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Comunicati stampa Amministrazione
Ordinanza per il blocco della circolazione veicolare nel giorno di domenica 28 febbraio 2010
Asti, 24 febbraio 2010
f. f. / 069-2010
Convocazione Consiglio del Palio
Mi pregio convocare la S.V. per il Consiglio del Palio che avrà luogo nella Sala Consigliare di Palazzo Civico, Piazza San Secondo 1, lunedì 1° marzo 2010, alle ore 21,00, con il seguente ordine del giorno:
- Nomina Mossiere
- Modifica art. 32 del Regolamento del Palio
- Programma festeggiamenti di San Secondo
- Varie ed eventuali
Molto cordialmente.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL PALIO
- Giorgio Galvagno -
Asti, 24 febbraio 2010
f. f. / 069-2010
160° Anniversario della Polizia Municipale di Asti
Domenica 28 febbraio 2010 ricorre il 160° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Municipale di Asti.
Fu nella seduta del Consiglio Delegato (attuale Giunta) del Comune di Asti del 28 febbraio 1850 a Palazzo Civico, sotto la Presidenza del Sindaco, Avvocato Pietro Aubert, che, allo scopo di riorganizzare il servizio degli agenti comunali che costituivano allora la Polizia Locale, venne deliberato di riunire le Guardie di Polizia e Politica (intesa come l’insieme di norme dei Regolamenti comunali e del commercio), le guardie campestri (i cosiddetti Campari) e i Servienti (messi e cantonieri), in un solo Corpo denominato Corpo delle Guardie Municipali, stabilendo anche l’uniforme e l’armamento. Le Guardie di Polizia, campari e servienti svolgevano il loro compito già da moltissimo tempo, sulle piazze dei mercati, per il controllo delle arti e dei mestieri, dell’igiene e sanità pubblica, nei servizi di rappresentanza e nell’ambito della sicurezza urbana; riunendo in un unica struttura queste figure presenti nell’Amministrazione cittadina da secoli si costituiva un Corpo che avrebbe accompagnato la Città e tutte le sue vicende fino ad oggi. Poco dopo la fondazione del Corpo, il 13 luglio 1850 il Consiglio scelse il nuovo “Ispettore di Politica, Polizia urbana e rurale”, il sig. Carlo Fumagallo, di fatto il primo Comandante delle Guardie Municipali.
La ricorrenza, già celebrata con la mostra storica allestita in occasione della Festa Regionale della Polizia Locale che ha avuto luogo lo scorso mese di ottobre, sarà oggetto di ulteriori iniziative nel corso del 2010: é stato infatti presentato il progetto finalizzato alla pubblicazione della ricerca sull’origine e l’evoluzione del Corpo di Polizia Municipale di Asti vista nell’ambito del progresso della legislazione comunale e del suo relativo controllo.
Asti, 26 febbraio 2010
f. f. / 069-2010
Bando 2010 per contributi a famiglie con almeno quattro figli a carico per l’abbattimento dei costi dei servizi
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti ha aperto il bando 2010 per accedere ai contributi per il sostegno alle famiglie con almeno quattro figli a carico per l’abbattimento dei costi dei servizi.
L’iniziativa, già attuata a livello sperimentale nel 2008 e 2009, può essere ripetuta anche per l’anno in corso grazie alle risorse finanziarie del fondo nazionale per le politiche per la famiglia, ripartito tra le Regioni e da queste distribuito agli Enti gestori dei servizi socio assistenziali, a questo proposito la Regione Piemonte ha previsto, già dal 2008, un co-finanziamento delle risorse statali integrandone così la disponibilità.
Destinatarie del contributo sono le famiglie residenti ad Asti, composte da cittadini italiani, comunitari o stranieri in regola con le norme di soggiorno, con numero di figli pari o superiore a quattro (compresi affidi e maggiorenni fino a 25 anni se a carico IRPEF) con indicatore ISEE non superiore a 29.000 euro.
L’importo del contributo sarà successivamente definito dalla Regione Piemonte sulla scorta delle domande pervenute a livello regionale ed in rapporto alla disponibilità finanziaria. La Regione ha comunque fissato la quota minima dell’importo che non potrà essere inferiore a 500 euro.
Il contributo, come stabilito dalla normativa regionale, deve essere utilizzato per l’abbattimento dei costi sostenuti dalle famiglie per il pagamento delle tariffe quali raccolta dei rifiuti solidi urbani, energia elettrica, gas, acqua, servizi di trasporto pubblico locale, servizi sociali ed educativi (mensa scolastica, trasporti, servizi integrativi), servizi socio-educativi per la prima infanzia (rette dell’ asilo nido).
“Il contributo - precisa l’assessore ai Servizi Sociali Pierfranco Verrua – è un’efficace opportunità di sostegno economico ai nuclei familiari più numerosi che ben si colloca tra le opportunità già messe in atto dall’Amministrazione Comunale per le famiglie con figli minori a carico quali i contributi per i libri scolastici, le borse di studio, le agevolazioni tariffarie per le mense scolastiche e gli asili nido ecc. Le famiglie che hanno ricevuto questa contribuzione nel 2008 e nel 2009 – continua l’assessore Verrua - potranno beneficiarne anche per il 2010, qualora siano ancora in possesso dei requisiti richiesti. Potranno naturalmente essere inseriti nell’elenco dei beneficiari anche gli eventuali nuclei familiari che, nel frattempo, si sono ampliati con la nascita del quarto figlio e che siano in possesso dei requisiti”.
Per facilitare la comunicazione sull’accesso al contributo da parte delle famiglie sarà inviata una lettera a domicilio dei nuclei familiari con quattro o più figli individuati attraverso l’anagrafe. La comunicazione diretta a domicilio è comunque affiancata anche da quella tradizionale (stampa, sito internet del Comune di Asti) per raggiungere anche gli eventuali nuclei familiari di composizione atipica (casi particolari di frammentazione del nucleo familiare, minori residenti con i nonni) i quali, pur potendo rientrare tra i beneficiari, non possono essere evidenziati in automatico attraverso la procedura anagrafica.
Le domande devono essere presentate inderogabilmente entro le ore 12 di venerdì 16 aprile 2010. Modalità di presentazione della domanda, dettaglio dei criteri e dei requisiti di partecipazione sono stabiliti nel bando allegato.
Informazioni: Settore Politiche Sociali, corso Alfieri 350, tel. 0141.399458 – 399418.
Asti, 26 febbraio 2010
f. f. / 066-2010
Quarta edizione di Alfabeti
Riprendono gli appuntamenti di Alfabeti, il ciclo di incontri che anno dopo anno costruisce relazioni e apprendimenti verso comunità e contesti più competenti.
Motore dell’iniziativa, alla sua quarta edizione, il Laboratorio territoriale di Comune e Provincia di Asti e l’impianto culturale che si riconosce nella sostenibilità del rapporto tra uomo e ambiente e nel valore riflessivo dell’agire.
