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Contenimento spese funzionamento - art 598 della L. 244/07
PIANO TRIENNALE 2009-2011 PER L’INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE DI RAZIONALIZZAZIONE DELL’UTILIZZO DEI BENI MOBILI ED IMMOBILI, FINALIZZATO AL CONTENIMENTO DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DEL COMUNE DI ASTI - ART. 2, COMMI 594 E 595 DELLA L. 244/2007
VEICOLI DI SERVIZIO
Nel periodo 2005 -2008 è stato realizzato un piano di razionalizzazione anche finalizzato alla riduzione complessiva dei mezzi in dotazione mediante la vendita o la rottamazione di mezzi obsoleti ed una contestuale , ma non completa , sostituzione degli stessi con nuovi acquisti.
Con riferimento al suindicato periodo i mezzi in dotazione ( autovetture di servizio, autovetture della polizia municipale , mezzi operativi , motocicli , scuolabus ecc. ) sono stati ridotti di 15 unità.
Infatti alla data del 31.12.2004 i mezzi erano 156, a dicembre 2008 i mezzi in dotazione sono 141.
Il piano ha comportato una riduzione del 9% dei mezzi , una riduzione del consumo dei carburanti di circa il 20% ed una riduzione delle tasse di proprietà del 30%.
Nel prossimo triennio (2009-2011) si prevedono ulteriori azioni di razionalizzazione finalizzate alla riduzione del 3-4% del parco mezzi che dovrebbe consentire una riduzione ulteriore della spesa della tassa di proprietà ed un contenimento dei consumi di carburante.
TELECOMUNICAZIONI
Il Comune di Asti già da tempo ha avviato un programma di implementazione di una propria rete (MAN) in fibra ottica e per eliminare i costi di noleggio di linee telefoniche (di Telecom Italia o di altri carrier) .
La posa della fibra ottica è iniziata nel 2001 ed è proseguita successivamente fino al 2004 con la completa interconnessione di tutte le sedi dell’Ente.
La rete viene quotidianamente utilizzata per l’insieme dei servizi di telecomunicazione del Comune , quali comunicazioni in voce, trasmissione dati, collegamento ad Internet.
A fronte di un investimento complessivo pari a circa € 300.000,00 per la realizzazione dell’infrastruttura in fibra ottica, nonché del ricorso alle convenzioni CONSIP per l’erogazione dei servizi di telefonia fissa, mobile ed accesso alla rete internet, l’esame della la dinamica della spesa per i servizi di telecomunicazioni evidenzia , nel periodo 1999-2008, una riduzione della spesa del 60%. Infatti nel periodo la spesa è stata la seguente:
anno 1999: € 664.720,00
anno 2000: € 671.679,00
anno 2001: € 536.360,00
anno 2002: € 495.696,00
anno 2003: € 418,664,00
anno 2004: € 324.077,00
anno 2005: € 310.375,00
anno 2006: € 340.786,00
anno 2007: € 295.694,00
anno 2008: € 264.000,00
Nei prossimi tre anni il Comune intende predisporre un programma di implementazione della tecnologia VOIP – Voice Over IP (in parte già in uso presso alcune sedi comunali) che risulta ormai “matura” e sufficientemente affidabile per essere adottata dall’ente pubblico.
In particolare verranno verificate le soluzioni tecnologiche ed i relativi costi per l’adesione ad SPC – Sistema Pubblico di Connettività realizzato da CNIPA che dovrebbe consentire lo scambio di comunicazioni in voce da parte di tutti gli enti della PA (sia centrale che locale) sfruttando la rete Internet, al fine di ridurre i costi delle telefonate dirette verso utenze di telefonia fissa della P.A..
Contemporaneamente verrà portato a conclusione , con la provincia di Asti,il progetto WI-Pie – (contrasto al digital divide) della Regione Piemonte che ha realizzato un anello in fibra ottica. che collega tutti i capoluoghi di provincia della regione stessa;
Tale progetto prevede la realizzazione di una anello in fibra ottica sulla Città di Asti, a cui si potranno collegare enti pubblici ed aziende private.
