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Relazioni previsionali programmatiche ViceSindaco Sergio Ebarnabo
PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE: GRANDE VIABILITA'
Due gli obiettivi principali: evitare l'attraversamento di aree urbane da parte del traffico non interessato a raggiungere la città e rendere più snello ed agevole l'ingresso in città da parte dei visitatori occasionali, dei pendolari e dei fruitori abituali.
Due le infrastrutture alla cui attività di studio dovremo impegnarci: la tangenziale Sud-Ovest e la soluzione del passaggio a livello di corso Alessandria: senza posizioni preconcette e garantendo il massimo della comunicazione alla soluzione di un problema per il quale, occorre individuare le soluzioni definitive ed avviare rapidamente la fase di approfondimento progettuale e reperimento dei necessari finanziamenti.
Ulteriore priorità è la revisione del Piano Urbano del Traffico da affrontare in ottica non prettamente infrastrutturale ma più specificatamente orientata a definire un sistema integrato di servizi alla mobilità urbana a carattere interno ed extraurbana di esodo-penetrazione dalla città tale da favorire il libero ed agevole esplicarsi del diritto di tutti i cittadini astigiani e degli altri fruitori della Città a raggiungere tutte le aree urbane in sicurezza e con il minor dispendio di tempo possibile.
In particolare si rivisiteranno le Zone a Traffico Limitato ed a Traffico Moderato ponendo particolare attenzione alla creazione di un rapporto sinergico e di complementarietà con i servizi di trasporto pubblico e con l’attuazione del nuovo “Piano parcheggi” varato dall’Amministrazione comunale
Pur privilegiando la revisione delle prescrizioni alla circolazione stradale non si esclude ovviamente la realizzazione degli interventi viabilistici che risultaranno necessari a seguito dell'analisi svolta congiuntamente alle attività in materia di viabilità previste dal programma "Manutenzione e gestione del patrimonio" ed in ordine alla realizzazione delle “Zone 30”, ( Centro e Nord) , la cui cantierabilità è assicurata per i primi mesi del 2009.
CONTROLLO DEL TERRITORIO: DECENTRAMENTO
Occorre migliorare i sistema di relazione con gli organi delle Circoscrizioni per la costruzione di una azione di governo sempre più efficiente e aderente alle effettive esigenze dei cittadini
Un discorso a parte meritano le "Ventine", frazioni che si propendono verso il territorio dei Comuni vicini, realizzando un territorio periurbano che deve essere valorizzato e curato come cerniera di comunicazione tra il Capoluogo provinciale ed il resto della Provincia e come "carta di credito”per chi si avvicina al nucleo urbano.
Questo potrà attuarsi anche mediante un nuovo rapporto di collaborazione con le Comunità Collinari di riferimento per definire e sperimentare, anche mediante la sottoscrizione di protocolli d'intesa o accordi di programma, una gestione sinergica di specifici servizi che integrando le potenzialità e le qualità peculiari di entrambe gli Enti possano contribuire a risolverne le rispettive carenze e debolezze con l'obiettivo minimo di eliminare eventuali sovrapposizioni.
E' un modo concreto per aprire il Comune di Asti al territorio che lo circonda e lo sostiene economicamente e socialmente.
E' un'attività trasversale a tutti i programmi comunali che dovrà coinvolgere tutti gli Assessorati ed i Servizi comunali, primo fra tutti le attività di vigilanza e presidio del territorio suburbano caratterizzato da abitazioni isolate e con collegamenti spesso non agevoli con il capoluogo e le principali arterie viabilistiche.
Si valuterà l'opportunità di prevedere modalità istituzionali permanenti di interazione tra Comune, Circoscrizioni nonché Comuni e Comunità limitrofe.
TRASPORTO SOCIALE E PUBBLICO - MOBILITA'
Il trasporto pubblico dovrà essere incentivato tenendo conto che la propensione all' utilizzo del mezzo pubblico deve nascere non da azioni di proibizione ai danni del trasporto privato ma dalla predisposizione di un sistema alla mobilità efficace, comodo e di semplice utilizzo reso opportunamente cooperante con i servizi alla mobilità privata urbana da un lato ed i servizi alla mobilità collettiva ed individuale extraurbana dall'altro.