Quattro gli incontri nella Sala del Ridotto del Teatro Alfieri (inizio alle 18 e termine alle 22) con l’intervento del relatore di turno e la discussione nei gruppi che poi si ritrovano per restituire domande, opinioni, nuove consapevolezze.
Tema conduttore di questa edizione la metafora della ... panchina, luogo della sosta, dell’attesa, dello sguardo dentro un mondo che corre a più non posso.
A orientare di volta in volta i partecipanti lo scrittore Fabio Geda (2 marzo), la formatrice Barbara Di Tommaso (8 marzo), il pedagogista Ivo Lizzola (24 marzo), l'antropologo Marco Aime 20 aprile).
Un promemoria, questo Alfabeti, per riapprendere, qualora ce ne fosse bisogno, che gli altri, “l’altro”, non ci passano solo davanti anonimi, ma lasciano un’impronta e che riservare spazio all’incontro fa del bene innanzitutto a chi lo mette in atto.
Alfabeti è anche film, in collaborazione con il Circolo Cinematografico Vertigo, per entrare nel vivo delle attese contemporanee narrate dalla più recente e apprezzata cinematografia internazionale: i rischi dell'ingenuità nel mondo d'oggi con Garage (23 febbraio), la guerra quella vera in Lebanon (16 marzo), la ricerca della felicità in A Serious man (30 marzo), l’altro/gli altri in Welcome (13 aprile).
Alfabeti 4, con la tentazione … di guardare il mondo da una panchina.
Incontri & Film sono gratuiti ma occorre iscriversi al Servizio Istruzione del Comune di Asti 0141 399494 educazione@comune.asti.it.
Asti, 25 febbraio 2010
f. f. / 059-2010
Ampliato al sabato l’ingresso al cimitero con automezzo privato
E’ stato modificato l’ingresso al cimitero per le persone munite di permesso di circolazione con automezzo privato prima limitato ai giorni feriali, con l’esclusione del sabato, della domenica e dei giorni antecedenti la commemorazione dei defunti.
“Da sabato 13 febbraio l’autorizzazione a circolare è stata estesa anche al sabato - è stato il commento dell’assessore ai Servizi Cimiteriali del Comune di Asti Angela Quaglia – la proposta è partita dal Comune, soprattutto per consentire alle persone con deficit motorio accompagnate da parenti, di poter utilizzare il pass anche nei giorni prefestivi, senza dover ricorrere a permessi di lavoro”.
L’ASP, che gestisce il servizio cimiteriale, ha provveduto ad affiggere un avviso all’interno del cimitero, con le nuove disposizioni. Restano invariati gli orari di ingresso ed uscita per evitare intralcio allo svolgimento dei servizi funebri.
Asti, 25 febbraio 2010
f. f. / 058-2010
Inaugurazione nuova mensa della media Parini
Mercoledì 24 febbraio alle 12 verrà inaugurata la nuova mensa della scuola media Parini (via Gancia), i cui locali sono situati in via Canelli 16.
Fino allo scorso anno la mensa era annessa ai locali della scuola, da quest'anno è stato ampliato il numero delle aule, utilizzando allo scopo i locali della ex mensa.
I servizi Istruzione e Lavori Pubblici del Comune di Asti si sono attivati per reperire altri siti idonei nelle vicinanze della scuola, individuati nei locali del dismesso laboratorio della ditta Lazzarino.
La nuova mensa adotterà il servizio self service di distribuzione dei pasti, innovativo per la nostra città.
Al termine della breve cerimonia tutti i presenti potranno apprezzare il nuovo servizio con la degustazione di un primo ed un dolce.
Saranno presenti l'assessore ai Lavori Pubblici Angela Quaglia, il preside della media Parini professor Alberto Bianchino, il vice preside, rappresentanti del Servizio Istruzione, il signor Lazzarino e il geom. Curletto
Asti, 25 febbraio 2010
f. f. / 051-2010
Voto domiciliare per elettori affetti da infermita’ che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione
In occasione delle Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo 2010
possono essere ammessi al voto domiciliare
gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano;
gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei mezzi specifici messi a disposizione del Comune tramite la Croce Rossa Italiana.
Modalità di presentazione della domanda
ENTRO IL GIORNO LUNEDI’ 8 MARZO 2010
L’elettore deve far pervenire all’Ufficio Elettorale del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto,
un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora . (Tale domanda deve indicare l’indirizzo in cui l’elettore dimora e un recapito telefonico)
la copia della tessera elettorale
un’idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale
Per informazioni : telefono 0141-399414/412/413
Asti, 22 febbraio 2010
9 URP/10
Elezioni regionali del 28- 29 marzo 2010 propaganda elettorale indiretta
Il giorno 22 febbraio scade il termine entro il quale coloro che non partecipano direttamente alla competizione con liste di candidati (fiancheggiatori), debbono far pervenire al Sindaco le domande per le affissioni dei manifesti sui tabelloni elettorali.
Le domande possono essere inviate/consegnate all’Ufficio Protocollo – P.zza S. Secondo 1 – 14100 Asti o trasmesse via Fax al n. 0141 399415
Le domande devono riportare chiaramente:
- la dicitura del gruppo/unione/associazione/organizzazione richiedente.
- Il nominativo del responsabile, indirizzo, numero di telefono, fax, eventuale numero telefonico cellulare a cui si dovranno inviare eventuali comunicazioni
- la specificazione che la richiesta riguarda la propaganda per la LISTA PROVINCIALE oppure per la LISTA REGIONALE
- la specificazione della lista di candidati che si intende fiancheggiare.
Asti, 18 febbraio 2010
Proroga mostra centenario della distribuzione dell’energia elettrica in Asti
Considerato il grande interesse suscitato e l’ottimo successo di pubblico già ottenuto, è prorogata fino al 26 febbraio 2010 la mostra “Asti, 1910 … e luce fu”, volta a celebrare il centenario della distribuzione dell’energia elettrica in Asti.
La mostra, proposta nelle sale di Palazzo Mazzola, sede dell’Archivio Storico Comunale, via Massaia 5, è il frutto di una lunga e laboriosa ricerca condotta con sapiente sensibilità da Luigi Rampone, astigiano, dipendente Enel e collezionista, che da anni raccoglie e studia documenti e fotografie che raccontano la storia dell’energia elettrica.
Il lavoro ha portato, oltre che alla realizzazione dell’esposizione citata, anche alla pubblicazione di un volume che offre una ricostruzione attenta e precisa del percorso intricato che ha dato ad Asti l’energia elettrica. L’incasso del volume, in distribuzione anche presso l’Archivio Storico, sarà interamente devoluto a sostegno delle missioni dell’Associazione Oremi onlus.
La mostra è ad ingresso libero e sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13,00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,00 alle ore 17,30.
Le scuole che lo ritengano opportuno, potranno prenotare una visita guidata gratuita telefonando al numero 0141/399.359 (Archivio Storico del Comune).
