commento di Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione umana, oltre che componente dell’Authority europea della sicurezza alimentare – fa di tutto per ammalarsi, per poi farsi curare. La cultura della prevenzione è ancora troppo poco diffusa: mangiamo male, rinunciando a sfruttare ciò che di sano e naturale c’è nei prodotti stagionali, per poi fare largo uso di integratori. Le aziende che li producono sono ormai anche quelle più ricche dell’intero settore alimentare”.
L’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene ha preannunciato alcune iniziative su cui è impegnato il Comune, in accordo con le organizzazioni di categoria, per incentivare l’uso dei cibi stagionali e stabilire un contatto diretto tra produttore e consumatore: “Entro l’estate puntiamo ad attivare al Mercato Ortofrutticolo uno spazio gestito dai coltivatori locali e in prospettiva pensiamo a promuovere la spesa a domicilio per gruppi di cittadini”.
Tra il pubblico, il dottor Libero Zannino, primario al reparto Pediatria dell’ospedale Cardinal Massaia, ha chiesto istruzioni ai due relatori “su come truccare la verdura per farla mangiare ai bambini ricoverati”. Una testimonianza che conferma la difficoltà a consumare i prodotti dell’orto.
Al termine dell’incontro Comune e Coldiretti hanno presentato il pieghevole “Calendario delle semine per orticoltori hobbisti” a cui seguirà, nel 2007, un’analoga pubblicazione sul consumo dei prodotti stagionali: un altro strumento pratico per incentivare la diffusione dei prodotti freschi.
Prossimo incontro con Giorgio e Caterina Calabrese mercoledì 17 maggio, sempre alle 17 a Palazzo Ottolenghi, per parlare di “olio, vino e bevande dimenticate”. Ingresso libero.
Asti, 11 maggio 2006
Domenica in piazza San Secondo sfilano gli abiti creati con materiale di recupero
E’ una delle curiosità di Riciclarte, giunta alla 4° edizione – Mostra sull’acqua in Municipio
Il filo conduttore è sempre lo stesso (il rifiuto come risorsa), mentre le opere cambiano di anno in anno: arrivata alla quarta edizione, Riciclarte, promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, punta sulla moda. Una singolare sfilata di abiti creati esclusivamente con materiali di recupero animerà la manifestazione, fissata per domenica 14 maggio in piazza San Secondo.
Saranno protagonisti gli studenti dell’Istituto professionale Castigliano, impegnato da quest’anno nel corso per “operatore/tecnico dell’abbigliamento e della moda”. L’appuntamento è per le 15,30, un’ora prima della presentazione ufficiale alla città delle opere, in visione fin dal mattino.
Con i materiali riciclati si potrà anche giocare: dalle 10,30 alle 19 funzioneranno infatti vari laboratori (tintura magliette usate, patchwork, ecc.) gestiti, tra gli altri, dal Museo A come Ambiente di Torino. Per le 14 è prevista la presentazione di una spettacolare opera collettiva, mentre alle 17 si terrà distribuzione di merendine, rigorosamente biologiche, ai ragazzi.
Partecipano a Riciclarte bambini e ragazzi dalla scuola per l’infanzia alle secondarie di secondo grado: Agazzi, Baussano, Galileo Ferraris, Domenico Savio, Rio Crosio, Goltieri, Martiri della Libertà, Castigliano e Ial Piemonte Formazione. Dalla provincia arriveranno la primaria di Cisterna e la secondaria di primo grado di Cocconato. “L’idea, alquanto affascinante, di creare opere d’arte attingendo ai materiali delle raccolte differenziate – ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – ha interessato dal 2003 sempre più alunni: quest’anno siamo arrivati a 450”.
Altre scuole (infanzia e primaria) saranno invece protagoniste nella mostra di disegni allestita nell’androne del Municipio al termine del progetto “Chiare, fresche e dolci acque”. Agli oltre trecento bambini coinvolti nei mesi scorsi dal lavoro in classe l’Assessorato ha già donato notes in carta riciclata e libri per le biblioteche scolastiche.
Riciclarte comprenderà anche un appuntamento per domenica 21 maggio al Teatro Alfieri: alle 21 sarà proposto lo spettacolo teatrale “Io vo, tu vai… si va” della scuola Martiri della Libertà. Anche in questo caso i costumi e le scenografie saranno realizzati, in collaborazione con il Castigliano, con materiali riciclati.
50/2006 (l. n.)
Asti, 11 maggio 2006
I vini biologici italiani e francesi protagonisti per due giorni a Vinissage Etichette che raccontano il lavoro dell’uomo, di terreni confiscati alla mafia e di lotta agli ogm
Ci sono i vini siciliani di Libera Terra ottenuti dagli appezzamenti confiscati alla mafia e quelli di Terra e Gente, pioniera del biologico nell’Astigiano; ci sono etichette che “parlano” in francese e altre che raccontano la mobilitazione contro gli ogm. Questo e altro proporrà Vinissage, primo salone piemontese del vino biologico e biodinamico organizzato dal Comune sabato 13 e domenica 14 maggio per valorizzare la cultura del territorio, i vitigni autoctoni, il lavoro dell’uomo.
Punto centrale della rassegna sarà il Salone dei vini allestito al Centro Giraudi di piazza San Giuseppe: in degustazione e vendita (sabato dalle 15,30 alle 19,30, domenica dalle 10,30 alle 19,30) le etichette di 33 produttori, di cui 11 francesi, provenienti da regioni come Linguadoca, Provenza, Beaujolais. Non mancherà la Corsica, anche se il produttore che arriverà da più lontano sarà quello sardo di Nurri, provincia di Cagliari (Libera Terra di San Giuseppe Jato si farà rappresentare da esponenti astigiani di Libera). Le cantine astigiane saranno complessivamente nove. Degustazioni “senza limiti” a 4 € con calice di vetro in omaggio.
Ma il biologico, nelle intenzioni dell’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura che organizza Vinissage, si farà rappresentare anche da altri prodotti, come la pasta, l’olio e le uova, che domenica troveranno posto, dalle 10 alle 19,30 in piazza San Giuseppe. Dalle 11 alle 13 il via alle degustazioni.
Di “irregolari del vino” si parlerà sabato, alle 10,30 al Diavolo Rosso di piazza San Martino, nel convegno che, aperto dal sindaco Vittorio Voglino, vedrà la partecipazione di produttori (Gianluigi Bera, Franco Fischetti, Angiolino Maule, Gianfranco Torelli, presidente del Consorzio Trimillii), amministratori (l’assessore all’Ambiente e Agricoltura di Asti Giovanni Pensabene) e altri volti noti del settore (Ignazio Garau, presidente Aiab Piemonte, Pino Tripodi, Critical wine). Modererà il giornalista di Ambiente Italia (Rai 3) Beppe Rovera.
Domenica, dalle 11 alle 18,30, momenti di animazione e spettacolo con musica, trampolieri, clown dell’associazione “L’arte del sorriso” e con gli asini della fattoria didattica Asinoi di San Marzano Oliveto. Info: 0141.399526/399505.
49/2006 (l. n.)
Asti, 11 maggio 2006
Ultimi giorni di disagio in piazza amendola per lavori in corso
Per consentire l’asfaltatura di piazza Amendola la viabilità della zona sarà modificata nei giorni di giovedì 11 e venerdì 12 maggio a partire dalle ore 9,30 come da schema grafico allegato.
giovedì 11 maggio sarà chiusa al traffico l’area della piazza compresa tra parte di corso Don Minzoni e parte del Cavalcavia Giolitti lato Nuovo Tribunale, pertanto il lato della piazza frontistante la Saclà sarà temporaneamente a doppio senso di marcia.