Per questo aspetto si prevede la necessaria collaborazione tra gli assessorati competenti per valutare gli interventi anche infrastrutturali necessari per agevolare l'accesso alla Città e la sosta anche nelle aree del centro urbano.
L’attività dell’Assessorato contempera la più ampia disponibilità ad offrire soluzioni di trasporto pubblico convenzionato per le esigenze delle attività produttive e di servizi che operano sul territorio.
In questo contesto occorre prioritariamente valutare il futuro sviluppo dell'Ufficio Unico Città-Provincia del Trasporto Pubblico costituito in convenzione con la Provincia di Asti, il cui mantenimento dovrà essere condizionato all'effettiva potenzialità di rilanciare e sviluppare un reale progetto di coordinamento Città-Provincia oltre che su trasporto pubblico, anche sulla tematica più ampia del sistema di infrastrutture ( messa in sicurezza ed implementazione delle fermate) e servizi alla mobilità in generale nel quadro complessivo dell'ambiente a cui possa contribuire creando l'opportunità di utilizzo del territorio con migliore impatto sulla qualità ambientale.
Obiettivo finale: considerare il trasporto pubblico cittadino, provinciale e ferroviario un unico strumento con biglietto unico in favore del miglioramento e della brevità del servizio reso al cittadino.In tal senso il progetto dovrà integrarsi con le attività previste da questo programma in materia di ambiente.
PROTEZIONE CIVILE
Obiettivo primario per la Protezione Civile è continuare un processo di valorizzazione del ruolo del Comune sia nelle attività di emergenza che di prevenzione. Si segue un programma di attività consistente principalmente in un calendario di esercitazioni periodiche congiunte sia con gli altri Enti che con il Volontariato comunale, di interventi dimostrativi presso le varie scuole, di verifica dello stato della pianificazione comunale secondo quanto previsto dalle vigenti leggi e regolamenti regionali in materia, di mappatura del territorio e di censimento di mezzi e risorse disponibili.
Durante lo svolgimento delle attività programmate si potrà, congiuntamente con il volontariato comunale di protezione civile, verificare la possibilità sia di pianificare per il prossimo futuro un piano di implementazione delle attività e delle risorse comunali destinate alla protezione civile in via integrata con il volontariato medesimo inteso come struttura operativa in ambito comunale sia, contemporaneamente, di verificare la possibilità di impiegare in modo più efficace e sistematico le strutture di protezione civile comunale per interventi a servizio della comunità in tempo non di emergenza.
L'anno 2008 sarà pertanto un anno transitorio di verifica sul campo delle potenzialità di sviluppo della protezione civile comunale durante il quale porre concrete basi per la successiva crescita del sistema.
PROGRAMMA SERVIZI PER IL BENESSERE E LA SALUTE : TRASPORTO AGEVOLATO
Le agevolazioni al trasporto pubblico locale in generale saranno oggetto di attenta verifica della rispondenza dei risultati ai relativi obiettivi, precisando che essi dovranno essere intesi sia in termini di riduzioni del costo del titolo di viaggio per la fruizione dei servizi di trasporto pubblico locale sia di predisposizione di servizi integrativi al medesimo sistema di trasporto mediante mezzi alternativi (es. servizio Taxibus ), tali da garantire il libero soddisfacimento del fondamentale diritto alla mobilità di tutti i cittadini.
Una puntuale verifica dell'abbattimento delle barriere architettoniche e di predisposizione degli accorgimenti che agevolano la fruizione del trasporto pubblico, sia a terra che a bordo dei mezzi pubblici da parte di tutti coloro che presenta difficoltà di accesso anche temporanee.
Il monitoraggio costante e la predisposizione di programmi di adeguamento saranno effettuati in collaborazione con le categorie di utenti interessate.
Particolare attenzione sarà posta alla divulgazione delle informazioni relativi ai servizi pubblici a favore delle persone con difficoltà di accesso alle medesime.