Asti, 17 febbraio 2010
URP 07/2010
Conferenza “Le parole e i fatti dell’Economia civile”
Venerdì 19 febbraio 2010, alle ore 17,00, all’Archivio Storico del Comune, Palazzo Mazzola, in via Massaia 5, il prof. Luigino Bruni, docente di Economia Politica presso la Facoltà di Economia dell’Università di Milano-Bicocca, terrà una conferenza dal titolo “Le parole e i fatti dell’economia civile”, in occasione della presentazione del “Dizionario di Economia civile”, pubblicato da Città Nuova Editrice, di cui è coautore con il prof. Stefano Zamagni.
L’autore, illustrando il tema proposto, spiegherà il perché di un nuovo dizionario di economia e soprattutto di economia civile, precisando termini ed elucidando concetti che - presenti nel lessico economico fino ad un paio di secoli fa - sono oggi letteralmente scomparsi, ma, ripresi, consentono di fare chiarezza.
L'espressione "economia civile", infatti, è bensì entrata, ormai da qualche tempo, nel dibattito scientifico oltre che nel circuito mediatico, ma con significati plurimi, spesso confliggenti.
C'è chi la confonde con l'espressione "economia sociale" e chi invece ritiene che economia civile altro non sia che un modo diverso, più antico, di chiamare l'economia politica. Vi sono poi coloro che la identificano con il variegato mondo delle organizzazioni non profit e addirittura coloro che vedono l'economia civile come un progetto intellettuale che si oppone all'economia solidale.
Fraintendimenti e incomprensioni del genere rendono disagevole il dialogo tra chi è portatore di visioni legittimamente diverse del mondo e, quel che più è grave, è che la non conoscenza di cosa sia l'economia civile, anziché indurre all'esercizio di saggia umiltà intellettuale, finisce sovente con l'alimentare pregiudizi ideologici e col giustificare chiusure settarie.
Il Dizionario risponde, poi, ad altre esigenze specifiche e di esse Luigino Bruni, darà conto nel corso di questa conferenza.
L’incontro, organizzato dal Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca, è il primo di un ciclo dedicato all’economia che proseguirà nei mesi successivi.
L’ingresso è libero.
Luigino Bruni è anche vicedirettore del Centro interuniversitario di ricerca sull'etica d'impresa Econometica, vicedirettore del Centro interdisciplinare e Interdipartimentale CISEPS, direttore del Master "Economia civile e non-profit" di Milano, co-editor della International Review of Economics (IREC), membro del comitato editoriale delle riviste: "Nuova Umanità", "Sophia" e "RES" facenti capo alla editrice Città Nuova, membro del comitato etico di Banca.
Asti, 17 febbraio 2010
URP 06/2010
Insieme per Haiti: il Comune di Asti e il Sermig promuovono la raccolta di farmaci
L’immane tragedia che ha colpito Haiti impone a tutti di fare quanto possibile per alleviare le indicibili sofferenze di quel popolo. Solo con interventi programmati e mirati si possono superare le difficoltà dovute alle disastrose condizioni ambientali e logistiche.
Con queste finalità il Sermig di Torino, in collaborazione con il Comune di Asti, ha già inviato ad Haiti un container di farmaci e materiale sanitario generosamente offerti dai cittadini.
L’iniziativa prosegue, chiunque voglia donare medicinali non scaduti, alimentari a lunga conservazione, come latte in polvere per bambini, scatolame, prodotti igienici, disinfettanti, può rivolgersi all’Assessorato ai Servizi Sociali, segreteria Assessore Verrua, corso Alfieri 350, o direttamente al Sermig, piazza Borgo Dora 61, Torino. Chi volesse invece contribuire con aiuti in denaro può effettuare un versamento su C.c.p. 29509106, intestato a Sermig, piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino, con la causale “terremoto Haiti”.
Asti, 12 febbraio 2010
f. f. / 055-2010
In pensione l’agente di Polizia Municipale Enrico Trevisani
Il sindaco di Asti Giorgio Galvagno, il vice sindaco Sergio Ebarnabo, il comandante Riccardo Saracco e gli agenti del Corpo di Polizia Municipale di Asti hanno salutato nei giorni scorsi l’agente Enrico Trevisani, neo pensionato dopo 35 anni di servizio.
Il “vigile” Trevisani è conosciuto in città per aver svolto prevalentemente funzioni di viabilità con due brevi periodi di distacco ai settori Ecologia e Urbanistica.
Durante l’incontro di saluto il sindaco Galvagno ha ringraziato Trevisani per l’impegno profuso nello svolgere la mansione di “vigile urbano” augurando una serena e meritata “pensione”, il vice sindaco e assessore alla Polizia Municipale Ebarnabo e il comandante Saracco hanno consegnato a Trevisani una targa a ricordo della lunga attività svolta a favore di tutta la comunità astigiana.
Nella foto: Il comandante della Polizia Municipale Riccardo Saracco, il sindaco di Asti Giorgio Galvagno, il neo-pensionato Enrico Trevisani e il vice sindaco Sergio Ebarnabo.
Asti, 10 febbraio 2010
048-2010
Lavori in corso Casale
Lavori già avviati a fine gennaio, ma sospesi a causa del maltempo, quelli di manutenzione di corso Casale. Ingresso alla città per chi proviene dalla direttrice Moncalvo/Casale Monferrato il corso, negli ultimi anni, anche grazie agli importanti interventi sulla viabilità effettuati con le urbanizzazioni del Borgo, è stato quasi totalmente riqualificato. Circa 345 mila euro di lavori, in esecuzione diretta, realizzati dai proponenti degli interventi edilizi di via Desideri, saranno spesi per il rifacimento su ambo i lati dei marciapiedi nel tratto compreso tra corso Volta fino a via Spandre con la realizzazione di stalli per la sosta e di piccole aree a verde per migliorare l’impatto visivo ed ambientale della zona. Saranno rifatti anche i marciapiedi in via Desderi con la realizzazione di una piccola area da destinare a parcheggio.
Riqualificazione anche della rotonda di corso Casale all’incrocio con corso Alessandria e di quella su corso Casale per corso Volta. Il rifacimento è previsto in cubetti in porfido sormontabili posizionati ad anello intorno al raggio di manovra. Sarà abbellita anche la parte centrale delle rotatorie, ora in asfalto, con la piantumazione di rose e di essenze arboree a cespuglio.
“Abbiamo inserito negli interventi anche il rifacimento delle due rotatorie – ha commentato l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti Angela Quaglia – perché ci è stata più volte segnalata la scarsa visibilità dei manufatti. Ormai entrambe hanno superato ampiamente la fase di collaudo. Con l’eliminazione degli impianti semaforici il traffico agli incroci si è notevolmente fluidificato a vantaggio anche della situazione ambientale su un percorso ad alta densità di traffico e abitativa.”
Previsto anche il rifacimento della piazzetta a fianco dell’ufficio postale, subito all’inizio di corso Casale. L’area riqualificata sarà abbellita con nuovi arbusti e panchine per la sosta.