Non sarà consentito:
- utilizzare l’anello rotatorio per l’inversione di marcia;
- immettersi dalla rotatoria di piazza Amendola in via Grassi;
- immettersi, per il traffico pesante, in corso Matteotti al fine di evitare intasamenti all’altezza di via Olivero.
Sarà consentito raggiungere il nuovo Tribunale:
- percorrendo corso Matteotti e svoltando in via Olivero;
- percorrendo corso Alfieri e svoltando in via Roero;
- percorrendo C.so Don Minzoni e svoltando in Viale al Santuario.
venerdì 12 maggio sarà chiusa al traffico l’area della piazza compresa tra parte di corso Don Minzoni e parte di corso Gramsci lato Saclà, pertanto il lato della piazza frontistante la banca e via Grassi sarà temporaneamente a doppio senso di marcia.
Non sarà consentito:
- utilizzare l’anello rotatorio per l’inversione di marcia;
- immettersi direttamente in corso don Minzoni dalla rotatoria, ma sarà necessario svoltare in via Grassi, e percorrere via Galimberti, via Duccio, viale al Santuario.
Sarà consentito raggiungere il nuovo Tribunale:
- percorrendo corso Matteotti e quindi svoltando in via Olivero;
- percorrendo corso Alfieri e svoltando in via Roero;
- percorrendo corso Don Minzoni e svoltando in viale al Santuario.
Si specifica che verrà fatto il possibile per garantire l’accesso ai residenti alle aree interdette.
Le tempistiche indicate sono riferite a condizioni meteorologiche favorevoli.
Immagine della situazione ![]()
f. f. / 294-2006
Asti, 10 maggio 2006
Il Comune di Asti alla “Primavera Musicale” di Biberach
Una delegazione del Comitato Gemellaggi del Comune di Asti ha partecipato sabato 6 maggio ai festeggiamenti della “Primavera Musicale” di Biberach.
Nella cittadina tedesca erano presenti, oltre alla delegazione astigiana, anche i rappresentanti delle altre città gemellate con Biberach: Valence (Francia), Clacton (Inghilterra), Telawi (Georgia – Russia), Schweidnitz (Polonia).
Nell’ambito dei festeggiamenti, animati in città da numerosi “punti” musicali, è stato allestito uno spazio nel suggestivo centro storico dedicato alle bancarelle dei prodotti tipici delle città gemellate. Il Comune di Asti ha offerto al pubblico che ha affollato le vie e le piazze per tutta la giornata i prodotti della terra astigiana, molto apprezzati e graditi, tra i quali vino, salami, formaggi, pasta, grissini, marmellate e bruschetta.
La giornata si è conclusa con una cena in onore degli ospiti delle città gemelle, animata da intrattenimenti musicali e teatrali.
I prossimi appuntamenti con le città gemellate con Asti sono in programma a Biberach dal 7 al 15 ottobre per la “Settimana Italiana” e in dicembre per i mercatini di Natale, mentre la città di Valence ha organizzato i festeggiamenti per il 40° anniversario di gemellaggio con Asti dal 28 settembre al 1° ottobre.
f. f. / 294-2006
Asti, 8 maggio 2006
Gli sbandieratori del Palio di Asti alla festa bianconera per l’ultima partita al “Delle Alpi”
Domenica 7 maggio gli sbandieratori del Palio di Asti sono stati protagonisti di una giornata storica per il calcio italiano, intervenendo alla festa per l’ultima partita di campionato che la Juventus ha disputato allo “Stadio delle Alpi”.
Al termine di questa stagione, quando saranno conclusi anche gli ultimi impegni casalinghi del Torino, lo “Stadio delle Alpi”, costruito in occasione dei Mondiali di Italia ’90, chiuderà definitivamente i battenti per la costruzione, nella stessa area, di un nuovo impianto di proprietà della Juventus.
Per celebrare l’addio al teatro di tanti successi (sei scudetti, che domenica prossima potrebbero diventare sette, quattro trionfali cavalcate europee fino alla finale di Chanpions League, con la vittoria a Roma nel 1996, e molte altre vittorie) la società bianconera, unitamente alla FIAT che ne ha sponsorizzato la giornata, ha voluto organizzare una grande festa a tinte bianconere per cui, proseguendo i positivi rapporti intrapresi in occasione delle Olimpiadi Invernali, è stato richiesto al Comune di Asti l’ingaggio degli sbandieratori astigiani.
Il gruppo del Rione San Lazzaro, vincitore del Paliotto 2005, è stato impegnato con una formazione di 40 elementi in due distinte esibizioni, sul terreno del “Delle Alpi” prima dell’inizio di Juventus-Palermo e sotto la Curva Nord nell’intervallo della partita, riscuotendo un ottimo successo e i calorosi applausi dei circa 60.000 spettatori.
La partecipazione degli sbandieratori astigiani alla festa di chiusura del “Delle Alpi” è stata un’occasione importante di vetrina per il Palio e di collegamento con la sua componente storica e spettacolare attraverso gli annunci dello speaker, il materiale informativo distribuito ai giornalisti e le riprese delle tv pubbliche e private, in particolare SkySport e Sky Calcio che hanno trasmesso in diretta integrale la prima esibizione.
f. f. / 292-2006
Asti, 8 maggio 2006
I maratoneti “Ambasciatori di Asti per lo Sport” a Teramo per la “Maratonina Pretuziana”
Una rappresentanza dei maratoneti “Ambasciatori di Asti per lo Sport”, ha partecipato domenica 30 aprile a Teramo alla 27° edizione della “Maratonina Pretuziana”, che ha registrato oltre 1500 atleti iscritti e valida per il campionato italiano Master.
La comitiva astigiana era formata da Franco Cipolla, Gianfranco Chiaranda, Pasquale Delucida, Marco Cazzamani, Franco Gisondi, Massimo Matrone, Ninni Saccobotto, Vittorio Zaccone, Margherita Grosso, Giuseppe Scarampi, Antonella Rabbia, Maurizio Fiora.
Su un percorso ondulato e selettivo si è imposto il keniano Paol Kogo Kipkemei con il tempo di 1h04’25’’, mentre in campo femminile ha vinto la campionessa italiana di maratona Marcella Mancini in 1h18’09’’.
Tra gli astigiani in evidenza Margherita Grosso medaglia d’oro e campionessa italiana (cat. M40 1h23’), Franco Cipolla medaglia di bronzo (cat.M55 1h18’). Migliora il suo personale Pasquale Delucida chiudendo la gara in 1h30’.
Particolare ospitalità e attenzione è stata rivolta alla delegazione astigiana che ha donato al sindaco della città alcune bottiglie di Asti Spumante, simbolo del nostro territorio, messe in risalto durante la premiazione avvenuta nella sala consiliare del Comune di Teramo.
f. f. / 295-2006
Asti, 8 maggio 2006
Successo e partecipazione al convegno sulla Bioarchitettura.
Ha riscosso un buon successo di pubblico, costituito prevalentemente da tecnici e addetti ai lavori, il convegno “Materiali e nuove tendenze per la Bioarchitettura” organizzato dal Comune di Asti, dall’Associazione Nazionale di Bioarchitettura e dall’Osservatorio del Paesaggio, svoltosi venerdì 5 maggio nella sala congressi della Fiera Regionale Città di Asti.