PROGRAMMA SERVIZI PER LA POLIZIA MUNICIPALE
Oggi i nostri vigili sono chiamati a gestire diversi settori ed aspetti nell’ambito del loro ruolo:-il governo del -traffico e della viabilità-il rispetto del codice stradale-la rilevazione degli incidenti stradali-il rispetto delle norme sanzionatorie recentemente inasprite per chi guida in stato di ubriachezza o dopo avere assunto droghe. -l’urbanistica in chiave di sopralluoghi -lo stesso vale per il rispetto delle norme che tutelano l’ambiente-gli accertamenti di residenza e di identità-maggiori e più severi controlli circa le residenze di fatto degli extracomunitari.-Il controllo di esercizi pubblici, circoli privati e sale da gioco, compresi i locali frequentati abitualmente da extracomunitari.-Il rispetto del regolamento di polizia rurale-Sono chiamati a fare rispettare le ordinanze sindacali come quella a contrasto del fenomeno della prostituzione svolta in luoghi pubblici.-Le emergenze in stretto collegamento con la prot. civile -Gli adempimenti e la realizzazione di iniziative in comune tra Prefetto, Forze dell’Ordine e Polizia Municipale per dare seguito alle linee di indirizzo cui riferire le specifiche azioni d’intervento concordate a livello territoriale dal ”Patto per la Sicurezza “Asti Sicura”siglato in Prefettura quali:
-la clandestinità che spesso si cela in abitazioni ufficialmente sfitte
-il contrasto all’abusivismo commerciale ed ambulante.
-il controllo periodico dei campi zingari, i censimenti ed il ripristino della legalità ordinata dalle leggi e dai regolamenti per i campi gestiti dal comune con particolare attenzione per contrastare il sorgere di nuovi insediamenti abusivi e non autorizzati.
-la partecipazione in sinergia con le forze dell’ordine alla determinazione di blocchi stradali, in città e nelle frazioni come per la scorsa iniziativa “Natale sicuro” dello scorso anno volta a scoraggiare le intrusioni notturne nella abitazioni e nelle pertinenze delle imprese.
Il controllo mobile sul territorio comunale dove la presenza in divisa è fondamentale per scoraggiare atti ed attività illecite da un lato e dall’altro per aumentare nei cittadini la percezione della sicurezza.
In tale contesto si è convenuto e si continua a convenire sulla necessità e sull’utilità ad incentivare percorsi formativi, aggiornamenti professionali permanenti e congiunti, destinati agli operatori delle forze di polizia insieme agli operatori della polizia Municipale ;
si è convenuto a potenziare l’organico con l’assunzione di 11 unità più 3 assunzioni a breve termine.-a provvedere all’ammodernamento continuo delle dotazioni tecniche ed informatiche.
-a garantire, come è stato fatto, ( nonostante le ridotte disponibilità finanziarie del Comune) il rapido ripristino dell’operatività delle auto della Polizia di Stato e dei Carabinieri obbligate al fermo a causa guasti meccanici e continueremo ad anticipare noi quando è indispensabile e possibile i pagamenti per le riparazioni di questi mezzi riducendo così i tempi biblici della burocrazia assicurando sempre la copertura per il controllo del territorio comunale.
Oggi chiamiamo ancora i nostri vigili ad interpretare e gestire un concetto nuovo: quello della “sicurezza urbana” come bene pubblico da tutelare dove l’incolumità pubblica viene intesa come norma a tutela dell’integrità fisica della popolazione.Il concetto Sancito dalla legge 125 del 25 luglio 2008, che amplia i poteri del Sindaco in materia di sicurezza, determina una collaborazione ancorapiù fattiva e stringente con le forze dell’ordine per prevenire ed individuare quelle forme di degrado che spesso si rivelano in qualità di anticamera della criminalità:
-spaccio di stupefacenti, sfruttamento prostituzione, accattonaggio molesto,
-violenza legata all’abuso di alcool,
-danneggiamento al patrimonio pubblico e privato,
-occupazione abusiva di immobili, con sovraffollamento e precarie condizioni igienico-sanitarie
-la fruibilità delle aree pubbliche, contrastando comportamenti illeciti che non assicurano l’accesso ed il godimento di tali aree.
Che cosa ci auguriamo e che cosa auspichiamo
- Ci auguriamo che i cittadini riconoscano ed apprezzino la presenza dei ns.vigili
- Ci auguriamo anche che perdonino la dovizia che caratterizza il servizio dei nostri nuovi giovani vigili.
- Ci auguriamo di riportare la città ad un migliore livello di sicurezza.