Asti, 10 febbraio 2010
f. f. / 050-2010
Tavolo Emergenza Abitativa
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti informa che lunedì 8 febbraio, nella Sala del Consiglio Comunale del Municipio, si è riunito il “Tavolo per l’emergenza abitativa” a cui hanno partecipato, in rappresentanza della Prefettura il Dott. Arnaldo Agresta, per il Comune di Asti l’assessore ai Servizi Sociali Pierfranco Verrua, per l’ATC l’assessore provinciale Rosanna Valle, le Associazioni degli inquilini e dei proprietari.
Nel corso della riunione il Comune di Asti ha ufficialmente messo a disposizione un appartamento per affrontare le situazioni di emergenza.
Sono state inoltre stabilite le modalità di valutazione dell’emergenza abitativa che saranno sottoposte alla Commissione Consigliare del Comune di Asti nei prossimi giorni e valutate alcune di proposte per affrontare il problema dell’emergenza abitativa.
Asti, 10 febbraio 2010
f. f. / 054-2010
Intervento dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Imerito e del dirigente comunale Angelo Demarchis in risposta alla lettera a firma Luigi Gianotti
Egr. Direttore
In riferimento alla lettera “Abbiamo pagato il condono ma niente sanatoria”, pubblicata dagli organi di informazione a firma “Per tutti Luigi Gianotti”, ci corre l’obbligo di fornire alcune precisazioni.
Innanzi tutto non risulta agli atti alcuna pratica di condono edilizio presentata a nome di Luigi Gianotti o riconducibile a tale nominativo, che da una verifica anagrafica è risultato inoltre persona inesistente o quanto meno non meglio identificabile.
Analoga situazione era peraltro già accaduta nel 2007, allorquando venne pubblicata una lettera pressoché identica all’attuale per toni e contenuto, a firma di un sedicente “Giorgio Cotto”. Anche in quel caso le ricerche per attribuire una pratica di riferimento o un identificativo anagrafico a tale nominativo furono vane.
In merito al contenuto della lettera, si fa presente che tutte le 776 pratiche di condono edilizio presentate a questo Comune ai sensi della relativa legge sono già state esaminate, ed a tutte è stato dato riscontro scritto dell’esito di tale esame.
Ad oggi sono state concluse e definite 422 pratiche, con il rilascio del permesso in sanatoria, o in alcuni casi con atto formale di diniego o di archiviazione notificato al richiedente.
Le restanti sono per lo più in attesa della documentazione integrativa, richiesta in modo formale con comunicazione scritta, e vengono di volta in volta definite dal personale preposto alla produzione della documentazione stessa, entro breve termine.
Inoltre si è sempre cercato di assecondare le eventuali richieste di celerità nella definizione delle pratiche per particolari esigenze manifestate dai richiedenti (compravendite, ecc…), e non risultano assolutamente situazioni di ripetuti solleciti che non abbiano avuto risposta dall’Amministrazione Comunale, come falsamente affermato nella missiva pubblicata.
Nel ricordare che il personale del Settore Urbanistica è quotidianamente a disposizione del pubblico per ogni esigenza, invitiamo comunque il Sig. Gianotti, o chi per esso, e quanti altri abbiano eventuali lamentele da manifestare circa la tempistica di definizione delle pratiche di condono edilizio, a recarsi nei nostri uffici, in piazza Catena, 3 (ex Tribunale), per esporci direttamente i problemi; saremo ben lieti di adoperarci per la loro soluzione.
Il dirigente del Settore Urbanistica l’Assessore all’Urbanistica
Arch. Angelo Demarchis Dott. Fabrizio Imerito
Asti, 10 febbraio 2010
f. f. / 053-2010
Intervento dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti Angela Quaglia in risposta alla lettera della signora Rita S.
Rispondo alla lettera a firma della signora Rita S. che rileva la mancanza di un tratto di marciapiede su via Pertini.
Le opere di urbanizzazione realizzate a servizio del nuovo ospedale avevano previsto la realizzazione dei marciapiedi solo su un lato di via Pertini, a partire dalla rotonda di corso Dante per via Rotario fino ad arrivare quasi alla confluenza con via Fregoli. Sul lato opposto, verso il Cardinal Massaja, i progettisti avevano inserito la realizzazione di una pista ciclopedonale, lungo il versante destro del rio Valmanera, percorribile fino all’ingresso dell’ospedale. Sempre sullo stesso lato, sul versante stradale erano stati posati semplicemente dei cordoli in pietra a delimitazione della banchina confinante con il rio, in previsione di un’eventuale e futura realizzazione del marciapiede anche su questo lato della via. Anche altre persone ne hanno rilevato la mancanza, ma a tutti, e mi spiace, è sfuggita l’opportunità di utilizzare la pista ciclo/pedonale “pensata” dai progettisti proprio come alternativa al camminamento pedonale, con la triplice funzionalità di servire i ciclisti, i pedoni ed le persone che parcheggiando l’auto su via Pertini, raggiungono poi a piedi l’ospedale.
Condivido, in ogni caso, il suggerimento della gentile lettrice, pur non potendo l’opera trovare attuazione con gli stanziamenti previsti a bilancio per il 2010. Se riuscirò a reperire altre risorse sarò lieta di dare il via alla realizzazione anche solo di una prima parte dei lavori.
Cordiali saluti.
Angela Quaglia
Assessore ai Lavori Pubblici
Comune di Asti
Asti, 10 febbraio 2010
f. f. / 049-2010
Anziani del centro “Ritroviamoci” protagonisti al Circo di Claudio Rossi
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti informa che giovedì 11 febbraio, alle 17,30, alcuni anziani del Centro “Ritroviamoci” saranno coinvolti in uno spettacolo del “Circo di Claudio Rossi” attualmente presente in piazza D’Armi. Un modo simpatico per realizzare un sogno che appartiene all’infanzia, interpretando i protagonisti di una favola.
Asti, 10 febbraio 2010
f. f. / 052-2010
Precisazioni in merito agli orari di apertura dell’ufficio elettorale in occasione delle elezioni regionali – presentazione liste.
L’Ufficio Centrale Elettorale del Comune di Asti di via San Martino 3 comunica che, in occasione delle prossime elezioni regionali di fine marzo, osserverà il seguente orario per le operazioni di autenticazione delle firme e di rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali:
dal 6 al 25 febbraio
da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle 18.00
sabato e domenica dalle 9.00 alle 17.00
venerdì 26 febbraio dalle ore 8.00 alle 20.00
sabato 27 febbraio dalle ore 8.00 alle 12.00
Per informazioni : telefono 0141-399414/412/413
Asti, 9 febbraio 2010
URP
05/2010
Il Comune di Asti aderisce a “M’illumino di meno 2010”
“Invito tutti gli astigiani ad utilizzare illuminazioni ed elettrodomestici con tecnologia a basso consumo”, questo l’appello dell’assessore all’Ambiente ed Ecologia del Comune di Asti Diego Zavattaro in occasione della giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico M'illumino di meno prevista per venerdì 12 febbraio, promossa per il sesto anno consecutivo da Caterpillar, il noto programma di Radio 2.
Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.
“Asti aderirà all’iniziativa come già lo scorso anno” - dichiara l’assessore Zavattaro – il 12 febbraio è una data significativa per la nostra città: esattamente cent’anni fa, il 12 febbraio del 1910, infatti, arrivava ad Asti l’energia elettrica”. Tale avvenimento verrà ricordato con una mostra che sarà inaugurata all’Archivio Storico Comunale, con un annullo filatelico speciale e con la presentazione di un volume, frutto di anni di ricerche di Luigi Rampone, funzionario dell’Enel, che ha ricostruito tutte le vicende che hanno portato l’energia elettrica ad Asti”.
“Anche per ricordare questo evento – continua l’assessore - venerdì prossimo daremo un segnale a tutta la cittadinanza spegnendo dalle 18 tutta l’illuminazione monumentale cittadina e ridurremo al minimo (entro comunque i parametri previsti dalla legge) l’illuminazione pubblica del centro città per tutta la notte cercando di riportare il centro ad un secolo fa”.
“Per coinvolgere il più possibile i bambini e le loro famiglie all’iniziativa e riflettere sulla necessità di risparmiare energia ed utilizzare fonti rinnovabili e apparecchiature a basso consumo – continua Zavattaro – consegneremo una lettera a tutti i dirigenti scolastici delle scuole elementari e medie inferiori”.
Asti, 8 febbraio 2010
f. f. / 047-2010
Inaugurate al Museo di Sant’Anastasio l’aula didattica e la sala espositiva per ipo/non vedenti
Oggi, sabato 6 febbraio alle 11 nel Museo di Sant’Anastasio, corso Alfieri 365, verranno inaugurati due nuovi spazi: si tratta dell’aula didattica e della sala per ipo/non vedenti, progetto ambizioso che, in sinergia, i Settori Cultura e Musei, Lavori Pubblici e Istruzione del Comune di Asti, hanno portato a termine con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e la collaborazione dell’Istituto d’Arte Benedetto Alfieri.
I locali utilizzati sono stati recentemente ristrutturati e messi a norma dal Settore Sicurezza ed Energia con l’installazione di un impianto di termoventilazione per eliminare i problemi di infiltrazione dovuti all’ubicazione degli spazi. Gli allestimenti delle sale sono stati invece realizzati con i fondi messi a disposizione dalla Fondazione. Il contributo concesso ha permesso la realizzazione di due spazi culturali innovativi, almeno per quanto riguarda l’offerta museale artigiana.
Nell’aula didattica, progettata dall’arch. Roberto Nivolo con la consulenza scientifica dell’archeologa Mariacristina Marchegiani, è stata allestita una vasca per lo scavo archeologico simulato.
I bambini, con la guida di uno specialista, impareranno le corrette procedure di scavo e potranno riportare alla luce due tombe romane a incinerazione con i relativi corredi funebri, i resti di una domus d’età imperiale con una parte di pavimentazione, le colonnine della suspensura ed un tappeto a mosaico. Potranno tornare ancor più indietro nel tempo, ritrovando in un’altra sezione della vasca le tracce di una capanna dell’età del bronzo: il focolare, buchi di palo, frammenti di asce.
Altra novità la sala espositiva per ipo/non vedenti il cui allestimento è stato curato dall’Istituto d’Arte “Benedetto Alfieri” di Asti, che ha realizzato le riproduzioni in argilla cotta di alcuni pezzi molto significativi del Museo, tra cui cinque capitelli romanici, lo stelo di fontana duecentesco, la formella con volto giovanile tra foglie di quercia, la lastra con stemma Della Rovere.
I plastici, opera dell’archeologo sperimentalista Silvano Borrelli, sono corredati da didascalie in braille e riproducono la pianta del museo e la pianta degli scavi archeologici (1996-97) di Sant’Anastasio.
Particolarmente apprezzato il contributo, in indicazioni e suggerimenti, fornito dai responsabili delle locali sezioni dell’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti e dell’Associazione Piemontese Retinopatici e Ipovedenti con i quali si svilupperà una costante e fattiva collaborazione.
Ha trovato spazio nella nuova sala anche il manifesto esposto dall’AIPO con lo slogan dell’Associazione CHIUDI GLI OCCHI E INIZIA A GUARDARE. È un esercizio che tutti possono fare già da sabato utilizzando le mascherine messe a disposizione dall’Unione Ciechi, per imparare a guardare “con occhi diversi”.
Asti, 6 febbraio 2010
f. f. / 044-2010
Intervento dell’assessore ai Lavori Pubblici Angela Quaglia in risposta alla lettera della signora Olga Piatti
Rispondo alla lettera a firma della Signora Olga Piatti che segnala i lavori ancora in corso in via Papa Giovanni XXIII.
La strada in questione è stata interessata, nel corso del 2009, da due importanti interventi di riordino. Il primo, portato a termine nell’estate dello scorso anno, ha interessato il rifacimento dei marciapiedi e la sistemazione dei cordoli in pietra con la riasfaltatura del manto stradale.
L’intervento a cui fa riferimento la signora Piatti rientra in un progetto di più ampie dimensione denominato “Zona 30 nord” che interessa nel suo complesso una parte della città che, per le sue particolari caratteristiche di zona residenziale con spazi pubblici di potenziale incontro, è stata prescelta dall’Amministrazione per dare attuazione ai disposti regionali sulla mobilità sicura in ambito urbano.
I lavori sono stati ora sospesi, a causa del perdurare delle condizioni atmosferiche che non consentono la riapertura dei cantieri esterni in città.
Sono giuste e condivise le rimostranze dei residenti della zona che devono subire i disagi dei lavori ancora in corso, ma non appena la temperatura consentirà di iniziare saranno completate le aiuole, ora delimitate solo dai cordoli in pietra, ed eliminata la recinzione che circonda lo spazio del cantiere.
Cordiali saluti.
Angela Quaglia
Assessore ai Lavori Pubblici
Asti, 4 febbraio 2010
f. f. / 045-2010
Visita del Sindaco Giorgio Galvagno alla scuola elementare Baussano
Recentemente sono stato alla Scuola Elementare “Baussano” per verificare la situazione dell’istituto dal punto di vista dei lavori e delle manutenzioni. E’ una delle tante visite che faccio in quasi tutti i settori della città per seguire direttamente le diverse situazioni e stimolare gli uffici ad agire in modo tempestivo ed appropriato.
Nel caso della scuola “Baussano”, il mio intervento è stato particolarmente motivato da una telefonata, ricevuta durante la diretta su Prima Radio, con cui alcuni genitori segnalavano inconvenienti di un certo rilievo nella scuola in questione.
Ho ritenuto opportuno recarmi subito a vedere come stavano le cose ed ho potuto constatare da un lato che gli inconvenienti descritti erano assolutamente marginali e dall’altro la grande cura ed attenzione con cui la Dirigenza e il personale della scuola gestiscono questa realtà.