I lavori del convegno, moderati dall’arch. Alessandro Boano, sono stati aperti dal saluto del presidente dell’Ordine degli Architetti Gianni Cavallero. Ha fatto seguito l’intervento dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo ricordando che la Fiera Città di Asti ha visto il “battesimo pubblico” del Piano strategico di Sviluppo che deve fondarsi sui pilastri della sostenibilità ambientale e dell’identità dei luoghi.
“La sostenibilità ambientale – ha affermato Brignolo – è stata rappresentata in Fiera dalla sezione che ha ospitato, oltre ai progetti del Comune, gli impianti ad idrogeno dell’Istituto Artom, il progetto di teleriscaldamento dell’ASP, lo stand degli agronomi, mentre la tutela dell’identità dei luoghi viene perseguita con il codice del paesaggio e con il progetto di verde, redatto dall’Università di Agraria per la nuova area produttiva di Quarto”.
Il convegno è proseguito con l’intervento dell’arch. Stefano Dotta (Environment Park SpA) sul tema “Progetto e realizzazione dell’Environment Park. Ha fatto seguito il geom. Bruno Carra (Carra depurazioni) con “Fitodepurazione: quindici anni di esperienze nel trattamento delle acque reflue ed industriali”.
Il dott. Maurizio Crasso (Ditta Harpo S.p.A. divisione Seic verde pensile) ha relazionato su “Benefici economici ed ambientali delle coperture a verde pensile”. Gli interventi sono stati conclusi dal dott. Marco Devecchi con la relazione “Nuove opportunità nell’impiego della vegetazione per la progettazione degli insediamenti produttivi”.
Al termine di un partecipato dibattito tra i presenti, il convegno si è concluso con un brindisi offerto dalla Coldiretti di Asti.
f. f. / 293-2006
Asti, 8 maggio 2006
Giovedì 11 maggio nel salone consiliare del Municipio presentazione pubblica dell’area industriale di Quarto. Invitate categorie produttive e ordini professionali.
Giovedì 11 maggio, alle ore 18, nel salone consiliare del Municipio di Asti, si terrà un incontro pubblico avente per oggetto “Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto: illustrazione del progetto e ipotesi di bando per l’assegnazione dei lotti”.
“L’area produttiva di Quarto –ha affermato l’assessore Fabrizio Brignolo- è la principale carta sulla quale punta l’Amministrazione per lo sviluppo della città, perché essa offre finalmente la possibilità di reperire aree edificabili da destinare ad attività artigianali e industriali a costi competitivi”.
L’Amministrazione Comunale intende confrontarsi con gli addetti ai lavori prima di procedere alla stesura finale e alla promulgazione del bando con il quale verranno assegnati i lotti all’interno del Piano. Per questo ha invitato le categorie produttive e professionali potenzialmente interessate all’incontro di giovedì prossimo.
L’area produttiva di Quarto ammonta a circa 402.000 metri quadri, di cui 120.000 destinati a Piano di Iniziativa Pubblica.
Il progetto, approvato definitivamente dal Consiglio Comunale nel luglio 2005, ha ottenuto un finanziamento regionale di 3.515.556 euro. All’interno di ogni comparto gli stabilimenti rispetteranno tipologie edilizie omogenee; gli spazi a verde pubblico e privato sono in corso di progettazione, in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università di Torino.
Si stanno inoltre studiando sistemi di teleriscaldamento e fornitura di energia elettrica.
m. ar. / 287 – 2006
Asti, 8 maggio 2006
Parte con successo la terza edizione di Verdeterra
Ieri in 75 all’escursione nei boschi di San Bartolomeo
Sabato presentazione affollata del libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie”
E’ partita con successo la terza edizione di Verdeterra, la rassegna che l’Assessorato all’Ambiente del Comune organizza insieme a Asp, Coldiretti, Ente Parchi Astigiani e con il sostegno della Fondazione CRT. Ieri 75 persone hanno partecipato all’escursione nei boschi di San Bartolomeo, a Camerano Casasco. La passeggiata ha coinvolto adulti e bambini: i primi 50 iscritti hanno potuto salire gratuitamente sul bus messo a disposizione dall’Asp. La camminata, impreziosita da una breve sosta alla chiesetta romanica di San Bartolomeo, purtroppo in grave stato di degrado, è stata condotta dal guardiaparco dell’Ente Parchi, Roberto Gallo, che ha illustrato le caratteristiche botaniche del polmone verde situato ai confini con Cinaglio e in parte inserito nella riserva naturale speciale di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande.
Pubblico numeroso, sabato pomeriggio a Palazzo Ottolenghi, anche alla presentazione del libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie” a cui hanno preso parte il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, la giornalista Laura Nosenzo ideatrice del progetto, la referente della scuola primaria Anna Frank Silvana Francese. Il volume raccoglie venti storie per bambini sulla natura scritte dai detenuti del carcere di Asti e illustrate dagli alunni della Anna Frank. Renzo Arato, che ha interpretato alcune storie, ha letto un toccante messaggio inviato dai quindici detenuti autori del libro.
Sempre sabato pomeriggio le fiabe de “La città dei dolcetti e altre meraviglie”, tradotte in italiano, arabo e albanese, sono state lette dall’associazione “L’arte del sorriso” ai bambini ricoverati nella pediatria di Asti, mentre a mezzogiorno è stata inaugurata la mostra dei 313 disegni della Anna Frank (resterà in visione fino a fine mese nella Piazza dell’ospedale Cardinal Massaia).
Ieri sera, intanto, ha chiuso nel giardino di Casa Ferrari la mostra “E piantala… con l’arte!”, suggestiva collezione di dipinti di Gian Monaca affiancata a dimostrazioni ecologiche di vario tipo (pannelli solari, abbellimenti floreali, ecc.) capaci di dare semplici ma preziosi suggerimenti per una quotidianità più… naturale.
Mercoledì 10 maggio
“LE LEZIONI DI GIORGIO E CATERINA CALABRESE”
Perché fa bene consumare i prodotti stagionali – Un pieghevole per i coltivatori hobbisti
Sotto il titolo de “Le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese”, per tre mercoledì consecutivi a Verdeterra si parlerà di alimentazione e salute. Il tema del primo appuntamento, fissato per il 10 maggio, alle 17, a Palazzo Ottolenghi, è “Il vantaggio di consumare i prodotti stagionali”, con una particolare attenzione a quelli del territorio. Ingresso libero.
Giorgio e Caterina Calabrese spiegheranno perché fa bene mangiare frutta e verdura e come associarli agli altri alimenti. Al termine dell’incontro sarà presentato il “Calendario delle semine per orticoltori hobbisti”, pieghevole realizzato sempre nell’ambito di Verdeterra da Comune e Coldiretti per aiutare a scegliere il momento migliore per semine o trapianti. Ventisei i prodotti da orto presi in considerazione, per una decina dei quali (cavolo, bietola da costa, cipolla, finocchio, sedano, ecc.) la semina andrà fatta in luna calante per evitare danni come la fioritura anticipata. “Raccomandiamo anche – suggeriscono l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene e il presidente di Coldiretti Giorgio Ferrero – di evitare l’uso di prodotti antiparassitari: gli ortaggi dei nostri piccoli orti possono permettersi imperfezioni merceologiche, l’importante è che siano buoni e gustosi. Nel caso sia davvero indispensabile usarli contro eventuali parassiti, prima di passare all’azione invitiamo a consultare un tecnico e, laddove possibile, a utilizzare prodotti naturali”.
“Le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese” proseguiranno il 17 maggio (“Olio, vino e bevande dimenticate”) e il 24 maggio (“Gli alimenti del territorio e la dieta mediterranea”) sempre alle 17 a Palazzo Ottolenghi.