Questo perché riteniamo che la sicurezza sia il migliore biglietto da visita per una città che vuole attrarre attività produttive, difendere il commercio,tutelare la qualità di vita dei nostri anziani e che ambisce a diventare un punto di riferimento per un turismo residenziale più che non occasionale.
-Auspichiamo che l’aumentato controllo del territorio cittadino determini per questa città la riduzione di presenze equivoche e delinquenziali.
-Auspichiamo che il governo riveda e modifichi alcune leggi per assicurare una volta per tutte il concetto della certezza della pena
-Auspichiamo anche che il governo ripristini il reato per oltraggio a pubblico ufficiale per ridare dignità non ad una divisa ma a chi indossando una divisa rappresenta una comunità organizzata, una città ,una nazione .
Implementazione nuovi mezzi di dotazione con: un nuovo mezzo attrezzato per l'infortunistica stradale, a cambiare 2 moto per la squadra motociclisti e ad incrementare il parco automezzi con l'acquisto di 3 nuove auto.Si procederà al graduale rinnovo dell'armamento procedendo all'acquisto di nuovi modelli di pistole in linea con quelle in dotazione alle altre Forze di Polizia.
E' stato previsto, sulla scorta di analoghe iniziative sperimentate in altre città (per il Piemonte da TORINO) uno stanziamento in parte straordinaria di Euro 100.000 da mettere a disposizione di un protocollo sulla sicurezza denominato "ASTI SICURA" che vede la collaborazione operativa per interventi congiunti sul territorio tra le varie forze di polizia (Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Polizia Municipale) con il coordinamento della locale Prefettura.
POLITICHE PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO
Se il paesaggio, la qualità della vita, i prodotti tipici e le grandi arterie stradali di un territorio sono gli ingredienti che possono garantire il rilancio dell'economia astigiana, la sicurezza rappresenta il passaporto per il turismo e per i nuovi investimenti produttivi e residenziali.
Avremmo voluto da subito legare il tema della sicurezza principalmente alla qualità della vita, a migliori servizi sociali, a progetti di area per il lavoro e lo sviluppo ed alle nuove prospettive di educazione e promozione sociale, a traguardi più ambiziosi nel campo dell'acquisizione di nuove professionalità nel novero di un contesto che facilita le condizioni per l'esercizio delle migliori libertà civili.
Dobbiamo prendere atto che il territorio della provincia di Asti primeggia ancora nella classifica dei furti nelle abitazioni, degli scippi, delle rapine, dello spaccio di droghe con un'alta percentuale di presenze locali, extracomunitari e zingari dediti principalmente ad attività illecite.
Assunto che le Forze dell'Ordine non sono equipaggiate di uomini e mezzi e tantomeno di risorsegovernative per riuscire a fronteggiare la grande parte dei reati commessi con indagini e repressione, il controllo preventivo e mobile del territorio potrebbe essere l'arma deterrente e vincente per invertire questa intollerabile tendenza, sarà cura dell’Amministrazione provvedere a chiarire aspetti e richieste di interventi presso la Prefettura e direttamente alle Autorità Governative.
In attesa che vengano corretti errori politici quali l'indulto, le cui conseguenze hanno determinato un'impennata di reati commessi su tutto il territorio nazionale ed il ripristino della "certezza della pena"che nelle attuali condizioni determina un ulteriore stimolo per l'illegalità diffusa che cresce incidendo anche sull'economia.
Alla montante onda di insicurezza sociale, alla sfiducia crescente verso l'impegno della politica e delle Istituzioni a sostegno di chi chiede legalità, soprattutto nell'interesse degli immigrati onesti che sono i primi a chiedere più controlli e rigore consci del rischio di essere confusi con chi delinque, la volontà di questo assessorato, interpreta e fa proprio il diritto primario dei cittadini alla sicurezza ed al ripristino delle libertà individuali con la determinazione che il Comune di Asti assolva anche la funzione di controllo, vigilanza e prevenzione su di un territorio composto di un concentrico e decine di frazioni ad esso collegate dove risiede un terzo della popolazione comunale, dove il trenta per cento dei residenti è formato da anziani che vivono spesso in abitazioni isolate, troppo spesso bersaglio di una criminalità che deve essere arrestata attraverso la piena collaborazione di Comune, Provincia, Prefettura, Comuni minori, Comunità Collinari e Forze dell'Ordine.