Entro la primavera 2009 si realizzerà il collegamento delle seguenti sedi con la rete WI-Pie: Scuola Elementare Dante, Scuola Elementare Cagni, Scuola Elementare Rio Crosio, Scuola Media Jona, Scuola Media Brofferio, Scuola Media Goltieri, Sede Uffici comunali – P.za Catena 3, Palazzo di Giustizia (uffici comunali ivi ubicati) – Via Govone
I programmi illustrati, a parità di servizi erogati, consentiranno, a regime e progressivamente, ulteriori risparmi quantificabili annualmente nel 10% (circa 4-5.000 € annui) relativamente alla spesa sostenuta per chiamate di telefonia fissa dirette a utenti di telefonia fissa
E’ intenzione inoltre verificare la possibilità di intervenire presso i relativi gestori di telefonia delle utenze delle sedi scolastiche (ove il Comune provvede al servizio di telefonia) al fine di trasformare le chiamate telefoniche fisso-mobile in chiamate mobile-mobile, a mezzo della relativa convenzione Consip.
Ove detti interventi saranno possibili, si potrà conseguire, a parità di servizi erogati, un risparmio di circa il 66 % su base unitaria per tali tipologia di chiamate (risparmio unitario tra tariffa fisso-mobile pari € 0,1053 e tariffa mobile-mobile pari a € 0,0350).
A seguito del completamento del trasferimento degli uffici comunali ancora collocati a Palazzo Ottolenghi si potrà procedere alla dismissione di n° 4 linee telefoniche con un risparmio annuo di spesa telefonica di circa 2.000,00 €.
Per quanto concerne il servizio di telefonia mobile, tenuto conto che la complessiva spesa sostenuta annualmente dal Comune è pari a circa 40.000 € annui e che la parte di spesa afferente ai consumi per uso dei telefoni cellulari di servizio da parte dei dipendenti è pari a circa il 50% del somma su indicata, al fine di perseguire l’obiettivo della riduzione di tali ultime spese (circa 20.000,00 € annui) si intende procedere secondo quanto di seguito indicato:
- revisione delle procedure interne relative agli ordinativi/cessazioni/variazioni di linee e prodotti di telefonia per giungere, a regime, all’accentramento in un unico punto specializzato (Settore Sistemi Informativi) di tutte le funzioni sopraelencate;
- avvio, a cura del Servizio Sistemi Informativi, di specifiche attività finalizzate ad acquisire le necessarie informazioni circa la spesa sostenuta per ogni utenza telefonica di telefonia mobile per le chiamate di servizio;
- eventuale revisione dei criteri di assegnazione dei telefoni cellulari di servizio e relative linee
SISTEMA INFORMATICO COMUNALE
Organizzazione processo di acquisto prodotti informatici
Si prevede una revisione delle procedure interne di acquisto per giungere, a regime, al completamento del sistema di accentramento in un unico punto specializzato (Settore Sistemi Informativi) di tutte le funzioni relative all’approvvigionamento di strumentazioni informatiche, dalla programmazione, alla individuazione delle specifiche tecniche, dalla scelta del contraente ai controlli sulla qualità delle forniture.
Le attività di cui sopra permetteranno di realizzare compiutamente una centrale di acquisto dotata delle necessarie competenze tecniche/professionali, e di una visione complessiva delle esigenze di informatizzazione del Comune, in grado di porre in relazione gli aspetti organizzativi con la scelta delle soluzioni informatiche e tecnologiche più confacenti.
politiche di approvvigionamento dei prodotti informatici
Si prevede di continuare, in tutti i casi ove possibile, per le procedure di acquisto (selezione del fornitore) di personal computer, stampanti ed altre strumentazioni hardware, ad utilizzare convenzioni quadro stipulate dalle centrali di acquisto a livello statale (CONSIP) e regionale.