Venerdì 12 maggio
ALLA LIBRERIA ALPHABETA LA SCRITTRICE LAURA RANCONI
Attenzione puntata sul volume “Le erbe delle donne” mentre prosegue la mostra di Caterina Cucco
La Libreria Alphabeta di corso Dante 109 ospiterà, venerdì 12 maggio alle 18, l’incontro con Laura Ranconi, autrice del libro “Le erbe delle donne” (Daniela Piazza Editore). Ingresso libero.
La scrittrice propone fiori e piante dell'arco alpino tra cucina, medicina popolare e bellezza, ricordando che il rapporto tra le donne e le erbe è sempre stato molto stretto. Erbe che curano, erbe che nutrono, ma anche erbe che uccidono, e questo ha, in ogni contesto storico, spaventato moltissimo gli uomini, che vedevano in questo potere occulto delle donne un pericolo per la loro incolumità. E tra le donne martirizzate come streghe moltissime erano donne d' erba.
L’autrice, presidente del Centro Studi Tradizioni Alimentari e Gastronomiche, s’interessa di storia del cibo e del rapporto tra cibo, storia, psicologia, medicina tradizionale e popolare.
Sempre da Alphabeta resterà in visione fino al 28 maggio la mostra di dipinti di Caterina Cucco “Fiori di Cucco gialli, rossi, violetti con interni silenziosi” inaugurata venerdì scorso.
Anche quest’anno, infine, Verdeterra propone “Librerie Amiche”, con sconti del 10% su manuali, guide o libri di lettura affini ai temi della rassegna. Aderiscono: Alberi d’Acqua, Alphabeta, Borelli Tre Re, Bottega del Libro, Didattica Alfieri, Goggia, Kartomania, Il Pellicano, Il Punto, Marchia, Nuova Libreria Caldi.
Sabato 13 maggio
LETTURA IN CARCERE PER I DETENUTI E I LORO FIGLI
TUTTO ESAURITO PER LA VISITA AL GIARDINO “IL CANONICO” DI CASABIANCA
Sabato alle 12,30, alla Casa Circondariale, Mauro Crosetti (Biblioteca Astense) leggerà alcune storie tratte dal libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie” ai bambini dei detenuti e alle loro famiglie. Nel pubblico ci saranno anche i reclusi italiani e stranieri che hanno scritto il volume, illustrato dai bambini della primaria Anna Frank. L’incontro, chiuso al pubblico, sarà animato dai clownterapisti dell’associazione “L’arte del sorriso”. Il libro, edito da Impressioni Grafiche (Acqui Terme), costa 12 euro ed è stampato su carta riciclata.
Alle 15 primo appuntamento con “Giardini ritrovati”, da sempre una delle iniziative più attese di Verdeterra. Meta della visita guidata, affidata all’agronomo Marco Devecchi, presidente dell’Osservatorio del paesaggio, sarà il giardino “Il canonico” di frazione Casabianca: si potrà osservare la fioritura degli iris e delle peonie. Il programma riserverà un intero pomeriggio tra il verde, per consentire ai partecipanti di vivere appieno il giardino e non limitarsi a osservarlo.
Alla visita guidata (farà gli onori di casa la proprietaria Adele Malandrone) seguirà alle 16,30 la chiacchierata con la coltivatrice Rosanna Cancellara dell’azienda agricola Colle San Michele di Nizza su “Piccoli segreti per amanti di erbe aromatiche”. Alle 17,45 “Letture verdi”, con i consigli delle librerie Alphabeta e Marchia sui più bei titoli che parlano di natura e territorio. Alle 18 la Pro loco di Casabianca servirà piccoli spuntini della tradizione contadina ormai dimenticati.
La partecipazione alla giornata è limitata a 30 persone e le prenotazioni sono già esaurite. Partenza alle 14,45 da piazza Alfieri (Portici Anfossi, davanti al negozio della Benetton) con il bus dell’Asp.
Domenica 14 maggio
IMPARARE A RICONOSCERE LE ERBE SPONTANEE
Escursione con l’erborista Eliana Fassio nei prati di Variglie
“La riscoperta delle erbe spontanee: dal campo al piatto” è il titolo della passeggiata nei prati selvatici di Variglie condotta dall’erborista Eliana Fassio. A partire dalle 10 si camminerà nella suggestiva zona della Monferrina, da cui si gode un bel panorama. L’esperta insegnerà a riconoscere le varie erbe e ne illustrerà le caratteristiche e i benefici. Le stesse erbe saranno cucinate più tardi, a mezzogiorno, dalla Pro loco di Variglie che le servirà ai partecipanti.
Per questioni organizzative la lezione sarà limitata a 40 persone. Per iscriversi telefonare ai numeri 0141.399530 (fino a venerdì alle 14) / 338.6678565.
Asti, 8 maggio 2006
Inaugurato oggi all’istituto agrario il giardino dei sensi
Fruibile anche ai disabili, ha angoli dedicati al gusto, al tatto, alla vista e all’olfatto
Uno spazio particolare dedicato alle piante degli scrittori
Leggere un libro sotto un salice, la pianta a cui Salvatore Quasimodo ha dedicato una celebre poesia (“Alle fronte dei salici”), oppure sotto un pioppo, celebrato da Cesare Pavese; sedersi su una panchina molto particolare e provare la sensazione di immergersi nella camomilla, essenza che circonderà la zona circostante; percorrere una scacchiera per avvicinarsi alle erbe aromatiche e osservarle da vicino senza pestarle: questo e altro si trova nel Giardino dei Sensi inaugurato stamattina all’Istituto Agrario Penna in apertura della rassegna Verdeterra organizzata dal Comune (Assessorato all’Ambiente).
A fare gli onori di casa la dirigente scolastica Patrizia Ferrero con gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente), Alberto Bianchino (Lavori pubblici) e il presidente dell’Ente Parchi Gianfranco Miroglio.
L’area verde, in cui tutti e cinque i sensi vengono stimolati grazie alle caratteristiche delle piante e delle essenze, è stata progettata dall’insegnante Gianna Reggio e realizzata da 35 studenti, numerosi di loro disabili. E’ per questo se il giardino sarà accessibile anche ai portatori di handicap, facilitandone la fruizione in modo originale. La piccola oasi si estende per circa 1200 metri alle spalle dell’ospedale Cardinal Massaia e ai piedi dell’Agrario. Le essenze sono raggruppate in quattro settori distinti: il giardino del gusto, con 128 erbe aromatiche e 15 piantine di fragole, quello del tatto, con una quindicina di officinali e graminacee, quello della vista e dei profumi, rispettivamente con una cinquantina di piante da fiore.
Nel giardino i ragazzi disabili possono assaggiare, mangiare e toccare senza problemi (non ci sono piante tossiche), ma anche camminare senza timore di perdersi o sentirsi liberi di calpestare il prato. Al centro è situato un laghetto con piante sommerse, galleggianti e da riva.
Le aree di seduta, frequenti, sono arricchite da pergolati. Per facilitare l’accesso ai disabili in sedia a rotelle è stato creato un bancale rialzato, situato nel giardino del gusto, con piccoli frutti e erbe (si potranno mangiare le fragole).
Inoltre il giardino rappresenterà un grande laboratorio dove i ragazzi diversamente abili potranno apprendere il mestiere di giardiniere: toccherà infatti a loro piantumare, tagliare il prato, potare, concimare. Lo scrigno verde sarà aperto a tutti, ma protetto da atti vandalici: in questi mesi resterà aperto in orario scolastico.