Con l’occasione vorrei fare anche rilevare il forte impegno dell’ufficio tecnico del comune che in questo periodo si sta dedicando a fondo nelle manutenzioni delle scuole.
Si tratta di un plesso scolastico che, per la sua ubicazione e per l’insediamento sociale a cui fa riferimento, costituisce una importante realtà educativa per la città intera.
Durante l’incontro, sono state segnalate ulteriori esigenze per interventi all’interno e all’esterno della scuola, interventi che l’Amministrazione farà di tutto per realizzare.
Tenevo a queste precisazioni perché, a volte, giuste osservazioni di genitori possono essere interpretate oltre l’intenzione degli stessi proponenti.
Asti, 4 febbraio 2010
Museo Sant’Anastasio: sabato 6 inaugurazione aula didattica e sala espositiva per ipo/non vedenti
Sabato 6 febbraio alle 11 nel Museo di Sant’Anastasio, corso Alfieri 365, verranno inaugurati due nuovi spazi; si tratta dell’aula didattica e della sala per ipo/non vedenti, progetto ambizioso che il Comune di Asti ha portato a termine con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Presenti all’inaugurazione il sindaco di Asti Giorgio Galvagno, l’assessore ai Lavori Pubblici Angela Quaglia e l’assessore alla Cultura Gianfranco Imerito.
L’aula didattica è stata progettata dall’arch. Roberto Nivolo sotto la consulenza scientifica dell’archeologa Mariacristina Marchigiani. La sala per ipo/non vedenti realizzata con la collaborazione dell’Istituto d’Arte Benedetto Alfieri sarà “collaudata” dalle Associazioni APRI e UICI di Asti invitate per l’occasione a esprimere il loro parere sul lavoro svolto.
Asti, 4 febbraio 2010
f. f. / 040-2010
Convegno “I movimenti migratori: problema mondiale ed europeo.Quali interventi a livello territoriale”
Venerdì 5 febbraio nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri si svolgerà, dalle 15 alle 18, il convegno
I movimenti migratori: problema mondiale ed europeo. Quali interventi a livello territoriale
L’incontro promosso dal Comune di Asti e dalla Federazione regionale piemontese AICCRE, in collaborazione con il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione e la Consulta Europea del Consiglio regionale del Piemonte, si aprirà con i saluti del Sindaco di Asti Giorgio Galvagno, del Prefetto di Asti Paola Picciafuochi, della Vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Mariangela Cotto, della Presidente della Provincia di Asti Maria Teresa Armosino.
Seguiranno le relazioni introduttive di
Alfonso Sabatino, Segretario Federazione regionale piemontese AICCRE
Matteo Fornara, Addetto stampa Rappresentanza a Milano della Commissione europea
On.le Oreste Rossi, Membro del Parlamento europeo
Teresa Angela Migliasso, Assessore Politiche immigrazione ed emigrazione della Regione Piemonte
Carolina Bellantoni, Prefetto Vicario, Consiglio Territoriale per l’Immigrazione
Antonio Baudo, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Asti
Carla Olivieri, Responsabile nazionale Programma “AICCRE, Europa Sociale”
Interventi previsti:
Organizzazioni imprenditoriali e sindacali
Organizzazioni per assistenza e integrazione immigrati
Organizzazioni rappresentanti le comunità immigrate
Modera e conclude i lavori Pierfranco Verrua, Assessore ai Servizi Sociali e Servizi Demografici del Comune di Asti
Presentazione
La questione dell’immigrazione sta producendo sviluppi sempre più preoccupanti con evidenti conseguenze sul governo locale e la convivenza civile. Parallelamente alla difficoltà di affrontare adeguatamente l’immigrazione illegale si sta diffondendo in Italia, come negli altri paesi europei, una retorica xenofoba e razzista molto preoccupante. La condanna di questi orientamenti deve essere netta e vigorosa, ma deve essere accompagnata, se vuole essere politicamente efficace, dallo sforzo di comprendere il contesto in cui essi emergono.
Governare i fenomeni migratori non è semplice: significa realizzare flussi sostenibili sia per i paesi da cui si emigra che per i paesi verso cui si emigra. D’altra parte, per mantenere in dimensioni ragionevoli l’emigrazione dai paesi colpiti da instabilità politiche ed economiche croniche, e/o da degrado ecologico, occorre intervenire con misure straordinarie, come un Piano Marshall delle regioni più forti, più ricche e più democratiche destinato a impegnare in modo congiunto e globale grandi risorse economiche e di sicurezza dirette allo sviluppo ecologicamente sostenibile, alla democratizzazione e alla stabilizzazione delle aree arretrate del Mondo. Per quanto poi riguarda i paesi di accoglimento, un governo valido dell’emigrazione comprende, da una lato, l’intervento sui gravissimi squilibri di un mondo globalizzato fuori controllo che favorisce l’immigrazione illegale e la criminalità organizzata che la sfrutta e, dall’altro lato, l’integrazione degli immigrati regolari che sono senza dubbio un fattore decisivo del progresso economico – sociale e anche di arricchimento politico-culturale delle nostre società..
Il governo dei flussi immigratori costituisce quindi un impegno grandioso e di lunga lena, non certamente affrontabile con i soli strumenti nazionali e/o locali. Ad esso debbono essere dedicate eccezionali risorse economiche ed etico-politiche ai fini della sicurezza e della proficua convivenza civile. La sua attuazione richiede una politica dell’accoglimento e di contrasto dell’immigrazione clandestina unificata a livello europeo per ragioni di efficienza, per evitare disparità di trattamento che sono fonti di contenzioni e conflittualità tra Stati membri e per dare un sostegno agli Stati più deboli o più esposti sul fronte degli ingressi.
L’ entrata in vigore del Trattato di Lisbona, può fornire l’occasione per riordinare l’impegno già in campo a livello nazionale e locale con il supporto di interventi dell’Unione Europea, soprattutto nella regolazione dell’immigrazione e del diritto di asilo, nella creazione di un reale governo economico sopranazionale, decisivo per il rilancio della nostra economia continentale, e di una politica estera e di sicurezza comune per grandi disegni mondiali proiettati all’interesse generale.
AICCRE
Presidente nazionale: Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte
Presidente della Federazione regionale piemontese: Davide Gariglio, Presidente del Consiglio regionale del Piemonte
Segretario della Federazione regionale piemontese: Alfonso Sabatino
Via Schina 26 - 10144 TORINO
Tel/Fax 011 4732843 (h.14-18)
Cell. 339 8249749 aiccrepiemonte@gmail.com
www.aiccre.it
Asti, 3 febbraio 2010
f. f. / 041-2010
All’Archivio Storico comunale conferenza “Bonifacio di Monferrato e il Comune di Asti. Scontri e confronti alla fine del XII secolo”
Proseguono all’Archivio Storico del Comune di Asti di via Massaia le conferenze del Centro Studi sui Lombardi, sul credito e sulla banca.