Nel corso del triennio 2009/2011 si proseguirà nelle attività di implementazione del sistema di virtualizzazione dei server di rete al fine di migliorare le performance del sistema informatico e ridurre le spese relative all’acquisto di server dedicati a specifiche funzioni e le spese di manutenzione degli stessi.
A partire dall’anno 2009 verrà inoltre avviata la sperimentazione per l’introduzione nelle stazioni di lavoro, al posto di personal computer, di appositi dispositivi di virtualizzazione delle funzioni client della rete informatica. Detto intervento, allorché completato ed a regime( presumibilmente al termine del triennio 2009/2011), permetterà:
- la riduzione dei costi di acquisto dell’hw delle postazioni di lavoro in quanto per tali nuovi dispositivi è prevista un corretto funzionamento per un periodo di tempo di gran lunga superiore a quelli dei personal computer. Considerato che l’introduzione di tale sistema comporterà soprattutto la richiesta di maggiori prestazioni ai server di rete (che dovranno quindi essere tecnologicamente potenziati con frequenze maggiori di quanto oggi avviene),e che l’introduzione di tali nuovi dispositivi client, per esigenze organizzative, potrà essere effettuata sul 60% circa delle postazioni di lavoro, la riduzione della spese, a partire dall’anno 2012, sarà presumibilmente di circa il 10% annuo delle spese ad oggi sostenute per l’acquisto di personal computer.
- La riduzione dei costi e dei tempi di manutenzione delle postazioni di lavoro in quanto i dispositivi di cui sopra sono costituiti da ridotte e semplici componenti hw e le principali funzionalità di rete saranno gestite e manutenute, per ogni client, a livello centrale e in modalità remota.
Open source
Nell’ambito della realizzazione di funzionalità del sistema informativo territoriale sono già stati adottati prodotti software open source. Si prevede di continuare nella progressiva adozione, per i nuovi progetti e per quelli oggetto di rinnovamento o di aggiornamento, di prodotti software “open source” ove disponibili, ottenendo così il risultato di mantenere dette spese nello standard attuale anziché incrementarle di 20.000, 00 € circa all’anno.
PATRIMONIO IMMOBILIARE ABITATIVO
Il vasto e complesso panorama del patrimonio immobiliare ad uso abitativo comporta azioni di vario genere volte a realizzare obiettivi di diversa natura. Quelli di seguito esposti si riferiscono in particolare alle attività che prevedono anche misure di razionalizzazione dell’utilizzo ai fini del contenimento delle spese di funzionamento.
La quasi totalità del patrimonio immobiliare residenziale del Comune di Asti è oggi utilizzato come ERP e pertanto soggetto all’applicazione della normativa vigente che ne prevede la destinazione ai soggetti più disagiati dal punto di vista economico e sociale, conseguentemente i relativi e principali interventi di politica abitativa non possono essere, se non solo in minima parte, riconducibili a misure di razionalizzazione per il contenimento delle spese di funzionamento.
Il Comune di Asti, per gestire il proprio patrimonio abitativo di edilizia residenziale pubblica, si avvale, dal 2002, dell’Agenzia Territoriale della Casa della Provincia di Asti mediante un rapporto di affidamento concessorio, rinnovato nel corrente anno.
Le restanti unità immobiliari sono gestite direttamente dall’Ente mediante contratti di concessione convenzionata.
Per creare un sistema più strutturato di programmazione, nel 2008 si è proceduto alla definizione del rapporto contrattuale che legherà Comune e Azienda Territoriale della Casa di Asti sino al 2012, sono state definite modalità di raccordo tra soggetto gestore e Comune, che rendano maggiormente funzionale il lavoro condiviso.