Nato dalla collaborazione tra l’Agrario e l’Assessorato all’Ambiente, il giardino è stato realizzato grazie alla generosità di tre vivai privati, che hanno fornito piante e consulenza professionale: Pregno di Asti, Nicola di Mombercelli, Reviplant di Moncalieri. Preziosi i consigli suggeriti da Libereso Guglielmi, storico giardiniere di Casa Calvino, e Marco Devecchi, agronomo della facoltà di Agraria di Torino.
Asti, 5 maggio 2006
Riunita in seduta straordinaria alla Fiera la Commissione consiliare per la discussione sul Piano Strategico della Città di Asti.
E’ iniziato con la discussione nella Commissione Attività Produttive, appositamente convocata dal presidente Michelino Musso nel padiglione del Comune in Fiera, l’iter per l’adozione del Piano Strategico di sviluppo della Città di Asti.
Nell’illustrare il progetto l’assessore Fabrizio Brignolo ha evidenziato che, definendo l’iter in tempi rapidi, Asti sarà tra le prime città in Piemonte (seconda solo a Torino e a Cuneo) a dotarsi di questo strumento che, pur non essendo previsto obbligatoriamente per legge, viene ormai utilizzato come base per la pianificazione territoriale e per l’erogazione di finanziamenti statali, regionali ed europei.
Il presidente della commissione Michelino Musso ha auspicato che il Piano Strategico diventi anche la base per la redazione dei bilanci previsionali del Comune e per orientare l’intera attività della macchina amministrativa.
Principio fondante del Piano Strategico è quello della condivisione. Nei prossimi giorni sarà pertanto avviato un giro di consultazioni con le associazioni e le categorie produttive e con gli altri enti interessati che il Comune intende coinvolgere in una “cabina di regia” che diventi il cuore dell’attività di promozione dello sviluppo sul territorio.
Alla riunione della commissione, per il gruppo di Forza Italia ha presenziato il consigliere Maurizio Rasero, che è anche assessore provinciale. Rasero ha dichiarato che nelle linee generali appare condivisibile la scelta di dotarsi di un Piano Strategico, riservandosi l’esame dettagliato del progetto prima di esprimere un giudizio complessivo. La consigliera di Alleanza Nazionale Domenica Demetrio, anch’essa assessore provinciale, ha auspicato che nella predisposizione del Piano vi sia la collaborazione con la Provincia e con gli altri enti presenti sul territorio.
La consigliera Maria Debenedetti (Margherita) ha evidenziato la necessità che le strutture tecniche dell’Amministrazione Comunale e degli altri enti vengano adeguatamente coinvolte ed orientino il proprio modo di operare sulle linee informatrici del Piano.
Prima della seduta di commissione la Giunta aveva deliberato l’adesione del Comune di Asti alle Città Strategiche, cioè alla rete di tutti i Comuni italiani che si sono dotati di un Piano Strategico.
Nella foto, in senso orario, i consiglieri Antonio Baudo, Domenica Demetrio, Maria Debenedetti (di spalle), Maurizio Rasero, e, sullo sfondo, il presidente della commissione Michelino Musso, l’assessore Fabrizio Brignolo, e il dirigente, dottor Andrea Berzano, riuniti nel padiglione comunale della Fiera “Città di Asti”
m. ar. / 288 – 2006
Asti, 5 maggio 2006
La Polizia Municipale diventa un settore autonomo. Comandata da Mario Calvi ha per dirigente il dottor Riccardo Saracco
L’Amministrazione Comunale di Asti investe sulla Polizia Municipale, ritenendola una delle funzioni strategiche per migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Il Corpo viene elevato al rango di autonomo settore con a capo un autonomo dirigente, mentre prima era accorpato ad altri servizi e le funzioni dirigenziali (dopo l’andata in pensione di Antonino Santagati) erano affidate ad interim al dirigente di area Andrea Berzano.
Dirigente viene nominato il dottor Riccardo Saracco, che è già funzionario del Comune di Asti e che si mette in aspettativa, assumendo l’incarico dirigenziale a termine (fino a 60 giorni dopo la scadenza del mandato del sindaco Vittorio Voglino).
Si inaugura in questo modo una prassi, che si sperimenta in altri Comuni più all’avanguardia, e che è quella dei dirigenti flessibili (con contratto a termine), ma non precari (se non viene rinnovato a loro l’incarico dirigenziale restano comunque funzionari dell’ente).
Questa scelta consente un risparmio di risorse per l’Amministrazione perché il Comune si dota di un nuovo dirigente, ma paga solo il differenziale di stipendio tra quello di funzionario e quello di dirigente.
E’ una scelta che non irrigidisce la spesa perché è potenzialmente reversibile (trattandosi di incarico a termine).
L’Amministrazione Comunale conferma la piena fiducia al comandante della Polizia Municipale, Mario Calvi, che resta nel pieno delle sue funzioni e finalmente può disporre di un riferimento dirigenziale a tempo pieno e potrà contare su di un rafforzamento dell’organico che verrà attuato nei prossimi mesi.
Entro l’anno in corso si prevede, infatti, l’assunzione di tre vigili che saliranno a cinque nei primi mesi del 2007.
Quanto sopra è stato reso noto nel corso di una conferenza stampa, tenutasi stamane (venerdì 5 maggio) in Municipio, alla quale sono intervenuti il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Pasta e Fabrizio Brignolo (quest’ultimo ha fatto le veci della collega Piera Bruno attualmente convalescente), il comandante della Polizia Municipale Mario Calvi, il dottor Andrea Berzano e il neo dirigente Riccardo Saracco.
m. ar. / 287 – 2006
Asti, 5 maggio 2006
Successo della campagna del Comune sulla pesca limonina: prenotate 2.465 piante
Accolte le richieste di 47 aziende agricole e di oltre 300 coltivatori hobbisti
Successo della campagna del Comune per la valorizzazione della pesca limonina: a 47 aziende agricole e a oltre 300 privati del territorio di Asti saranno consegnate complessivamente 2.465 piante. Un risultato notevolmente al di sopra della previsione dell'Assessorato all'Ambiente e Agricoltura: l'obiettivo iniziale era infatti di diffondere 700 esemplari di pesca limonina, per la quale nel 2005 è stata istituita la prima De.Co. (denominazione comunale d'origine) di Asti.
Soddisfatto l'assessore Giovanni Pensabene: "Se dovessimo collocare le 2.465 piante in un unico appezzamento, arriveremmo a coprire una superficie coltivata di circa 6 ettari. La risposta al nostro progetto è davvero strepitosa e conferma l'interesse a puntare su produzioni qualificate non solo da parte delle aziende, ma anche dei coltivatori hobbisti, che curano piccoli orti a dimensione familiare. Continuo a pensare che la strada di puntare sulla valorizzare delle produzioni tipiche sia quella giusta: un merito che peraltro non vogliamo attribuirci, ma che riconosciamo a Luigi Veronelli, ideatore delle De.Co.".
Le prenotazioni dei peschi limonini sono definitivamente chiuse. Provenienti da un vivaio specializzato piemontese, le piante verranno certificate dalla facoltà di Agraria di Torino e corredate da indicazioni sulla loro corretta messa a dimora e coltivazione.
Fino al 15 maggio, intanto, le aziende agricole già produttrici di limonine potranno fare domanda per ottenere il bollino della De.Co. Ulteriori informazioni all'Ufficio Promozione del Territorio, in via San Martino 3 (399526/0141.399505).
48/2006 (l. n.)