Venerdì 5 febbraio alle 17 il professor Giuseppe Sergi, docente di storia medievale all’Università di Torino, ci presenterà il volume degli atti della tavola rotonda “Bonifacio di Monferrato e il Comune di Asti. Scontri e confronti alla fine del XII secolo”, tenutasi ad Asti nel 2007 e organizzata dal Centro in collaborazione con la Società di Studi Astesi e il Circolo Culturale I marchesi del Monferrato di Casale.
La presentazione, cui ha collaborato anche la Società di Studi Astesi, ha lo scopo di far rivivere le vicende di un glorioso passato cittadino che, in questa occasione, si materializza intorno alla figura del marchese Bonifacio di Monferrato, uno dei protagonisti della politica italiana della seconda metà del XII secolo.
Gli interventi proposti durante l’incontro del 2007, come avrà modo di sottolineare Giuseppe Sergi, restituiscono in questo volumetto di atti del convegno il quadro articolato e complesso delle relazioni tra il Comune di Asti e i marchesi del Monferrato, declinandone con precisione aspetti specifici.
La partecipazione all’incontro è libera.
Asti, 2 febbraio 2010
f. f. / 032-2010
Iniziate le potature delle alberate e nelle aree verdi
L’Assessorato Lavori Pubblici del Comune di Asti rende noto che da metà gennaio sono iniziate le potature delle alberate e nelle aree verdi cittadine.
I tecnici del servizio Aree Verdi seguiranno le operazioni di potatura verificando che vengano eseguite secondo la buona pratica indicata dai dettami sul verde ornamentale.
Saranno pertanto evitate le capitozzature e un particolare riguardo sarà riservato ai platani, specie tutelata e protetta da specifica legislazione atta ad ostacolare la diffusione del “cancro colorato”, una temibile patologia che ha determinato la moria di molti esemplari e minaccia la sopravvivenza stessa della specie.
I lavori sono stati affidati alla ditta GS Service di Torino, vincitrice della gara d’appalto, per un importo di 106.000 euro.
“In questi ultimi tre anni le potature programmate dal servizio Aree Verdi hanno interessato un po’ tutti i quartieri della città – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Angela Quaglia – abbiamo investito nel corso degli anni circa 400 mila euro solo per questo tipo di intervento, non tralasciando la cura e la manutenzione del verde sia in centro che in periferia. Quest’anno la maggior parte delle risorse saranno invece investite per la manutenzione straordinaria dei parchi cittadini, frequentatissimi da anziani e bambini”.
Ad oggi sono stati già potati alcuni esemplari di acero nel giardino Caduti del lavoro di corso Palestro e in viale Pilone, in questi giorni si stanno potando i tigli di via Padre Graziano.
Nelle prossime settimane si proseguirà con i platani di corso Savona (davanti al mulino), via Rosselli, rotonda Valmanera, Bosco Partigiani; i tigli di fronte all’ingresso del Cimitero, piazza Lugano, via Conte Verde, via Foscolo, via Arazzeria, via Di Vittorio, via Corridoni.
Nel quartiere di corso Alba: via Terracini, via Nenni ed interno area verde; Tuye di fronte alla chiesa di Variglie
Quartiere San Fedele: via Po e Centro Civico.
Quartiere Torretta: via Corsi, giardino di via Turati.
Parco Lungo Tanaro: pioppi cipressini.
Vari alberi nelle aree verdi: parco Biberach, giardino via Omedè, parco Barolo, parco Monte Rainero, parcheggio ex Caserma Colli di Felizzano, giardino via Sanzio, centro diurno via Gavazza, parco Rio Crosio, cavalcavia Giolitti Joselito.
Aceri corso Torino
Ippocastani via Morando
Cercis via Arduino
Pioppi cipressini parco della Certosa
Aceri aiuola via Valence
Il termine dei lavori è previsto per il 10 aprile prossimo.
Sono previste anche le potature dei prunus di corso Matteotti, corso F. Cavallotti, via Vigna, che si effettueranno dopo la fioritura come pure su tutti quelli della zona Torretta (via Perosi, via Duca d’Aosta, ecc.) le cui operazioni che sono state invece affidate alla ditta Astigarden di Asti per un importo di circa 10.000 euro.
Con incarico alla Azienda Agricola “L’Orticola Ottigliese” di Ottiglio Monferrato sono già state eseguite potature sulle alberate di via Mattarella, vicolo Dorna e nel giardino dell’asilo nido nel quartiere di corso Alba per una spesa complessiva di circa 3.500 euro.
Asti, 2 febbraio 2010
f. f. / 039-2010
Corso intensivo di tedesco a Biberach
L’Ufficio Gemellaggi del Comune di Asti informa che è previsto dal 10 al 18 luglio un corso intensivo gratuito di tedesco aperto a tutti gli studenti delle scuole superiori astigiane. Il corso si svolgerà a Biberach, città gemellata con Asti, e vedrà la partecipazione di ragazzi provenienti da Valence, Clacton, Guernsey e Telawi, tutti ospiti di famiglie di Biberach.
Chi fosse interessato all’iniziativa, può ritirare i moduli di partecipazione all’Ufficio Gemellaggi in via al Teatro 2.
Le iscrizioni devono pervenire entro l’8 giugno 2010; i posti attualmente a disposizione sono cinque.
Per maggiori informazioni rivolgersi allo 0141/399.033 Edi Penna, responsabile dell’ufficio Gemellaggi.
Asti, 2 febbraio 2010
f. f. / 027-2010
Anche nel 2010 novita’ per la raccolta differenziata in frazione
Continua l’operazione di ampliamento della raccolta porta a porta nelle aree frazionali, iniziato un anno fa con l’aggiunta della raccolta differenziata della carta, con risultati veramente positivi, soprattutto relativamente alla qualità e pulizia del materiale conferito.
Quest’anno, a partire dal 22 febbraio, verrà aggiunto il nuovo porta a porta per la raccolta differenziata di plastica e lattine con il sistema del sacco stradale. La raccolta avverrà nello stesso giorno della raccolta della carta e con le stesse modalità. Sarà pertanto quindicinale ed il sacco dovrà essere esposto dove abitualmente l’utente espone gli altri contenitori.
“Oltre a ritenere che il porta a porta sia il metodo migliore per incentivare la raccolta differenziata e per la responsabilizzazione dei cittadini, questa scelta operativa è stata dettata inoltre dalla constatazione del peggioramento della qualità del materiale nella raccolta stradale - afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Asti Diego Zavattaro - fra i nostri obiettivi c’è sicuramente quello del miglioramento del raccolto, non solo per il maggior recupero possibile del materiale differenziato, ma anche per limitare i costi di smaltimento delle impurità. Verranno quindi eliminati i cassonetti stradali a disposizione indiscriminata di tutti, soprattutto degli incivili che vi buttano qualsiasi tipo di rifiuto, e che purtroppo, nonostante i controlli della Polizia Municipale, sono difficili da scoraggiare”.