Il soggetto gestore, in stretto rapporto con il Settore Politiche Sociali – Ufficio Casa e Settore Lavori Pubblici – Servizio Patrimonio e secondo gli indirizzi dell’Amministrazione Comunale, realizza anche azioni volte allo sviluppo dell’autogestione, della partecipazione e auto recupero, per superare, almeno in parte, le criticità riconducibili alla difficoltà di reperimento di risorse finanziarie per la manutenzione degli immobili.
A seguito di analisi svolte nel triennio 2005/2007 di tutto il patrimonio disponibile, finalizzate a definire gli immobili non necessariamente da destinare ad E.R.P.S. si sono individuati, in base alla valutazione delle condizioni manutentive, alla localizzazione e al valore storico, gli immobili da destinare ad interventi di auto recupero e quelli da destinare ad un piano vendita specifico per acquisire risorse necessarie da destinare ad interventi di recupero del patrimonio comunale ritenuto strategico.
Nel periodo di riferimento, si intende proseguire con i progetti gia’ avviati di auto recupero del patrimonio disponibile, interessanti perlopiu’ edifici siti nelle frazioni e destinati in passato a sedi scolastiche, ora assegnati in uso a circoli, associazioni, enti vari che, allo scopo di mantenere viva la presenza sul territorio frazionale hanno eseguito sostanziali interventi di recupero dei fabbricati in uso.
Analoghi progetti di auto recupero sono stati avviati in citta’ per complessi immobiliari non piu’ destinati ad usi istituzionali che, per dimensioni e caratteristiche sono stati utilmente trasformati ai usi sportivi, scolastici, assistenza, volontariato, associazionismo, ecc.
Nel periodo di riferimento, si procederà con le aste per la vendita e l’assegnazione per l’auto recupero, ed al termine dell’operazione delle individuazioni specifiche di destinazione, sarà possibile reperire risorse da mettere a disposizione per acquisire alloggi a canone calmierato ovvero alla costituzione di un fondo per il contrasto all’emergenza abitativa.
Negli ultimi 6 anni, i contratti di concessione / locazione attivi gestiti direttamente dal Comune sono incrementati del 76%; gli oneri per affitti passivi sostenuti negli stessi anni per sedi comunali o servizi di competenza comunale hanno subito una riduzione del 70%. Nel periodo di riferimento si intende consolidare detto standard.
UFFICI E SERVIZI COMUNALI
In attuazione delle delibere, degli indirizzi di Giunta e dei contratti assunti negli anni precedenti, il 2008 è stato caratterizzato da una consistente ed importante attività tecnica, patrimoniale, organizzativa, di comunicazione e, naturalmente, di supervisione, che ha coinvolto diversi Settori dell’Amministrazione Comunale, per giungere al trasferimento della maggior parte degli uffici precedentemente dislocati in varie parti della città, in edifici sia di proprietà che condotti in locazione, nell’edificio di Piazza Catena, ex sede di Palazzo di Giustizia.
Inoltre e’ previsto il completamento della sede destinata al personale che cura le manutenzioni.
Tali nuove dislocazioni permetteranno di migliorare il sistema organizzativo dell’Ente e ottenere, in un ottica di medio/lungo periodo, risparmi gestionali, con particolare riferimento alla dismissione di contratti di locazione, ad una razionalizzazione dell’utilizzo di immobili di proprietà, nonché alla loro eventuale messa a disposizione per un’appropriata valorizzazione.
Nel periodo di riferimento, nell’ambito dell’obiettivo programmatico relativo al potenziamento dell’offerta di edilizia scolastica, si effettueranno delle continue verifiche degli standard qualitativi-prestazionali allo scopo di consolidare la cultura del contenimento dell’impatto ambientale, dell’utilizzo di forme di energia alternativa e del contenimento dei consumi energetici e di territorio. Parallelamente sono previste azioni mirate al risparmio energetico, all’interno dei contratti di servizio globale per la manutenzione e conservazione della funzionalità del patrimonio.