Asti, 5 maggio 2006
Ricevuta in Municipio una delegazione di medici della Moldavia
In occasione delle Festività Patronali il sindaco di Asti Vittorio Voglino ha ricevuto in Municipio una delegazione di medici provenienti dalla città di Orhei in Moldavia.
I professionisti moldavi soggiorneranno ad Asti fino al 14 maggio, coordinati dal presidente della Circoscrizione Asti Est Piero Vercelli. La visita dei medici rientra nell’ambito del progetto “Dal Castigliano alla Moldavia”, realizzato in partenariato dall’Istituto “A. Castigliano” di Asti, dall’Ospedale Perinatal di Orhei e dal Comune di Asti.
f. f. / 284-2006
Asti, 4 maggio 2006
Lunedì 8 maggio su Telesubalpina andrà in onda la prima puntata di “Comune Informa”
Lunedì prossimo 8 maggio, alle ore 21, subito dopo l’edizione locale del telegiornale, andrà in onda su Telesubalpina la prima puntata di “Comune Informa”. La trasmissione verrà replicata mercoledì 10 nello stesso orario e venerdì 12, alle 14,10, al termine del Tg pomeridiano.
Nel corso di ogni puntata (che avrà una durata complessiva di cinque minuti) verranno affrontate due tematiche amministrative attraverso interviste agli assessori di competenza e diffusione di immagini.
I primi ospiti di “Comune Informa” saranno il Sindaco Vittorio Voglino e l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo.
La trasmissione avrà cadenza settimanale.
m. ar. / 282 – 2006
Asti, 4 maggio 2006
Asili comunali: al via l’iniziativa “Nidi aperti”
Il Comune di Asti (Assessorato ai Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) ha organizzato l’iniziativa denominata “Open Nido” (nidi aperti), che rappresenta un’occasione speciale per conoscere dal vivo la realtà degli asili nido cittadini dove molti bambini passano gran parte della loro giornata.
L’iniziativa è rivolta particolarmente alle famiglie di bimbi in età per frequentare queste strutture (dai due mesi ai tre anni), ma anche a tutti coloro che, per semplice curiosità, vogliono conoscere gli ambienti nei quali i piccoli crescono e le molteplici attività che vi si svolgono .
Attualmente sono 294 i bambini iscritti nei sei asili nido cittadini gestiti direttamente dall’Amministrazione Comunale.
L’iniziativa “Nidi aperti” si terrà nei giorni indicati nel sottostante calendario, ma sempre dalle ore 16 alle 19.
Circoscrizione Asti - est
Asilo nido Il Panda - Via Monti n.65 - Martedì 9 maggio dalle ore 16 alle ore 19
Asilo nido La Rondine - Via S.Evasio n. 30 - Giovedì 11 maggio dalle ore 16 alle ore 19
Circoscrizione Asti- ovest
Asilo nido Il Gabbiano - C.so xxv Aprile n.10 - Venerdì 12 maggio dalle ore 16 alle ore 19
Asilo nido Lo Scoiattolo - Str. Fortino n. 94 - Sabato 13 maggio dalle ore 16 alle ore 19
Circoscrizione Asti – centro
Asilo nido La Coccinella - Via S. Anna n.1 - Sabato 13 maggio dalle ore 16 alle ore 19
Circoscrizione Asti - sud
Asilo nido Il Colibrì - Via Perdomo n.1 - Mercoledì 10 maggio dalle ore 16 alle ore 19
In tale occasione, il personale sarà a disposizione per visitare le strutture e per illustrarne il funzionamento, offrendo anche la possibilità di partecipare alle attività .
L’Amministrazione ricorda che il termine per la presentazione delle domande di ammissione agli asili nido comunali per il prossimo anno scolastico 2006 / 2007 è il 15 maggio 2006.
Per tutte le informazioni necessarie gli interessati potranno rivolgersi direttamente agli asili nido o all’Unità Operativa Asili Nido del settore, che ha sede in corso Alfieri 350 (tel. 0141 / 399439).
m. ar. / 281 - 2006
Asti, 4 maggio 2006
L’assessore del Comune di Asti Fabrizio Brignolo e l’assessore della Regione Piemonte Sergio Deorsola al tavolo di lavoro dell’Unione Industriale per lo snellimento delle procedure amministrative. Presto la semplificazione della legge urbanistica
L’assessore all’Urbanistica e alle Attività produttive del Comune di Asti Fabrizio Brignolo e l’assessore agli Enti locali della Regione Piemonte Sergio Deorsola si sono incontrati nei giorni scorsi al tavolo per lo snellimento delle procedure amministrative, organizzato dall’Unione Industriale di Asti.
Il ciclo di appuntamenti è stato organizzato al fine di semplificare e rendere più celeri i procedimenti per l’insediamento delle attività produttive in città.
Hanno altresì presenziato il dottor Franco La Rocca e l’architetto Luciana Promis dello “Sportello unico per le Imprese” del Comune di Asti, cui è andato il generale apprezzamento per l’efficienza e la snellezza procedurale.
Unanime è stato l’auspicio che si vada nella direzione di “federare” i piccoli Comuni in strutture unitarie che possano garantire livelli di efficienza ottimali.
In questo contesto il Comune di Asti ha confermato la disponibilità a convenzionarsi con i Comuni più piccoli per mettere a disposizione la propria struttura di sportello unico, come oggi già avviene con Calliano, Castello d’Annone, Castell’Alfero, Portacomaro e Tonco.
L’assessore Brignolo ha inoltre espresso soddisfazione per la decisione della Giunta Regionale, confermata dall’assessore Deorsola, di adottare uno stralcio della legge regionale urbanistica che renderà più semplici e celeri le varianti al Piano Regolatore.
“Abbiamo insistito molto su questo fronte – ha affermato Brignolo- perché troppo spesso i piani regolatori, anche se di recente approvazione, in realtà hanno avuto iter talmente lunghi da essere vecchi di vent’anni quanto a concezione e capacità di confrontarsi con le reali esigenze dell’impresa. Lo stralcio di legge regionale rafforza il sistema delle tutele negli ambiti agricoli, paesaggistici e architettonici, ma, al tempo stesso, consente che nelle zone urbanizzate si possa avere una disciplina più adatta alle nuove attività e alle nuove tecnologie, che neppure esistevano quando è iniziata la gestazione dei nostri piani regolatori vigenti”.
Nella foto, da sinistra verso destra, l’arch. Maria Cristina Mortara, il dottor Franco La Rocca, l’assessore comunale Fabrizio Brignolo, l’assessore regionale Sergio Deorsola, e Livio Dezzani, di Confindustria Piemonte
m. ar. / 268 – 2006
Asti, 4 maggio 2006
“ Piano dei servizi della polizia municipale ”
Venerdì 5 maggio alle 10,15 nella Sala Giunta del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore alla Sicurezza Alberto Pasta illustrano il “Piano dei Servizi” della Polizia Municipale.
f. f. / 280-2006
Asti, 3 maggio 2006
Debutta in Fiera il piano strategico della città di Asti. La commissione consiliare Attività produttive si riunirà domani, giovedì 4 maggio, nel padiglione fieristico
La Giunta delibererà domani, giovedì 4 maggio, l’adesione del Comune alle Città Strategiche, cioè alla rete di tutti i Comuni che si sono dotati di un piano strategico.