Dopo i confortanti risultati di un semestre di sperimentazione nel 2009 limitato alla Circoscrizione Quarto-Valenzani, che si era offerta di testare il nuovo metodo, e viste le valutazioni positive da parte del Consiglio di Circoscrizione e da parte di un campione di cittadini, che a larga maggioranza si sono pronunciati a favore, il porta a porta di plastica e lattine verrà esteso a tutte le aree frazionali.
“Anche per l’estensione a tutte le frazioni, si sono consultati i Presidenti di Circoscrizione - prosegue l’assessore Zavattaro - recependo le loro osservazioni”.
Ad ogni utente verrà inviato a domicilio il materiale informativo per la nuova raccolta, con il calendario delle esposizioni per l’anno 2010 ed un pieghevole con le istruzioni per una corretta raccolta differenziata di plastica e lattine. Verranno distribuiti a domicilio, a cura dell’ASP, appositi sacchi in plastica di colore bianco traslucido da 80 litri, mentre per particolari tipi di attività (ad esempio i bar) è possibile richiedere all’ASP un cassonetto, purchè sia possibile il posizionamento in area privata, per evitare il ripetersi del problema dell’inquinamento del materiale.
“Ringraziamo tutti per la collaborazione - conclude l’assessore Zavattaro - e ricordiamo che fare bene la raccolta differenziata conviene sempre, per l’ambiente e per noi”.
Asti, 1 febbraio 2010
f. f. / 038-2010
I premiati del “Concorso Enrica Jona”
Sala Pastrone gremita di pubblico, giovedì 28 gennaio, per la cerimonia di premiazione degli allievi vincitori del concorso intitolato alla memoria di Enrica Jona che, dopo la prima edizione dell’anno scolastico 2001/2002, è divenuto annuale e giunto alla nona edizione.
Il concorso, rivolto agli allievi delle scuole secondarie di primo grado della Città e istituito dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Asti per rendere omaggio a Enrica Jona ha avuto come tema, individuato dalla commissione giudicatrice del concorso, composta dal sindaco di Asti Giorgio Galvagno, dal dirigente del Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi Dr. Carlo Lisa e dalla Prof.ssa Tullia Jona, esponente della famiglia Jona e nipote di Enrica, segretaria la responsabile del Servizio Istruzione Saveria Ciprotti): “Solo conservando la memoria di un passato che non potrà mai essere compreso veramente fino in fondo potremo coltivare la speranza di una riconciliazione fra coloro che sono stati separati - Gershom G. Scholem :
……. La discriminazione razziale del 1938……
…… Il muro di Berlino 1961 / 1989 ………
……. La barriera che divide la Cisgiordania da Israele……”
Enrica Benvenuta Jona (Asti, 11/2/1910 - Asti 24/8/2000), di religione ebraica, membro di una famiglia perseguitata e vittima delle leggi razziali nazi-fasciste, deportata nel lager di Birkenau- Auschwitz, sopravvissuta al campo di lavoro, esponente attiva della politica cittadina dal 1994 al 1997, apprezzata e indimenticata insegnante di lettere al ginnasio "Vittorio Alfieri" e all'ex scuola media "A. Gatti"; fino alla sua morte, testimone chiara e insigne di un terribile e tragico passato.
Hanno partecipato al concorso allievi delle scuole secondarie di primo grado “Jona”, “Goltieri” e ”Formed” con numerosi elaborati suddivisi nelle tre le sezioni previste dal concorso::
Saggio letterario o ricerca storico-sociale
Testo poetico
Composizione artistica (disegno, dipinto, scultura, musica, sceneggiatura teatrale ecc.)
Dopo gli interventi del vice sindaco Sergio Ebarnabo dell’assessore all’Istruzione della Provincia Antonio Baudo e del dirigente dell’USP di Asti Francesco Contino, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Asti Pierfranco Verrua ha ricordato la figura di Enrica Jona, anche con riferimenti personali, e ha proceduto alla premiazione degli allievi vincitori, alla presenza di compagni di scuola, docenti, famigliari e dirigenti scolastici.
Sono stati premiati:
Sezione “saggio letterario o ricerca storico-sociale”:
PRIMO CLASSIFICATO
UMBERTO DELMASTRO della classe 3D della scuola Jona, con il giudizio:
“Per il rigore di forma e di contenuto con cui ha sviluppato ed attualizzato l’argomento in modo organico, coniugando una buona ed efficace documentazione con valide riflessioni personali”
SECONDO CLASSIFICATO
ALBERTO PERNA della classe 3D della scuola Jona già vincitore anche lo scorso anno), giudizio:
“Per l’aderenza al tema, nello sviluppo del quale manifesta precisione nell’esposizione storica e sensibilità nella rielaborazione personale espressa senza retorica”
Sezione “composizione artistica” (disegno, dipinto, scultura, musica, sceneggiatura teatrale ecc.):
PRIMIO CLASSIFICATO
GOLTIERI Classi 3 A C D F con l’elaborato “ MURI M memoria U umiliante R rimasta I inascoltata”, giudizio
“Per la pertinenza al tema proposto che è stato svolto attraverso un impegnativo e valido lavoro di gruppo con ricchezza di materiale, creatività nell’elaborazione in un percorso interdisciplinare incisivo e coinvolgente anche per l’efficacia dei testi scelti mediante una accurata ricerca”
L’elaborato costituito da un l’ipertesto e rappresentazione teatrale-musicale è stato presentato al pubblico, durante la cerimonia, da circa 40 allievi, suscitando in tutti emozione e vivo apprezzamento per la sua complessità e incisività.
SECONDO CLASSIFICATO
FORMED Classi 2^ e 3^ con l’elaborato “Il mattone del ricordo” – giudizio:
“Per l’originalità dell’idea di concretizzare attraverso un oggetto di forte valore simbolico l’essenza del tema proposto, arricchendolo con riflessioni pertinenti e opportune presentate con incisiva creatività”
Gli allievi vincitori del concorso parteciperanno, accompagnati da alcuni docenti, al viaggio studio culturale posto in palio quale premio del concorso, che si svolgerà nella prima metà di maggio in Alta Austria, con visita ai campi di sterminio nazisti di Ebensee, Mauthausen-Gusen, promosso annualmente dall’associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti) sezione di Torino, e organizzato a cura dell’Agenzia Italian Wine Travels di Castelnuovo don Bosco, specializzata nel settore di turismo-culturale legato a questo periodo della storia.
Durante la cerimonia è stata letta ai ragazzi una nota del direttore dell’ISRAT di Asti Mario Renosio e Nicoletta Fasano, con la quale, non potendo presenziare, ma collaborando annualmente nel fornire ai partecipanti materiale informativo utile per la realizzazione degli elaborati, si sono congratulati con i vincitori e hanno spiegato il significato simbolico di un particolare omaggio messo a loro disposizione “Lo scrigno della memoria”. Ai vincitori è anche stata consegnata la pubblicazione “Razzismo, antisemitismo, negazionismo” a cura di Giovanna D’Amico edita dall’ISRAT”.
Asti, 1 febbraio 2010
f. f. / 033-2010