Quest’ultimo è un metodo di decisione collettiva su un progetto di città e di territorio, che definisce gli obiettivi di medio – lungo periodo e gli interventi condivisi dalle istituzioni e dagli interlocutori sociali ed economici. “Il Piano Strategico di Asti – spiega l’assessore alle Attività produttive Fabrizio Brignolo – si sviluppa su un arco di dieci anni (2006 – 2016) e si basa su alcuni concetti, quali la sostenibilità ambientale e l’identità dei luoghi, che sono sviluppatiin questi giorni alla Fiera Regionale Città di Asti, nel padiglione dedicato alla Bioedilizia e alla Bioarchitettura”.
Di Piano Strategico si occuperà, sempre domani, la Commissione Attività Produttive, presieduta da Michelino Musso. I lavori (inizio ore 18,30) si terranno eccezionalmente in Fiera, nell’ampio stand della Bioedilizia, in modo da permettere una discussione più ampia, che sfrutterà la cartellonistica e le informazioni presenti nel padiglione dedicato a questo settore. “Inoltre – aggiunge l’assessore Brignolo – in questo periodo è al vaglio delle circoscrizioni la variante al Piano Regolatore, che introduce i concetti di Bioedilizia e Codice del paesaggio, sui quali si è sviluppata la politica urbanistica di questa amministrazione”.
Di materiali di bioedilizia si parlerà, sempre in Fiera, nel convegno di venerdì 5 maggio alle ore 17, mentre al Codice del paesaggio è dedicato il convegno in programma il prossimo 16 maggio in Sala Pastrone.
L’equilibrio ambientale è uno dei sei assi strategici del Piano di Sviluppo del Comune di Asti, che ha individuato altre linee di intervento: eccellenza culturale e formazione, rilancio dell’apparato produttivo, nuovo ruolo delle pubbliche amministrazioni e delle imprese locali, turismo di filiera integrata (enogastronomia, bio, cultura e arte).
m. ar. / 278 - 2006
Asti, 3 maggio 2006
Verdeterra inaugura il giardino dei sensi e le mostre d’arte di Gian Monaca e Caterina Cucco
L’inaugurazione del Giardino dei Sensi aprirà, venerdì 5 maggio, la terza edizione di Verdeterra.
Il nuovo spazio verde, realizzato dagli studenti e insegnanti dell’Istituto Agrario in collaborazione con il Comune, è un giardino a misura di disabile, accogliente e sicuro, in cui tutti e cinque i sensi vengono stimolati grazie alle caratteristiche delle piante e delle essenze. Situato dietro l’ospedale Cardinal Massaia, è frutto del recupero di terreni incolti di proprietà dell’istituto e del Comune.
Alla sua creazione ha lavorato anche un gruppo di studenti disabili, guidati dall’insegnante Gianna Reggio, che hanno potuto contare sui preziosi consigli di Libereso Guglielmi, lo storico giardiniere di Casa Calvino che il 20 maggio sarà ospite della rassegna.
Il taglio del nastro è fissato per le 11. “Con il Giardino dei Sensi – spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – Verdeterra lascia una nuova impronta sul territorio per diffondere la consapevolezza dell’importanza della natura e di un armonico rapporto con essa. La nuova area, a fruizione pubblica, si affiancherà agli altri semi già sparsi in città: i Gioielli Verdi, la speciale segnaletica che indica la presenza degli alberi storici situati sul territorio, e le sculture da giardino, realizzate dall’Istituto d’Arte Benedetto Alfieri e nuovamente visibili, in questo mese, nel giardino dello stesso”.
Altre due inaugurazioni, dedicate all’arte ed entrambe a ingresso libero, caratterizzeranno la prima giornata di Verdeterra, sostenuta dalla Fondazione CRT e promossa da Assessorato all’Ambiente, Asp, Coldiretti e Ente Parchi Astigiani. Alle 17, nei due giardini privati di Villa Ferrari, in via Gandolfino Roreto 20 e 22A, aprirà la mostra di Gian Monaca “E piantala… con l’arte!”. In visione per tre giorni (fino a domenica 7 maggio, dalle 17 alle 21) dipinti e disegni che l’artista astigiano ha realizzato dagli anni Cinquanta a oggi. Il percorso espositivo offre anche angoli dimostrativi su come, con alcune buone azioni, sia possibile vivere correttamente l’ambiente.
Infine alle 18,30 la Libreria Alphabeta di corso Dante 109 darà il via alla mostra di dipinti “Fiori di Cucco gialli, rossi, violetti con interni silenziosi” di Caterina Cucco. Le opere resteranno in esposizione fino al termine di Verdeterra (28 maggio). Al termine aperitivo con sfiziosità su foglie di tiglio.
Sabato 6 maggio
detenuti che scrivono, bimbi che disegnano: nasce il libro
“la citta’ dei dolcetti e altre meraviglie”
E’ il primo esperimento in Italia che coinvolge, a distanza, un gruppo di detenuti scrittori e un’intera scuola di bambini disegnatori. Da questa esperienza, che ha coinvolto quindici reclusi del carcere di Asti e gli alunni della primaria Anna Frank, è nato il libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie” a cui Verdeterra dedicherà l’intera giornata di sabato 6 maggio.
Il progetto, nato dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Ambiente e la Casa Circondariale con il sostegno della Fondazione della CRT e l’apporto delle Associazioni La Fabbrica delle Idee ed Effatà, ha coinvolto detenuti italiani e stranieri che, nell’ambito del laboratorio di scrittura creativa condotto dalla giornalista Laura Nosenzo, hanno ideato venti storie, aventi per protagonista la natura, che raccontano di elefanti volanti, pesci parlanti, alberi in cammino, lucciole curiose, farfalle dorate, bravi sultani, gnomi geniali, principesse dormienti e un’intera città dei dolcetti.
Edito da Impressioni Grafiche (Acqui Terme) e in vendita in libreria a 12 euro, il volume è stampato in tre lingue (italiano, arabo, albanese) e verrà destinato gratuitamente ai trentadue reparti di Pediatria degli ospedali piemontesi affinché entri a far parte delle biblioteche interne e venga letto ai piccoli degenti. Analogamente, per sensibilizzare i bambini ai temi della natura e della tutela ambientale, sarà diffuso nelle scuole primarie cittadine e nelle sezioni femminili delle carceri italiane in cui i figli crescono insieme alle madri. Ad Asti le letture per i piccoli degenti della Pediatria saranno assicurate, nei quattro sabati pomeriggio di maggio e poi nel resto dell’anno, dall’Associazione di clownterapisti “L’arte del sorriso” e da altri volontari, tra i quali un gruppo di studenti del Liceo Classico “Alfieri”.
Il programma della giornata prevede tre appuntamenti.
Alle 9, al Centro congressi Asl di via Conte Verde 125, si terrà la presentazione del libro al personale dell’ospedale e agli allievi della scuola infermieri seguita dalla consegna delle copie ai reparti di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile. Durante l’incontro, aperto da Libero Zannino, direttore del Dipartimento Materno Infantile Asl 19, interverrà, tra gli altri, lo psicanalista e psicoterapeuta Paolo Roccato (“L’importanza del raccontare”). L’attore Renzo Arato leggerà alcune storie tratte dal libro.
Alle 12 sarà inaugurata all’ospedale Cardinal Massaia, nello spazio interno denominato la Piazza, la mostra dei 313 disegni realizzati dai bambini della Anna Frank (ingresso libero). Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Vittorio Voglino e una delegazione di alunni della Anna Frank. Seguirà, alle 15, la prima lettura di storie per i piccoli degenti della Pediatria (incontro chiuso al pubblico).
Infine alle 17, a Palazzo Ottolenghi, presentazione ufficiale del volume alla città (ingresso libero).
Interverranno il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, l’ideatrice e coordinatrice del progetto Laura Nosenzo, un ospite della Casa Circondariale e un’insegnante della Anna Frank.
Conduce Luisa Corino (Biblioteca Astense). Lettura delle storie affidata a Renzo Arato.
Domenica 7 maggio
escursione nei boschi di San Bartolomeo a Camerano Casasco:
i primi 50 iscritti saliranno gratuitamente sul bus dell’asp
Sono già aperte le prenotazioni all’escursione nei boschi di San Bartolomeo, a Camerano Casasco, che Verdeterra proporrà domenica 7 maggio.
La partecipazione è gratuita: i primi 50 iscritti potranno fruire del bus messo a disposizione dall’Asp: la partenza è fissata per le 14,30 in piazza Alfieri (portici Anfossi, davanti al negozio della Benetton), con ritrovo alle 14,15.
Per iscriversi bisogna telefonare allo 0141.399530/338.6678565.
La camminata, adatta anche ai bambini e alle persone anziane, sarà condotta dai guardiaparchi dell’Ente Parchi Astigiani che illustreranno le particolarità naturalistiche dell’area accanto agli esperti camminatori, e puntuali conoscitori di queste zone, dell’Associazione Quattro Passi a Nord Ovest. Una sosta è prevista alla chiesetta romanica di San Bartolomeo.
Ai partecipanti si raccomandano scarpe comode e una bottiglia d’acqua contro la sete. Rientro intorno alle 18,30/19. In caso di pioggia l’escursione sarà sospesa.
Asti, 3 maggio 2006
La Giunta Comunale ha nominato i cinque insigniti dell’ “Ordine di San Secondo” - Cerimonia il 26 maggio in Sala Pastrone
La Giunta Comunale di Asti riunitasi oggi, martedì 2 maggio, ha deliberato di attribuire l’ “Ordine di San Secondo” per l’anno 2006 a Coro Amici della Montagna-Way Assauto , 55 anni di canto, di amicizia e di “memoria” di vita; G.S.H. Pegaso di Asti, nata nel 1989 per avviare allo sport giovani disabili fisici e mentali; Beppe De Stefano, indiscussa guida tecnica e spirituale della pallacanestro astigiana; Onorina Rainero Sorisio, laureata in Pedagogia, insegnante, Cavaliere al Merito della Repubblica, onorificenza di Cavaliere Ufficiale; Giuseppe Scaletta, scrittore e storiografo, commendatore dell’ordine al Merito della Repubblica, commendatore dell’Ordo Monasticus Templarum.
Lo speciale riconoscimento, che consiste in una riproduzione in metallo prezioso del Santo Patrono di Asti e in una pergamena riportante l’immagine del Santo, lo stemma del Comune, il nome dell’insignito e la motivazione, e che viene tradizionalmente attribuito “a persone o enti che si siano particolarmente messi in luce con attività, azioni, ed iniziative a favore della comunità astigiana”, verrà ufficialmente consegnato agli insigniti venerdì 26 maggio alle 17,30 nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri.
Al termine della seduta di Giunta, il Sindaco Vittorio Voglino ha reso noti i nomi degli insigniti alle autorità convenute in Municipio per la tradizionale cerimonia dell’ offerta del Palio alla Collegiata di San Secondo.
Coro Amici della Montagna – Way Assauto
Raro esempio di longevità associativa, il cui segreto in questi 55 anni è consistito nel connubio tra l’amicizia e la consapevolezza di fare, divertendosi, qualcosa di utile; il canto, specie quello popolare, descrive spesso situazioni di vita vissuta: storie semplici di un mondo perduto, soppiantato dal progresso e dalle tecnologie. Sempre più si sente la necessità di guardare al nostro passato per scoprire le nostre origini guardando con interesse ad un’epoca che non abbiamo vissuto ma abbiamo sentito narrare dai nonni. Il Coro Amici della Montagna, sente la necessità di creare “una memoria”, percependo quasi come un dovere il cercare di lasciare ai nostri figli tracce di antiche atmosfere, antiche esperienze di vita dura ma forse più vera. Inoltre i cantori si rendono protagonisti probabilmente di una nuova filosofia: il canto “socialmente utile”. Infatti, innumerevoli sono state e sono le iniziative a scopo benefico rivolte ai più disparati casi in cui il canto è stato il tramite per smuovere la solidarietà della gente.
G.S.H. Pegaso di Asti
L’Associazione nasce nel 1989 per volontà di alcune persone, disabili e non, che la fondarono dopo aver preso atto che ad Asti mancava una struttura capace di avviare allo sport giovani disabili fisici e mentali; l’associazione è sostenuta ed incitata dal CONI e dal PANATHLON Club di Asti; svolge un’importante ed efficace azione nella promozione dell’attività motoria, sportiva, riabilitativa fra i portatori di handicap e le attività sportive praticate sono le seguenti: atletica leggera, bocce, calcio, ippoterapia, nuoto, pattinaggio, tennis da tavolo, tiro con l’arco, sci (fondo e discesa); l’associazione è inoltre impegnata in attività ricreative, culturali ed assistenziali per i propri soci.
Beppe De Stefano
A dodici anni inizia a giocare a pallacanestro nella Libertas Asti e dopo essersi laureato a Torino inizia la sua brillante carriera di direttore sportivo portando la Saclà di Asti dalla serie D alla serie A. Indiscussa guida tecnica e spirituale della Cierre Basket, da lui derivano tutti i consigli e le decisioni che hanno consentito a centinaia di ragazzi di Asti e provincia di avvicinarsi alla pallacanestro; è uno dei personaggi più ascoltati e più stimati nel mondo dello sport astigiano, perché ha saputo agire con equilibrio, entusiasmo e competenza contribuendo a dare lustro alla nostra città.
Onorina Rainero Sorisio
Laureata in pedagogia, ha esercitato con passione la professione di insegnante, dapprima nelle scuole elementari poi nelle medie ed infine come distaccata nel gruppo di lavoro per l’inserimento degli handicappati; consigliere comunale dal 1960 al 1967; dal 1962 al 1976 ha ricoperto la carica di Presidente del Patronato Scolastico di Asti; dal 1963 al 1976 è stata eletta Presidente del Consorzio Provinciale dei Patronati Scolastici; dal 1977 al 1987 Membro del Consiglio Scolastico Distrettuale e della Giunta dello stesso Organo e coordinatrice della Commissione “Assistenza Scolastica Educativa e Psicopedagogia”; in tutti questi anni ha promosso e realizzato a favore degli alunni e delle loro famiglie, degli insegnanti e del personale di servizio (mense, doposcuola, centri estivi, trasporti, ecc.) molteplici iniziative ed attività; nel 1966 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica e successivamente di Cavaliere Ufficiale.
Giuseppe Scaletta
Dipendente della Cassa di Risparmio di Asti in pensione; Scrittore e storiografo locale, è autore di numerose pubblicazioni e studi riguardanti il comune di Mombaruzzo; collabora a riviste storiche e culturali; è archivista dell’Unione Sindacale Territoriale della CISL di Asti; cofondatore dell’ANTEAS di Asti; è membro della Commissione per la Toponomastica di Asti; Medaglia d’Oro del Comune di Mombaruzzo e della Cassa di Risparmio di Asti; è stato insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”; ricopre la carica di delegato provinciale di Asti dell’Associazione Nazionale Insigniti di Onorificenze Cavalleresche di Firenze; è commendatore dell’Ordo Monasticus Templarum.
f. f. / 275-2006
Asti, 2 maggio 2006